Ultime novità
Alle colonnine pubbliche italiane la ricarica a consumo costa in media tra 0,69 e 0,86 euro al kWh, secondo la rilevazione di Altroconsumo di gennaio 2026. Più la colonnina è potente, più il kWh è caro: 0,69 euro in ricarica lenta, 0,75 in fast e 0,86 in ultrafast. A casa si spende meno: dal 1° ottobre 2026 il prezzo di riferimento Arera per i clienti vulnerabili in Maggior Tutela è di 43,43 centesimi al kWh, tasse incluse. Sulle autostrade ci sono 1.516 punti di ricarica e il 59% supera i 150 kW, secondo Motus-E. Le colonnine da almeno 50 kW devono accettare la carta di credito dal 13 aprile 2024. Chi parte in auto elettrica per un weekend o per una vacanza si fa presto una domanda: quanto spenderò per ricaricare?
di Eugenio Serlupini, La Louviere / Belgio
Quattro gigantesche macchine idrauliche capaci di sollevare le imbarcazioni sfruttando un ingegnoso equilibrio di acqua e pesi. Una miniera di carbone attiva per quasi tre secoli, con il villaggio operaio ancora capace di raccontare la quotidianità di chi viveva e lavorava accanto ai pozzi. Musei, ceramica, incisione, folclore e una lupa diventata simbolo urbano. La Louvière custodisce una delle identità più singolari della Vallonia e nel 2026 anche le Poste del Belgio hanno scelto di raccontarla attraverso una serie di francobolli.
Essere una capitale europea senza inseguire le dimensioni di Londra, Berlino o Parigi. Vilnius sceglie proprio questa differenza per raccontare al mondo le proprie ambizioni e lancia “Vilnius: Never Ordinary”, il nuovo posizionamento internazionale che mette la scala umana della città al centro della strategia di crescita. Una dichiarazione d’identità che trasforma compattezza, facilità negli spostamenti, relazioni più dirette e rapidità decisionale in altrettanti elementi di competitività.
di Giovanni Bosi, Roma
Destagionalizzare è diventata una delle parole più ricorrenti nel dibattito sul futuro del turismo italiano. L’obiettivo appare condivisibile: distribuire i flussi lungo tutto l’arco dell’anno, alleggerire la pressione dei periodi di maggiore affluenza, offrire nuove opportunità ai territori e costruire un’economia turistica meno dipendente da poche settimane di alta stagione. Ma tra dichiarazioni d’intenti e realtà quotidiana resta una distanza che rischia di trasformare la destagionalizzazione in uno slogan difficile da tradurre in un vero modello di sviluppo.
America's Cup 2027 a Napoli: cosa cambia per Capri e le isole
Dal 22 maggio al 19 luglio 2027 la Coppa America occupa il Golfo in piena stagione. Cosa hanno insegnato le preliminari e come organizzarsi per le isole
Il progetto debutterà dalla seconda metà del 2027 e coinvolge l’intera comunità aziendale. A firmare lo sviluppo creativo è Valentina Santini, assistente di volo con passione e competenza per la moda
Non uno stile calato dall’alto, ma una divisa costruita partendo dall’esperienza quotidiana di chi rappresenta la compagnia a bordo e a terra. Ita Airways sceglie una strada inedita per disegnare le uniformi del futuro: affida il progetto direttamente alle proprie persone, trasformando esigenze operative, competenze interne e sensibilità estetica in un percorso condiviso destinato a diventare visibile dalla seconda metà del 2027.
di Eugenio Serlupini
Cinque cavalli. Negli anni Sessanta era tutto ciò che restava di una razza arrivata alle Isole Faroe insieme ai primi coloni e diventata, nel corso dei secoli, parte integrante della vita quotidiana dell’arcipelago. Il cavallo faroese era ad un passo dalla scomparsa definitiva. Oggi la popolazione conta una novantina di esemplari e la sua vicenda racconta una straordinaria operazione di tutela, costruita attraverso volontariato, ricerca genetica e nuove tecnologie. Ma la sfida è tutt’altro che conclusa.