Il mondo da leggere

Turismo Italia News

Affitti brevi a Milano: il bilancio del 2026, dalle Olimpiadi alla stretta Ue

 

Risposta rapida

A fine estate 2026, il bilancio degli affitti brevi a Milano si riassume in tre punti. Primo: le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina non hanno prodotto il boom atteso, con un'occupazione stimata da Aigab sotto il 30% a febbraio. Secondo: la domanda di fondo resta forte, con 56,7 milioni di presenze in Lombardia nel 2025, il 68% delle quali straniere. Terzo: costi e regole aumentano. Dal 1° gennaio 2026 l'imposta di soggiorno per appartamenti e b&b è di 9,50 euro a persona per notte e il 9 settembre 2026 la Commissione europea ha proposto l'Affordable Housing Act, che consentirebbe alle città di limitare gli affitti brevi nelle zone sotto pressione abitativa. Ad agosto 2026 a Milano gli annunci di affitti brevi erano 16.303, circa il 2% delle abitazioni. Il mercato premia chi gestisce l'immobile in modo professionale, non chi punta sul singolo grande evento.

El Salvador apre le porte al mondo: dal surf ai tesori archeologici, il turismo cerca nuovi mercati

 

Spiagge votate al surf, montagne, siti archeologici e spazi culturali diventano la vetrina internazionale di un El Salvador deciso a trasformare il turismo in nuove opportunità economiche. Il Paese centroamericano punta sui mercati esteri e porta operatori, compratori e media specializzati direttamente alla scoperta della propria offerta, con l’obiettivo di ampliare i canali di commercializzazione e rafforzare il contributo del settore all’economia nazionale.

Milano-Bruxelles, l’Europa si attraversa dormendo: ecco il treno notte che ridisegna il viaggio verso il Nord

 

Salire a Milano nel tardo pomeriggio, attraversare la Svizzera e la Germania durante la notte e aprire gli occhi la mattina successiva a Bruxelles. Senza cambiare treno, trasformando diciassette ore di percorrenza in parte integrante del viaggio. È la nuova geografia ferroviaria disegnata da European Sleeper, compagnia olandese-belga che da settembre porta sui binari il collegamento notturno diretto tra Milano, Colonia e Bruxelles, realizzato con la collaborazione di Arenaways per la trazione sulla tratta italiana.

Valle d’Aosta, a Cogne ritorno delle regine: la Devétéya porta a valle l’antico rito degli alpeggi

 

La fine dell’estate negli alpeggi diventa una grande festa collettiva a Cogne, in Valle d’Aosta. La Devétéya accompagna il ritorno delle mandrie dai pascoli d’alta quota con bovine ornate, antichi simboli e una sfilata capace di raccontare la cultura alpina. La Féra completa il weekend tra prodotti tipici, artigianato, gastronomia, sfide goliardiche e convivialità. L'appuntamento è per il 26 e 27 settembre 2026.

Il treno dei giganti sfida Don Chisciotte: da Madrid ai mulini della Mancia sulle rotaie di Cervantes

 

Un viaggio in treno che diventa racconto, scoperta e immersione nell’immaginario di Miguel de Cervantes. Il Tren de los Molinos torna nel 2026 a collegare Madrid con Campo de Criptana attraverso una gita in giornata pensata per intrecciare ferrovia, patrimonio storico, vino, gastronomia e suggestioni letterarie. Un itinerario di andata e ritorno verso la celebre Terra dei Giganti, dominata dai mulini a vento che hanno trasformato questo paesaggio della Mancia in un’immagine conosciuta in tutto il mondo.

Hide Main content block

Ultime novità

 

di Giovanni Bosi, Roma

Destagionalizzare è diventata una delle parole più ricorrenti nel dibattito sul futuro del turismo italiano. L’obiettivo appare condivisibile: distribuire i flussi lungo tutto l’arco dell’anno, alleggerire la pressione dei periodi di maggiore affluenza, offrire nuove opportunità ai territori e costruire un’economia turistica meno dipendente da poche settimane di alta stagione. Ma tra dichiarazioni d’intenti e realtà quotidiana resta una distanza che rischia di trasformare la destagionalizzazione in uno slogan difficile da tradurre in un vero modello di sviluppo.

