Georges Adly Zaki, Swan Tour: “Dopo 28 anni inizio la mia ‘terza vita’, quella dedicata a me. E lascio il ‘mio cigno” nelle migliori mani’

images/stories/varie_2018/GeorgesAdlyZaki01.jpg

Un percorso imprenditoriale che lo ha visto in una posizione di primo piano sul mercato italiano per 28 anni e una scelta di vita che lo vede ora “passare la staffetta” al Gruppo Alpitour. Georges Adly Zaki, il gran patron di Swan Tour, artefice di un progetto partito da lontano, lascia la sua creatura, protagonista tra Egitto ed ex Jugoslavia, tra Caraibi ed Oceano Indiano, tra Africa e Medio Oriente.

 

(TurismoItaliaNews) Un progetto, quello di Georges Adly Zaki, che nasce da molto lontano, circa quarant’anni fa, quando decise che in Italia avrebbe voluto portare il suo Egitto, farlo conoscere e renderlo “popolare”, fruibile da tutti. Questo è stato il sogno dei suoi vent’anni, poi alcuni piccoli operatori prima per fondare nel 1990 Swan Tour. Una storia imprenditoriale con un’impronta simile a quella di una famiglia quella di Swan Tour. “Per me l’imprenditore si faceva solo così – racconta Georges Adly Zaki - lavorando sodo e puntando alla serenità di tutti coloro che ogni mattina erano al mio fianco, i miei collaboratori, sempre pronti alla sfida. In un mestiere complesso, delicato e articolato come quello di creare Vacanze. La porta del mio Ufficio è sempre stata aperta a tutti, per consigli, idee, scambi di opinioni, e anche semplicemente per ascoltare, per esserci”.

-Come è maturato il passaggio al Gruppo Alpitour?
“Quando il Gruppo Alpitour ha ‘guardato a noi’ e ci ha proposto una partnership con l’opportunità di una cessione totale nell’arco di alcuni anni, ho accettato con orgoglio e lì ho capito che stavo guidando la mia ‘barca’ nel porto più sicuro. Ora che desideravo chiudere la mia carriera professionale, che desideravo fare altro, dedicarmi molto semplicemente a me stesso e ai miei affetti, avevo trovato un approdo per il mio marchio e soprattutto per i miei dipendenti.  Finalmente avrei potuto prendere questa decisione con assoluta serenità. Ecco di cosa vado fiero. Da una parte di aver creato, davvero dal nulla, una società che in quasi trent’anni ha sviluppato fatturati di rilievo per il nostro settore (con picchi di oltre 100 milioni di euro di volume d’affari e oltre 65 dipendenti tra le sedi di Roma e Milano) e dall’altra di aver percorso questa strada circondato dalla stima e dall’affetto dei miei collaboratori”.

-A chi sente il desiderio di ringraziare in questo momento?
“Ho già avuto modo di farlo, ma non voglio perdere questa ulteriore occasione per ringraziarli tutti per la professionalità, la caparbietà e la dedizione che hanno sempre dimostrato per la nostra azienda. E un grazie va anche ai colleghi tutti: i cosiddetti ‘competitors’, con i quali sempre ho avuto rapporti di stima rispetto e collaborazione, e in alcuni casi anche di amicizia, e soprattutto ai colleghi della distribuzione, a quegli agenti di viaggio che insieme a noi hanno, in questi 28 anni, vissuto grandi successi grandi soddisfazioni e momenti complicati e delicati, sempre dimostrandoci fiducia e stima. Infine ringrazio l’intero management del Gruppo Alpitour, dal presidente Gabriele Burgio, al direttore generale Carlo Stradiotti, a Pier Ezhaya, direttore tour operating, per avermi dato questa opportunità, per come sono stati al mio fianco in questi due anni e per come, ne sono certo, sapranno ‘occuparsi’ della ‘mia’ squadra e del ‘mio’ cigno ora  e in futuro. Concludo, e permettetemi questo ‘lusso’, dicendo che sono estremamente orgoglioso di ‘uscire di scena’ lasciando un’azienda sana, ben organizzata e che possa guardare ad futuro ricco di opportunità nuove prospettive e nuovi successi. Questo, da sempre, il modo in cui ho immaginato, per i miei dipendenti e collaboratori, il mio ‘fine carriera’”.

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...