FERRARA | A Palazzo dei Diamanti la mostra "Antonio Ligabue. Una vita d'artista", aperta fino al 5 aprile 2021

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Un'antologica con ben 107 opere dell'artista, tra cui 77 quadri, 20 sculture e 10 disegni, in esposizione fino al 5 aprile 2021. Le opere – raccolte dalla Fondazione Archivio Antonio Ligabue del presidente Augusto Agosta Tota – sono state messe a disposizione da 50 collezionisti privati da tutta Italia, selezionate da Vittorio Sgarbi, presidente di Ferrara Arte, e Marzio Dall'Acqua, curatori della mostra. Sono i contenuti della mostra "Antonio Ligabue. Una vita d'artista" inaugura a Palazzo dei Diamanti, a Ferrara.

 

(TurismoItaliaNews) Antonio Ligabue (1899-1965) è stato uno degli artisti più originali del Novecento, capace di emozionare con una pennellata di colore e di trasportarci all’interno del suo mondo genuino e visionario. Nato a Zurigo, dopo un’infanzia e un’adolescenza difficili viene espulso dalla Svizzera e giunge nel 1919 a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, patria del padre adottivo. Anche qui la sua vita resta durissima, segnata da ostilità, incomprensioni e ripetuti ricoveri negli ospedali psichiatrici. Ma Ligabue resiste, trovando nella pratica artistica quel “luogo sicuro” che non ha mai avuto. La pittura e la scultura diventano il mezzo per trasformare le difficoltà in opportunità e per dar voce ai suoi pensieri.

Il sindaco di Ferrara Alan Fabbri

A Palazzo dei Diamanti di Ferrara la mostra "Antonio Ligabue. Una vita d'artista", aperta fino al 5 aprile 2021

La mostra documenta tutta l’attività di Ligabue attraverso oltre cento opere, tra dipinti, sculture e disegni, alcune mai esposte sinora. Nel percorso emergono i temi fondamentali della sua ricerca: dal diario intimo degli autoritratti ai paesaggi del cuore, dai ritratti alle nature morte, dagli animali selvaggi a quelli domestici, dai paesaggi agresti alle scene di caccia e alle tormente di neve. Un racconto che pone l’accento sulla singolarità della sua poetica e rivela la forza naturale, pura e istintiva del suo genio. "Questa è una delle mostre più complete di Ligabue - ha sottolineato l'assessore Marco Gulinelli - il nostro desiderio è stato quello di rappresentare al meglio un artista straordinario. L'arte di Ligabue nasce da sofferenza e solitudine, unite a genio e talento". Gulinelli ha poi rivolto un appello: "È un momento importante e delicato per tutto il Paese. I musei sono luoghi sicuri, anche e soprattutto grazie alle tante azioni messe in campo. Abbiamo applicato rigorosamente i protocolli e tutte le misure di prevenzione e sicurezza".

Terminata la rassegna a Diamanti, ad aprile, inizieranno i lavori, per alcuni mesi. "Ligabue a palazzo dei Diamanti viene accolto con l'onore che merita – ha sottolineato Vittorio Sgarbi – questa è forse la sua sede più importante sul piano istituzionale. Ne sono orgoglioso. Ligabue è un pittore conosciuto dalle persone e ignorato dalla critica. Ma Ligabue esiste, ci regala una visione della realtà dal punto di vista degli animali che ritrae. Per lui la pittura è la realtà che vive. È il suo sogno che si sovrappone alla realtà contadina della sua esistenza". Per la visita è necessaria la prenotazione.

A Palazzo dei Diamanti di Ferrara la mostra "Antonio Ligabue. Una vita d'artista", aperta fino al 5 aprile 2021

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