 

America's Cup 2027 a Napoli: cosa cambia per Capri e le isole

Dal 22 maggio al 19 luglio 2027 la Coppa America occupa il Golfo in piena stagione. Cosa hanno insegnato le preliminari e come organizzarsi per le isole

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le regate preliminari di settembre hanno portato 250mila persone sul lungomare e rotte più lunghe verso le isole. Nel 2027 la Coppa America occuperà il Golfo da fine maggio a metà luglio, proprio nelle settimane più piene per Capri, Ischia e Procida.

(TurismoItaliaNews) Luna Rossa ha vinto in casa la finale delle regate preliminari contro Emirates Team New Zealand, e Napoli ha superato la prova generale. Secondo Sport e Salute, nei quattro giorni di fine settembre il Race Village sul lungomare ha superato le 250mila presenze, con oltre 130mila persone nella sola giornata conclusiva.

Era solo un assaggio. Nel 2027 l'America's Cup si correrà per la prima volta in Italia, e il calendario ufficiale la colloca tra il 22 maggio e il 19 luglio. Sono le settimane in cui il Golfo lavora di più: gite a Capri, traghetti pieni per Ischia e Procida, alberghi della costiera al completo. Conviene pensarci adesso, perché settembre ha già mostrato cosa succede quando il mare davanti a Napoli diventa un campo di regata.

Le date da segnare

Si parte il 22 e 23 maggio 2027 con una regata di flotta: per la prima volta nei 175 anni della competizione gli AC75 correranno tutti insieme. Dal 26 maggio comincia la Louis Vuitton Cup, la selezione degli sfidanti, con i round robin fino all'11 giugno, i ripescaggi il 12 e 13, le semifinali dal 16 al 20 giugno e la finale tra il 26 giugno e il 4 luglio. Il match vero e proprio contro i detentori neozelandesi inizia il 10 luglio e può allungarsi fino al 19.

Gli sfidanti sono sei: oltre a Luna Rossa, i britannici di GB1, i francesi di La Roche-Posay, gli svizzeri di Alinghi, American Racing e un team australiano. Le barche sono gli AC75, monoscafi di una ventina di metri che si sollevano sull'acqua grazie ai foil.

Cosa ha insegnato settembre

Per le preliminari la Capitaneria di porto di Napoli, con l'ordinanza 99/2026, ha vietato la navigazione non autorizzata in una vasta area davanti al lungomare, dalle 8 del 21 settembre alle 8 del 28. Navi e aliscafi tra Napoli, Ischia e Procida hanno dovuto aggirarla: circa dieci minuti in più per gli aliscafi, quasi venti per i traghetti. Capri, nei provvedimenti di settembre, non era citata.

A terra via Caracciolo è rimasta chiusa per una settimana, insieme al tratto di viale Anton Dohrn verso piazza Vittoria. A chi arrivava in auto si consigliava di lasciarla lontano e prendere la metropolitana.

Erano quattro giorni di gara con barche più piccole, gli AC40. Nel 2027 le giornate di regata saranno decine, distribuite su quasi due mesi.

Il nodo delle isole

Il problema è la sovrapposizione. Secondo i dati diffusi a inizio settembre, d'estate a Capri sbarcano circa un milione di persone, in buona parte in giornata, e Ischia supera gli 860 mila sbarchi. Se nei giorni di gara tornassero regole simili a quelle di settembre, i minuti in più toccherebbero anzitutto i collegamenti che passano davanti al lungomare. Per Capri il problema, a settembre, non è stato il mare ma la terra: raggiungere il porto attraversando una città con strade chiuse e il pubblico delle regate in giro.

Le regole per il 2027 non sono ancora state pubblicate e potrebbero essere diverse: area interdetta, durata e orari li fisserà un nuovo provvedimento. Chi organizza gite, gruppi o soggiorni tra fine maggio e metà luglio farebbe comunque bene a metterlo in conto da subito.

