ARTE | La Cappella degli Scrovegni di Padova in mostra (virtualmente) a Zagabria grazie alla tecnologia avanzata

images/stories/varie_2018/Zagabria_MagisteGiotto02.jpg

Grazie all’uso delle più avanzate tecnologie uno tra i maggiori capolavori dell'arte occidentale, la Cappella degli Scrovegni di Padova, arriva virtualmente in mostra a Zagabria. Nella Galleria del Museo Archeologico ha aperto i battenti la mostra “Magister Giotto - la Cappella degli Scrovegni” prodotta da Cose Belle d'Italia Media Entertainment e realizzata dall’ Istituto di Cultura italiano nella capitale croata.

 

(TurismoItaliaNews) Fino al 15 gennaio 2019 i visitatori potranno così apprezzare al meglio il senso e i dettagli degli affreschi di Giotto ed allo stesso tempo un'immagine non convenzionale dell'Italia e delle nuove frontiere della fruizione artistica. La parte in esposizione a Zagabria è una delle sette sezioni della mostra completa “Magister Giotto”, presentata lo scorso anno a Venezia nella “Scuola Grande della Misericordia” in occasione dei 750 anni dalla nascita dell'artista. Ad aprire la mostra, con un indirizzo di saluto, è stato l'ambasciatore italiano Adriano Chiodi Cianfarani. Sono poi intervenuti il direttore dell’istituto di cultura Stefania del Bravo, i rappresentanti di Cose Belle d'Italia - il direttore artistico Luca Mazzieri e il curatore Giuliano Pisani - e il direttore del Museo Archeologico, Sanijn Mihelic.

Il visitatore si trova al centro di un'installazione di grande impatto evocativo che lo accompagna in un percorso critico ed emozionale sulla figura e l'opera di Giotto, focalizzata in questo caso sugli affreschi padovani. Le immagini virtuali ad altissima definizione - proiettate su tre pareti -, sono accompagnate da una narrazione critica curata da Giuliano Pisani (affidata in italiano alla voce di Luca Zingaretti, ma fruibile anche in inglese e croato) e da un sottofondo musicale di Paolo Fresu. Le immagini esaltano l'assoluta novità del linguaggio pittorico giottesco, che apre una nuova dimensione più vicina all'uomo e alla sua esistenza terrena, lontana dalla solenne fissità dell'arte medievale.

I volti dei personaggi - la Cappella Scrovegni è un assoluto capolavoro in questo senso - esprimono sentimenti ed emozioni forti, percepibili immediatamente da chi le osserva. Lo spazio in cui sono collocati i personaggi è, per la prima volta, prospettico: Giotto getta così le basi per quelli che saranno i parametri fondamentali dell'arte e del pensiero classico occidentale, sviluppati e perfezionati dal Rinascimento italiano: il tempo della memoria e le geometrie perfette della prospettiva, l'artificio attraverso il quale la razionalità umana domina e stabilisce un ordine nello spazio terreno.

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...