COVID-19 | Da Federbalneari Italia richieste economiche al Governo: “la situazione del comparto turistico è catastrofica”

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Istituzione di un Fondo di Emergenza sul turismo, il rinnovo delle concessioni demaniali al 2033 e altre misure economiche emergenziali, più forti e incisive, a sostegno del settore balneare del Paese. Sono queste le richieste di Federbalneari Italia che ha inviato una nota al Governo sottoscritta da tutte le 13 federazioni regionali, che rappresentano circa 3.000 imprese turistiche, per sottolineare il gravissimo stato emergenziale in cui si versa il comparto del turismo costiero italiano.

 

(TurismoItaliaNews) Il drammatico momento economico coinvolge direttamente il turismo costiero con migliaia di piccole e medie imprese ad immediato rischio di chiusura e l’azzeramento dei livelli occupazionali con un numero di persone coinvolte, tra lavoratori dipendenti e stagionali, che si aggira intorno al milione di unità. Il quadro di sintesi fornito da Federbalneari Italia è un comparto turistico integrato e costiero in gravi difficoltà che, già a partire dalla stagione alle porte, è ormai quasi del tutto compromesso senza appello dall’80% di cancellazioni delle prenotazioni. Un’escalation negativa questa che, se non si arrestasse, finirebbe per travolgere anche il settore alberghiero, del campeggio attrezzato e della balneazione attrezzata. Non c’è più molto tempo e la Federazione ha deciso di rappresentare le esigenze e le urgenze fornendo alcuni spunti economici al Governo da inserire in modo urgente nel prossimo Decreto Legge per uscire dall’emergenza e sostenere le imprese del comparto del turismo.

Da Federbalneari Italia richieste economiche al Governo: “la situazione del comparto turistico è catastrofica”

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte“Il decreto legge Cura Italia non ha compreso al meglio le reali misure economiche necessaria a sostenere la vita del comparto turistico. Vista la straordinarietà del contesto sociale che ci troviamo a vivere e vivremo in futuro, riteniamo indispensabile promuovere l’inclusione di ulteriori modifiche al prossimo decreto che dovranno ricomprendere misure a carattere decisamente straordinario - spiega il direttore di Federbalneari Italia, Marco Maurelli - ci sono state importanti aperture da parte della Commissione Europea a favore dell’Italia in riferimento all’attuale momento storico e siamo certi che il Governo potrà procedere in questa direzione attraverso l’attuazione di una immediata azione di stabilizzazione del comparto 'turismo' fornendo la 'stabilità normativa' necessaria a farlo sopravvivere. Ci aspettiamo il recepimento di queste misure che sono vitali per il turismo italiano”.

Le proposte di Federbalneari Italia riguardano la conferma della durata delle concessioni demaniali marittime al 31 dicembre 2033, l'stituzione di un Fondo Nazionale per l’emergenza Turismo a seguito della individuazione dello stato di calamità turistica, il riequilibrio dei canoni concessori e riduzioni straordinarie dei canoni di concessione demaniale, la riduzione dell'Iva al 10% e allineamento alla filiera del turismo costiero italiano; l'estensione del benefici del “Cura Italia” relativo ai voucher di rimborso dei contratti di soggiorno e risoluzione dei contratti di acquisto di biglietti per spettacoli, musei e altri luoghi della cultura al sistema balneare italiano ed alle prestazioni richieste dall’acquirente verso le strutture turistico – ricreative in caso di prenotazione e di mancata corresponsione dei servizi oggetto della prestazione.

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