ANIASA | Mobilità a noleggio e in sharing: la pandemia blocca la spinta innovativa della new mobility pay-per-use

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L’impatto del Covid-19 sulla mobilità a noleggio e in sharing è stato significativo. La crisi economica innescata dalla pandemia, il telelavoro e la sospensione dei flussi turistici in ingresso nel nostro Paese hanno bloccato la spinta innovativa della new mobility pay-per-use, che nel 2019 aveva visto crescere la propria flotta di auto e veicoli commerciali leggeri fino a 1,2 milioni di unità, raggiungendo il 25% dell’immatricolato nazionale: Lo scenario emerge dalla presentazione della 19esima edizione del Rapporto Aniasa, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità.

 

(TurismoItaliaNews) Noleggio a breve termine e car sharing, dopo due mesi di fermo quasi totale, a maggio hanno avviato una timida ripresa, ma su numeri ben lontani da quelli pre-Covid. Il noleggio a lungo termine ha incassato il colpo, arrestando le nuove immatricolazioni e prolungando i contratti in essere. “Occorrono interventi efficaci da parte del Governo che finora ha ignorato i mercati automotive e turismo, prevedendo per queste due filiere strategiche per il nostro Paese misure insufficienti e prive di una visione strategica” argomenta Aniasa (noleggio veicoli a lungo termine, rent-a-car, car sharing, fleet management, servizi di digital automotive e assistenza nell’automotive) nel presentare il proprio rapporto.

Mobilità a noleggio e in sharing: la pandemia blocca la spinta innovativa della new mobility pay-per-use dice l’Aniasa

Sono trascorsi solo pochi mesi dall’inizio della crisi causata dall’emergenza sanitaria Covid-19, con tutte le amare conseguenze umane, sociali ed economiche che stiamo vivendo e che stanno caratterizzando lo scenario del primo semestre del 2020. Difficile fare previsioni anche solo parzialmente positive sul resto dell’anno, così fortemente influenzato dal calo pesantissimo subìto, da grandi incertezze e nuovi problemi da risolvere.

“L’unico punto fermo, certo, sarà la determinazione, l’impegno civile, sul lavoro e fuori, fare ognuno la propria parte nella difficile ripresa, perché si possa tornare a progettare, a muovere il futuro” commenta l’Aniasa. Proprio sulla base di grandi progetti e di positivi risuItati si è chiuso il 2019, con un giro d’affari solo per le attività di noleggio di 7 miliardi di euro, un’espansione del 7,8% rispetto al 2018, con una flotta che tra autovetture e veicoli commerciali leggeri è arrivata a 1,2 milioni di unità, una crescita di 100.000 unità sull’anno precedente. Tutto ciò ha portato il settore a pesare come mai prima d’ora sul comparto automotive con un record di 517.000 immatricolazioni di veicoli, ormai stabile nel rappresentare il 25% del mercato nazionale, per un valore record di 11 miliardi di euro di acquisti di nuovi veicoli. Un impegno con effetti tangibili sul fronte della sostenibilità ambientale. “La Green Economy siamo noi, fuori dai dogmi e proclami” si legge nel Rapporto.

Mobilità a noleggio e in sharing: la pandemia blocca la spinta innovativa della new mobility pay-per-use dice l’Aniasa

Mobilità a noleggio e in sharing: la pandemia blocca la spinta innovativa della new mobility pay-per-use dice l’Aniasa

Il 2019, un traguardo da recuperare in fretta
“La situazione è molto pesante per tutto il settore del noleggio ed ai dati del ministero dei Trasporti sulla caduta delle immatricolazioni si sommano i dati negativi sulla riduzione di mobilità ed il crollo della domanda turistica, da sempre il maggiore volano per il Paese, la sua immagine, la sua produzione integrata di beni e servizi, di esportatore di bellezza ed elemento chiave di marginalità per le aziende del settore – sottolinea Massimiliano Archiapatti, presidente di Aniasa - le ulteriori sofferenze per l’esposizione sul credito minacciano i distretti ed il tessuto imprenditoriale, il rinvio delle decisioni e dei pagamenti fermano la catena produttiva, gli investimenti, la ripresa dei consumi. Tutto il Paese sente la necessità storica di un miglior utilizzo delle risorse messe in campo per parare gli effetti immediati della crisi e chiede di renderle uno strumento di vero cambiamento e sviluppo. In molti hanno ricordato in questo frangente il Piano Marshall che fu il seme del successivo boom economico e della trasformazione del Paese. Fatti salvi i paragoni finanziari, sarà la forza di volontà e di responsabilità nei momenti difficili a fare la differenza nella risalita che ci attende. Le donne e gli uomini delle Aziende associate sono pronti, orgogliosamente, a fare la loro parte. È fondamentale, adesso, recuperare il terreno perduto, e per il noleggio tornare ai livelli record del 2019 e continuare nella sua funzione di utilità per il Paese, muovendone il futuro. Di pari all’impegno del Paese occorre l’azione delle Pubblica Amministrazione ad ogni livello con obiettivi di agevolazione, di semplificazione, di riforme di meccanismi e di leggi datate, ferme al secolo scorso”.

Il “Rapporto Aniasa 2019” è disponibile sul sito www.aniasa.it

 

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