EVENTI | ParkinGO, Aipd e Lillo per la Giornata Mondiale della sindrome di Down: “With Us Not for Us” (Con noi, non al posto nostro)

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Per la ricorrenza del 21 marzo, Giornata Mondiale della sindrome di Down, ParkinGO collabora con Aipd per realizzare una campagna di comunicazione sul messaggio scelto quest'anno: “With us, not for us”. Due video e flash mob danzanti in tutta Italia. Lillo insegna alcuni dei suoi passi di danza più famosi a Francesco, ragazzo con sindrome di Down socio di Aipd Roma. E insieme realizzano un tutorial con la coreografia ufficiale della Giornata.

 

(TurismoItaliaNews) Parli sempre te! Ma il tema di quest'anno è: con noi, non al posto nostro!”. E' così che Francesco Sisti dà una lezione a Lillo, in occasione della Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down, che ricorre il 21 marzo. Francesco ha 21 anni e ha la sindrome di Down: è socio dell'Aipd e quest'anno è il volto e la voce dell'associazione per veicolare il messaggio scelto per la ricorrenza internazionale: “With us, not for us”. Perché le persone con sindrome di Down possono, vogliono e devono prendere la parola, senza che nessuno parli per loro. Possono, vogliono e devono compiere le proprie scelte e decidere il proprio futuro, investendo le risorse che hanno e trasformato le potenzialità in capacità, i diritti in opportunità, le possibilità in reale e concreta partecipazione sociale.

Spiega Gianfranco Salbini, presidente di Aipd nazionale: “Il tema di quest'anno sta particolarmente a cuore di Aipd, che da oltre 40 anni si batte per i diritti delle persone con sindrome di Down: tanti i traguardi raggiunti e le conquiste realizzate dagli anni '80, quando l'associazione è nata, fino ad oggi: nel lavoro, nella scuola, in famiglia, nella società, le persone con sindrome di Down sono oggi sempre più riconosciute per le loro capacità. Ma il diritto all'autodeterminazione, da cui dipende il vero e pieno protagonismo, è ancora in parte da conquistare: diffusa è ancora la tendenza a considerare le persone con sindrome di Down 'eterni bambini' e, di conseguenza, a interpretarle, piuttosto che a interpellarle. Quante volte, spesso in buona fede, insegnanti, familiari, amici, operatori tolgono la parola, o si sostituiscono nelle decisioni che questi ragazzi e queste ragazze, divenuti adulti come tutti, sanno e devono assumere in prima persona. L'educazione all'autonomia, che da più 30 anni abbiamo introdotto nelle nostre sezioni, è la chiave e lo strumento per trasformare il diritto all'autodeterminazione in reale protagonismo. Così come i nostri percorsi di educazione alla sessualità, tassello fondamentale nel riconoscimento dell'affettività delle persone con sindrome di Down. Tanti dei ragazzi e delle ragazze dell'associazione hanno una vita di coppia e progettano una vita insieme, eppure ancora si fatica a considerarli adulti e si pretende di parlare al posto loro”.

E questo è proprio l'errore in cui cade anche Lillo, ovviamente complice, nel video girato insieme a Francesco: ma alla fine sarà proprio Francesco a rivendicare con forza il suo diritto di parola. Commenta Lillo: “Ho realizzato con grande piacere i video per l’Associazione Italiana Persone Down in occasione della Giornata Mondiale della Sindrome di Down, Francesco è un grande ballerino e ci siamo divertiti a ballare insieme. Spero davvero che il tema, importantissimo, di questa giornata possa arrivare a tante persone e che le porti ad unirsi a noi, in piazza, per ballare e per dare voce ai diritti delle persone con la sindrome di Down”.

“Ho passato una bellissima giornata al teatro Garbatella con Lillo, abbiamo ballato, abbiamo recitato e insieme ridevamo tanto - racconta Francesco Sisti - io ero emozionato perché c’è Lillo e io gli voglio bene. Io sono un ragazzo con la sindrome di Down e sono grande, forte e sono capace di fare tante cose. Io voglio fare da solo, se non ce la faccio allora chiedo aiuto”. Domenica 19 marzo, nelle piazze di tutta Italia (qui il calendario in continuo aggiornamento) le sezioni di Aipd organizzeranno dei flash mob  per sensibilizzare sui diritti delle persone con sindrome di Down e in particolare sul diritto all'autodeterminazione. Armati di fischietti e istruiti dal tutorial girato, anche questo, da Lillo e Francesco, migliaia di persone si uniranno ai soci dell'associazione, per gridare con forza “With us, not for us”.

ParkinGO, per far viaggiare l'autonomia
Al fianco di Aipd, in questa campagna, anche ParkinGO, il network di parcheggi per chi viaggia dai principali aeroporti, porti e stazioni di tutta Europa. “Siamo orgogliosi di collaborare a questa splendida iniziativa di Aipd – evidenzia Riccardo Bellini, ceo di ParkinGO - le attività di sensibilizzazione sono vitali per raggiungere l’inclusione delle persone con Sindrome di Down. Il nostro obiettivo è quello di fare la differenza, anche fuori dal nostro settore. Per questo abbiamo deciso di intraprendere un percorso con Aipd che permetta alle persone con Sindrome di Down di entrare nel mondo del lavoro. Vogliamo lanciare un chiaro messaggio a tutte le aziende che il mondo del lavoro è aperto a tutti”. “Partecipare attivamente alla Giornata Mondiale della Sindrome di Down è per noi molto importante – aggiunge Silvio Cavallo, cmo di ParkinGO - questa opportunità, nata dalla collaborazione con Aipd ci ha permesso in prima battuta di far entrare Sara, una ragazza di 21 anni, all’interno del Team ParkinGO per un’esperienza durata sei mesi, e ci permette ancora di sottolineare il nostro impegno quotidiano nella promozione di comportamenti etici, anche nel mondo del lavoro. Insieme, siamo certi che sia possibile fare la differenza e muoverci verso un mondo più inclusivo per tutti”.

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