Le suggestioni dell’eco tra le piramidi naturali del Lago di Piediluco: gusto e vacanze outdoor

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Una festa che si ripete ogni anno, legata al rito del fuoco nel solstizio d’estate, non è che la testimonianza diretta delle origini antichissime di questo lago che dà il nome al paese che vi si affaccia. Siamo in pieno Appennino, ma sembra di essere in uno scenario alpino per la bellezza del paesaggio che fa da cornice a Piediluco, in Umbria, a due passi dalla Cascata delle Marmore, incuneato tra quelle due grandi piramidi naturali che sono il monte Luco e il monte Caperno. E quello che la gente chiama il “duomo”, parla di una storia in stretta simbiosi con il grande specchio d’acqua.

 

(TurismoItaliaNews) Appena lo vedi, ti fa innamorare subito. Per tanti motivi: la bellezza dei luoghi, le storie e le tradizioni che vi si legano da migliaia di anni, la particolarità dei due monti Luco e Caperno ai quali la natura ha donato l’aspetto di grandi piramidi verdi, il curioso fenomeno dell’eco che amplifica le voci dei curiosi facendola rimbalzare da un versante all’altro, la possibilità di crogiolarsi al sole sulle spiaggette di sabbia, l’opportunità di gustare l’ottimo pesce di lago trasformato in cucina da mani sapienti. Ma di certo le sensazioni più vere il lago di Piediluco le riserva quando si esplora direttamente dall’acqua, a bordo delle barchette dal fondo piatto che scivolano fra le piccole boe bianche che delimitano il percorso di allenamento dei canoisti che hanno eletto questo posto a loro sede ideale di allenamento.

La "piramide verde" nel tempo ha solleticato la nascita di leggende di vario tipo

E allora diciamo subito che Piediluco non è un luogo qualsiasi e neppure un lago qualsiasi, perché a ben guardare in Italia centrale è un po’ un unicum e per il quale l’entusiasmo della gente che abita tutt’intorno è contagioso. Tutti sono impegnati nella sua valorizzazione: dalla pro loco ai promotori della Festa delle Acque che coniuga storia e tradizione ai più moderni concetti di divertimento e animazione; dallo stesso Comune di Terni (cui amministrativamente dipende) fino ad albergatori, ristoratori e operatori dell’incoming. In fondo siamo nel territorio di uno dei Borghi più belli d’Italia. Piediluco è un’autentica risorsa ambientale e un pilastro di quel grande circuito idrico che consente la produzione di energia idroelettrica, oggi gestito da Erg Hydro, che nel 2015 ha acquisito l’intero business idroelettrico composto da un portafoglio di impianti in Umbria, Marche e Lazio e di cui il sistema Nera-Velino, Piediluco e Cascata delle Marmore è parte strategica. Un patrimonio ambientale che per la sua notorietà e importanza storico-naturalistica rappresenta una ricchezza per questa area, in grado di fornire occupazione e produrre valore sul territorio.

L'accensione del falò in mezzo al Lago da parte degli arcieri è uno spettacolo di grande impatto

Acqua, tantissima e ovunque. Proprio la mini-crociera sul lago, che consente agli appassionati della fotografia di cogliere scorci di grande effetto, permette di capirne un po’ di più sul “funzionamento” del lago (ciò che resta dell’antichissimo Lacus Velinus, il ben più grande bacino di origine alluvionale formatosi a partire dal Quaternario) con un ramo che sconfina nel Lazio, e scoprire sia il suo immissario naturale Rio Fuscello, sia gli altri due immissari costruiti dall’uomo che lo collegano ai fiumi Velino e Nera. Oppure ci si può regalare un’escursione a piedi o un bel giro in quad, a cavallo o in mountain bike lungo il perimetro del lago, scoprendo così l’amenità dell’immediato entroterra, magari accompagnati dal signor Vito dell’associazione sportiva dilettantistica Umbria in Mountain Bike, un vero esperto di luoghi, natura e mtb (nella foto). Non a caso la Festa delle Acque di Piediluco è un’occasione unica di vacanza a contatto con la Natura, che gode anche del marchio di qualità Eden European Destinations of ExcelleNce. Insomma se cercate il regno incontrastato dello sport outdoor lo avete trovato. Se amate il brivido, come rinunciare al rafting sotto alla Cascata delle Marmore?

Un dettaglio del portale della Chiesa di San Francesco

Non meno interessante è l’abitato che nel Medioevo si è sviluppato sullo stretto lembo di terra tra il lago e il monte. Il nome Piediluco è evocativo visto che significa “ai piedi del bosco sacro” e che nel tempo ha dato vita anche a qualche suggestiva leggenda. La chiesa romanico-gotica di San Francesco – costruita a partire dal 1298 circa e conclusa nel 1338 in stile perfettamente francescano, ad unica navata e abside poligonale - è da ammirare anche e soprattutto per il suo portale in pietra scolpita in bassorilievi con i simboli del lago: pesci, reti, attrezzature per la pesca.

All’edificio sacro è affidato il compito di ricordare le predicazioni del Poverello di Assisi nei territori tra Narni, Terni, Arrone e dunque nell’area della Valnerina tra il 1208 e il 1225, con la tradizione che racconta di due miracoli di Francesco proprio a Piediluco. Fino all’Ottocento il ripido sagrato era raggiungibile direttamente dalla sponda e dunque si affacciava direttamente sul lago prima che davanti alla sua facciata fosse realizzato un caseggiato che ora delimita una sorta di corso principale. Sulla sommità della collina, ben visibili a dimostrazione di quanto nel periodo del suo massimo fulgore fosse importante, ci sono i ruderi della Rocca dell’Albornoz.

Una passeggiata per le viuzze di Piediluco - non mancando di percorrere le strette scalinate che scendono verso il lago, dove si nascondono altri scorci suggestivi - non può che concludersi a tavola per deliziarsi il palato con piatti della migliore tradizione lacustre: dai carbonaretti (pesce persico del lago cotto sulla brace e condito con olio, sale e pepe) ai gamberi di fiume tipici della Valnerina, fino alle ciriole (la tipica pasta ternana, simile agli strangozzi del resto dell’Umbria o ai pici toscani). E al companatico non può che affiancarsi il Pane di Terni, rigorosamente senza sale. E dunque buon appetito e sopratutto buon divertimento a Piediluco.

 

Dove mangiare & dormire
Hotel del Lago www.hoteldellago.com
Hotel Miralago www.miralagohotel.net
Ristorante L’amaca all’Eco www.lamacaalleco.it
Camping Lago di Piediluco www.campinglagodipiediluco.com

 

Per saperne di più
www.comune.terni.it
www.umbriainmountainbike.it
www.festadelleacque.it
Dreavel tour operator tel. 0744-1980233 / 388-3206074 www.dreavel.com

 

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