LOW COST | Ryanair scommette su Ancona: operativo invernale 2025 e nuove prospettive di crescita
Ryanair ha annunciato il nuovo operativo invernale 2025 per l’aeroporto di Ancona, confermando ancora una volta il proprio impegno in un territorio dove ha scritto una parte significativa della sua storia italiana. E’ stato infatti proprio da Ancona che, nel 1999, la compagnia low-cost ha inaugurato il primo collegamento con Londra Stansted, avviando un percorso di crescita che in oltre vent’anni ha portato a 4,5 milioni di passeggeri trasportati, con importanti ricadute in termini di turismo, occupazione e sviluppo economico per l’intera regione Marche.
(TurismoItaliaNews) Per la stagione invernale Ryanair opererà 20 voli settimanali distribuiti su tre rotte: Londra Stansted, Bruxelles Charleroi e Catania. Collegamenti strategici che garantiscono non solo un ponte stabile con l’Europa, ma anche una connessione con il Sud Italia, offrendo ai viaggiatori marchigiani e non solo la possibilità di pianificare spostamenti rapidi e convenienti. La formula resta la stessa che ha reso Ryanair la compagnia numero uno in Italia: tariffe competitive e una scelta di frequenze in grado di soddisfare esigenze diverse, dal viaggio di lavoro al turismo leisure.
Ma l’annuncio non si limita a un aggiornamento operativo. Ryanair rinnova il proprio appello al Governo e alle Regioni affinché venga abolita l’addizionale municipale sugli aeroporti italiani, una tassa che, secondo la compagnia, frena la crescita del traffico e la competitività del Paese. L’esperienza di regioni come Abruzzo, Calabria e Friuli-Venezia Giulia, dove l’eliminazione dell’addizionale ha portato a un aumento del numero di aeromobili basati e a oltre 20 nuove rotte, viene citata come modello da replicare a livello nazionale.
Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy di Ryanair, sottolinea come l’Italia possa beneficiare enormemente da un simile intervento: “In qualità di compagnia aerea numero uno nel Paese, siamo lieti di annunciare il programma invernale 2025 per Ancona, che conferma la nostra presenza storica e il nostro impegno a favore della crescita. Se l’addizionale municipale venisse abolita, Ryanair è pronta a rispondere con un piano di espansione che porterebbe il traffico passeggeri a oltre 80 milioni all’anno, con la creazione di 1.500 nuovi posti di lavoro, l’aggiunta di 40 aeromobili per un valore di 4 miliardi di dollari e l’apertura di 250 nuove rotte negli aeroporti italiani”.
L’annuncio rappresenta dunque un duplice segnale: da un lato la continuità operativa e la valorizzazione dell’aeroporto di Ancona come snodo di connessione internazionale; dall’altro la visione di una crescita che dipende da precise scelte politiche e infrastrutturali. Se il governo italiano sceglierà di seguire l’esempio delle regioni virtuose, la compagnia irlandese è pronta a trasformare l’Italia in uno dei suoi mercati chiave, con ricadute importanti su turismo, occupazione e investimenti.
Per i passeggeri marchigiani, intanto, la prossima stagione invernale sarà l’occasione per volare da Ancona con frequenze regolari verso tre destinazioni strategiche, approfittando delle tariffe più basse del mercato e di un’offerta che conferma l’importanza del capoluogo adriatico nello scacchiere europeo di Ryanair.




