SICILIA | A Piazza Armerina per i mosaici della Villa Romana del Casale e per il Palio dei Normanni

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Per chi vuole scegliere di vivere una Sicilia un po' diversa da quella più nota e presa d'assalto, scoprendone l'anima più autentica, una visita a Piazza Armerina prima della fine dell'estate è irrinunciabile. La città in provincia di Enna è famosa per ospitare la Villa Romana del Casale, sito Unesco tra i più importanti della Sicilia, con i suoi 3500 metri quadrati di meravigliosi mosaici pavimentali, e per questo è conosciuta anche come la "città dei mosaici". Oggi Piazza Armerina è una destinazione in pieno fermento, pur non essendo ancora stata presa d'assalto dal turismo di massa e conservando intatta la sua autenticità.

 

(TurismoItaliaNews) In base alle ultime statistiche dell'Osservatorio economico di Confartigianato Sicilia nel corso dell'ultimo anno il turismo in Sicilia è aumentato del 7.3%, raggiungendo i 14,7 milioni di presenze, un milione in più rispetto al report precedente. Se l'intera regione è splendida, tra le tante offerte culturali spicca Piazza Armerina con i suoi straordinari mosaici. E peraltro durante l'estate la città propone un programma di eventi estivi ricchissimo, il cui cartellone può essere consultato nella pagina Facebook dell'assessorato comunale al Turismo.

Tra gli appuntamenti da non perdere ci sono la Sony World Photography Awards Exhibition 2018, che si inaugura il 18 agosto per rimanere aperta fino al 31 ottobre nella splendida cornice di Palazzo Trigona, la tre giorni dedicata al jazz "Garibaldi Jazz Street" dal 25 al 27 agosto, mentre il 4 settembre ci sarà lo straordinario spettacolo "Esotericarte" di Elio Crifò. La Villa Romana del Casale in notturna Un altro motivo per visitare Piazza Armerina in estate è perché sino alla fine di agosto c'è la possibilità di vedere la Villa Romana del Casale in notturna, tutti i weekend (venerdì, sabato e domenica) fino alle 23. Anche per chi già conosce la Villa del Casale questa è un'occasione da non lasciarsi sfuggire per vedere questo eccezionale sito Unesco in un'atmosfera più che mai suggestiva.

Suoni e Luci alla Villa
Dopo il grande successo dello scorso anno, torna anche quest'anno “Suoni e Luci alla Villa”, l'evento promosso dall'assessorato regionale al Turismo e dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia con l'Orchestra da Camera di Messina e la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. Le date dell'evento sono 10, 18, 24 e 31 agosto, e gli ingressi sono articolati in due turni: alle 21 o alle 22.30. Suoni e Luci è un progetto che riporta la Villa romana alle sue atmosfere originali, tramite musiche e performance artistiche. Il costo d'ingresso è di 10 euro; si possono acquistare i biglietti in prevendita su www.boxol.it o www.ctbox.it, nei punti vendita Boxoffice oppure in loco un'ora prima dell'inizio dello spettacolo.

Il Palio dei Normanni
L'evento clou dell'estate piazzese è la 63.a edizione del Palio dei Normanni, la più importante rievocazione storica medievale del meridione d'Italia, che si svolge dal 12 al 14 agosto a Piazza Armerina. Assistervi è il modo migliore per immergersi nelle tradizioni della Sicilia più autentica. Il Palio nacque tra la fine del XVII e gli inizi del XVIII secolo, quando le confraternite della città organizzarono per la prima volta un corteo storico in occasione dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima delle Vittorie, patrona della città e della diocesi di Piazza Armerina. Il corteo traeva spunto dai fatti della guerra santa di liberazione che i Normanni del Conte Ruggero d'Altavilla sin dal 1061 combatterono contro gli arabi che occupavano la Sicilia, i Saraceni.

La manifestazione, in origine detta "La Cavalcata" e ancora oggi chiamata spesso così dai piazzesi, nei secoli ha mischiato storia, religione e leggenda, continuando ad essere fortemente sentita a Piazza Armerina. Nei tre giorni del Palio dei Normanni ci si ritrova immersi in un'affascinante atmosfera di costumi e suoni medievali, con oltre 600 figuranti, fino al giorno 14 in cui si svolge la Quintana o giostra del Saraceno in onore del Conte Ruggero, dove i cavalieri rappresentanti dei quartieri Monte, Castellina, Canali e Casalotto rievocano la lotta contro l'invasore nell'arena medievale ricostruita al campo sportivo Sant'Ippolito.

Il 13 agosto, dalla chiesa madre dei quattro quartieri, i cortei di figuranti in costume si dirigono in piazza della Cattedrale dove avviene la rappresentazione dell'incontro con il Conte Ruggero. Fra squilli di trombe e rullo di tamburi, fa il suo ingresso trionfale il Conte Ruggero con le sue truppe. Qui, dopo la simulazione della battaglia contro i Saraceni, il conte riceve l'omaggio del Gran Magistrato che gli porge simbolicamente le chiavi della città.

Il 14 agosto si svolge il Palio vero e proprio al campo sportivo, con le quattro gare cavalleresche che vedono destreggiarsi i cavalieri in costume, rappresentanti dei quattro quartieri storici. La squadra che totalizza il maggior punteggio vince il Palio e riceve in premio l'antica immagine di Maria Santissima delle Vittorie, poi esposta per tutto l'anno nella chiesa del quartiere vincitore. La Quintana (o Giostra) del Saraceno è il momento culminante dei tre giorni di Palio. Conclude la serata una sfilata con tutti i figuranti guidati dai cavalieri del quartiere vincitore.

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