ARTE | "Intimate Audrey", la donna oltre l'icona: alla Galleria Vanderborght di Bruxelles mostra evento su Audrey Hepburn

images/stories/varie_2019/IntimateAudrey02_PhIntimateAudrey.jpg

(TurismoItaliaNews) Fino al 25 agosto la Galleria Vanderborght di Bruxelles ospita una mostra evento dedicata a Audrey Hepburn, a 90 anni dalla sua nascita nel quartiere di Ixelles. Centinaia di fotografie inedite, ricordi personali, vestiti, accessori, memorabilia e souvenir di viaggi in tutto il mondo presentati a "Intimate Audrey" nel quartiere di Ixelles, in un'elegante palazzina a 3 piani di rue Keyenveld. L'esposizione, creata e organizzata dal figlio Sean Hepburn Ferrer, lascia l'icona sullo schermo e si concentra sulla donna, entrando in punta di piedi nella sua vita privata: i fan, ad esempio, possono ammirare gli schizzi degli abiti che amava disegnare e leggere le lettere scritte nel corso dei viaggi nei Paesi più disagiati del mondo in qualità di ambasciatrice speciale dell'Unicef.

"Intimate Audrey" occupa uno spazio di circa 800 metri quadrati, è allestita su due piani ed è divisa in diverse sezioni che ripercorrono i momenti più importanti della vita dell'attrice: l'infanzia a Bruxelles, gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale, l'approdo negli Stati Uniti, l'Oscar del 1954 per Vacanze Romane e la lunga e felice parentesi del matrimonio con Mel Ferrer. E ancora, la nascita del figlio Sean, gli amici, le foto rubate dietro le quinte dei set cinematografici e La Paisible, la villa nella quale ha trascorso gli ultimi anni in Svizzera, dedicandosi all'impegno umanitario. Impossibile non citare le iconiche ballerine, i tubini firmati Givenchy, la corona di boccioli di rose bianche sfoggiata alle nozze con Ferrer, la culla di vimini del figlio Sean e le foto dei momenti di vita quotidiana nel frutteto di casa.

Un viaggio lungo una vita tra glamour, stile ed eleganza con un fil-rouge rappresentato dall'impegno a favore dei più deboli: non a caso, "Intimate Audrey" è stata organizzata a scopo benefico. Tutto il ricavato della mostra sarà devoluto agli ospedali Brugmann e Bordet di Bruxelles e a Eurordis - Rare Disease Europe – una federazione di associazioni non governativa che rappresenta circa 30 milioni di persone affette da malattie rare in Europa.

"Audrey Hepburn è stata una delle prime 'influencer' della storia e ancora oggi è molto amata da un pubblico trasversale, che spazia dagli adulti ai più giovani – spiega Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles - questa mostra ha il pregio di svelare la persona che si celava dietro alla star, permettendo di comprendere meglio il suo carattere, il suo innegabile carisma e la sua profonda umanità. Ai fan più sfegatati consiglio inoltre un selfie davanti alla casa natale in rue Keyenveld, riconoscibile da una targa dorata".

Per saperne di più

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...