BENI CULTURALI | Giornate Europee dell'Archeologia: in Italia un appuntamento con la storia il 14, 15 e 16 giugno

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(TurismoItaliaNews) Appassionati di storia o semplici curiosi, in famiglia o con la classe, tutti possono andare a scoprire la ricerca e il patrimonio archeologico. Dal 14 al 16 giugno 2019 si svolgono le Giornate dell’archeologia, iniziativa coordinata dall’Istituto nazionale francese di ricerca archeologica preventiva che per il decimo anniversario, apre le porte a tutti i Paesi europei. Luoghi della cultura statali e non, sono invitati ad aderire mettendo a disposizione i propri spazi per promuovere il patrimonio e far conoscere il lavoro dell’archeologo attraverso conferenze, spettacoli, laboratori didattici e visite guidate a cantieri di scavo.

In occasione delle Jna, ogni terzo weekend di giugno, tutti gli attori del mondo dell'archeologia si mettono all’opera per far scoprire al pubblico i tesori del patrimonio e i retroscena di questo settore. Questi tre giorni rappresentano l'occasione per sensibilizzare e avvicinare l’opinione pubblica europea all'archeologia e sulle sue implicazioni: attraverso eventi originali e festosi, le famiglie, le scuole, gli studenti, gli appassionati di storia o i semplici curiosi possono scoprire il patrimonio archeologico. Visite di luoghi aperti in via eccezionale al pubblico (cantieri di scavo, centri di ricerca, riserve di collezioni archeologiche...), scambi con gli attori dell’archeologia (archeologi, ricercatori...) che vengono a incontrare il pubblico per presentare il proprio mestiere, attività ludiche e didattiche (iniziazioni allo scavo, dimostrazioni, laboratori...) fanno parte del vasto programma proposto in occasione delle Giornate dell’archeologia in Europa.

L’Istituto nazionale di ricerca archeologica preventiva francese (Inrap) è l’unico operatore pubblico competente in tutto il territorio transalpino per tutti i periodi storici, dalla Preistoria ai giorni nostri. Con trent'anni di esperienza alle spalle, interviene in ogni tipo di cantiere: urbano, rurale, subacqueo, grandi tracciati lineari. Il suo ruolo è quello di salvaguardare, attraverso lo studio, il patrimonio archeologico interessato dalle operazioni di pianificazione del territorio. L’Inrap realizza ogni anno circa 1.800 diagnosi archeologiche e 250 scavi, in partnership con enti pubblici e privati, in Francia metropolitana e d’Oltremare. Al termine dei cantieri, l’Inrap garantisce che i risultati vengano utilizzati e ne assicura la diffusione presso la comunità scientifica: oltre 350 dei suoi ricercatori collaborano con il Cnrs e l’Università.

Il sito del ministero dei Beni culturali italiano

 

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