LUOGHI | Il Patrimonio Culturale immateriale della Basilicata a portata di click con un portale tematico e una app

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Un'esperienza di visita personalizzata. In Lucania è possibile grazie al sito e alla app "Patrimonio Culturale della Basilicata"che promuovono e georeferenziano riti, tradizioni e folklore lucano della regione. Realizzati da Ict Business Solutions, sono già on line. E da agosto, come già avviene per il portale web, la app sarà disponibile anche in lingua inglese.

 

(TurismoItaliaNews) Partecipare al "Maggio di Accettura" o alla raccolta dei fiori di sambuco a Chiaromonte, rintracciare i luoghi di Leonardo Sinisgalli, Rocco Scotellaro e Carlo Levi, da oggi è più semplice: il patrimonio culturale immateriale della Basilicata è a portata di click, sia online che tramite app. La società Ict Business Solutions, soggetto attuatore per l'Ufficio Sistemi culturali e turistici della Regione Basilicata, ha realizzato il portale tematico www.patrimonioculturalebasilicata.it Dal sito si può scaricare l'omonima app, disponibile gratuitamente anche negli store Itunes e GooglePlay.

Sito e app sono stati presentati a Matera nel corso di una conferenza stampa indetta dall'Ufficio Sistemi culturali e turistici della Regione Basilicata. "Presentiamo i frutti di un lavoro, iniziato nel 2014, di co-progettazione dei comuni insieme alla Regione Basilicata per identificare il patrimonio immateriale – ha spiegato la dirigente Ufficio Sistemi culturali e turistici Regione Basilicata, Patrizia Minardi – una task force costituita da rappresentanti di università, centri di ricerca e Regione ha censito ed approvato 141 patrimoni culturali immateriali presenti in 81 Comuni della Regione. E sono questi 141 patrimoni immateriali che oggi promuoviamo, ma il lavoro è in itinere ed implementabile, in quanto è una mappatura aperta: ogni anno da ottobre a febbraio possono esserci nuove candidature, che saranno vagliate e andranno a rafforzare l'offerta e la qualità turistica".

Sito e App georeferenziano il patrimonio immateriale della Basilicata e al contempo offrono informazioni di carattere storico e artistico e offrono indicazioni per pernottare e mangiare: il sito e la app "accompagnano" virtualmente l'utente alla scoperta della regione. "Abbiamo ideato e realizzato un portale web, dalla veste grafica sobria ed elegante – ha sottolineato Giovanni Grimaldi della Ict Business Solution - capace di suscitare il coinvolgimento emozionale dell'utente. Il sito georeferenzia i 141 ben immateriali censiti dalla Regione Basilicata. Il motore di ricerca interno consente di effettuare ricerche per data, per distanza chilometrica, per area tematica d'interesse, o di intrecciare tutti questi dati. La app, attraverso la geolocalizzazione attivata dall'utente, permette inoltre di conoscere anche le distanze chilometriche fra l'utente e il luogo che si vuol visitare.

Attraverso la consultazione del sito e della app, si dispone di strumenti efficaci per pianificare in autonomia la propria visita in Basilicata". Il sito, così come la app, offre cinque percorsi tematici: storico, demoetnoantropologico, artistico, dei saperi tecnici e artigianali e sulla santità e vissuto religioso. Ciascun percorso presenta eventi e appuntamenti, che si svolgono nel corso dell'anno, tradizionali o di nuova ideazione: dalle processioni religiose alle rievocazioni storiche, dai riti del Carnevale alle manifestazioni che, promuovendo l'enogastronomia di qualità, contribuiscono a preservare l'identità dei territori. Le schede che presentano i beni sono corredate da una breve introduzione ai luoghi e ai contesti e offrono ulteriori spunti per viaggi e visite. Le schede sono corredate da immagini e video e sia il sito che la app permettono la condivisione su Facebook e Twitter. Attivo anche il canale YouTube "Patrimonio Culturale della Basilicata".

"Sia il portale che la App pongono in relazione luoghi, eventi culturali e patrimonio storico–artistico – ha aggiunto Giovanni Grimaldi della Ict - superando la frammentazione delle informazioni. Un patrimonio culturale immateriale di così grande valore può e deve contribuire a migliorare l'offerta turistica della Basilicata, anche in vista di Matera Capitale europea della cultura per il 2019. Tutti i contenuti – ha poi concluso Grimaldi – sono open, tramite i formati: Csv, Kml, Ics. Sito e app saranno costantemente implementate, per l'inizio di agosto 2017 anche la app sarà anche in lingua inglese mentre il sito è già online in italiano e in inglese".

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