Andare a Capri nei giorni di regata

Chi vuole raggiungere Capri in quelle settimane senza passare dal centro di Napoli ha delle alternative. Sorrento e la penisola sorrentina hanno partenze proprie, e lo stesso vale per la costa vesuviana: da Torre del Greco, Portici, Seiano e Piano di Sorrento partono le escursioni per l'isola di HP Travel, che organizza anche tour di gruppo e privati per la Costiera Amalfitana, Pompei ed Ercolano. Per chi dorme tra Ercolano e Pompei o arriva da sud, vuol dire arrivare sull'isola senza attraversare la città.

Qualche accortezza vale per tutti. Gli orari vanno controllati il giorno prima, perché con i campi di regata attivi possono cambiare. Sul ritorno conviene tenere un margine, soprattutto nei giorni delle finali, quando pubblico e barche si concentrano in città e in mare. E bisogna prenotare presto: secondo Sport e Finanza, a settembre gli alberghi sul lungomare hanno alzato i prezzi fino al 15%, e a giugno la domanda sarà ben più alta.

Guardare le regate da terra e dal mare

Chi invece vuole esserci ha due possibilità. Da terra c'è il lungomare tra Mergellina e Castel dell'Ovo, dove a settembre sono comparsi anche un lungo pontone e piattaforme galleggianti da 150 posti. Dal mare si può seguire la gara con barche private o organizzate, restando fuori dall'area di regata segnata da boe e segnali elettronici.

Per farsi un'idea dei limiti da aspettarsi basta rileggere cosa prevedeva l'ordinanza di settembre, riassunta dall'ANSA. Per il 2027 bisognerà aspettare quella nuova.

L'occasione per il resto del Golfo

Sul piatto ci sono soldi veri: 10 milioni dalla Città metropolitana, fino a 6 dalla Regione, uno dal Comune e 1,2 da Sport e Salute, con sullo sfondo il progetto di Bagnoli da 1,7 miliardi. L'obiettivo dichiarato da Diego Nepi Molineris, di Sport e Salute, è mostrare «una Napoli diversa, più vicina al mare, più aperta, più viva».

Il rischio è che tutto si concentri sul lungomare e che al resto del Golfo arrivino solo gli effetti collaterali: traffico, rotte più lunghe, prezzi più alti. L'occasione è l'opposto. Chi viene per la Coppa America e si ferma qualche giorno può dormire a Sorrento, sulla costa vesuviana, a Ischia o a Capri, e dividersi tra regate, isole e siti archeologici. Commentando i dati dell'estate, il presidente di Federalberghi Capri Lorenzo Coppola ha insistito sulla necessità di «rendere le tre isole del Golfo maggiormente interconnesse tra loro». La Coppa America sarà la prova più visibile di quella richiesta.

Al 22 maggio mancano meno di otto mesi. Chi lavora con il turismo nel Golfo ha il tempo per organizzarsi; chi viaggia, quello per prenotare con un po' di margine.

 

Il progetto debutterà dalla seconda metà del 2027 e coinvolge l’intera comunità aziendale. A firmare lo sviluppo creativo è Valentina Santini, assistente di volo con passione e competenza per la moda

Non uno stile calato dall’alto, ma una divisa costruita partendo dall’esperienza quotidiana di chi rappresenta la compagnia a bordo e a terra. Ita Airways sceglie una strada inedita per disegnare le uniformi del futuro: affida il progetto direttamente alle proprie persone, trasformando esigenze operative, competenze interne e sensibilità estetica in un percorso condiviso destinato a diventare visibile dalla seconda metà del 2027.

 


di Eugenio Serlupini

Cinque cavalli. Negli anni Sessanta era tutto ciò che restava di una razza arrivata alle Isole Faroe insieme ai primi coloni e diventata, nel corso dei secoli, parte integrante della vita quotidiana dell’arcipelago. Il cavallo faroese era ad un passo dalla scomparsa definitiva. Oggi la popolazione conta una novantina di esemplari e la sua vicenda racconta una straordinaria operazione di tutela, costruita attraverso volontariato, ricerca genetica e nuove tecnologie. Ma la sfida è tutt’altro che conclusa.

 

L’autunno a Tolosa ha il profumo del cassoulet, il carattere della sua celebre salsiccia e il gusto di formaggi, foie gras e vini che raccontano un territorio attraverso la tavola. La Ville rose, riconoscibile per le tonalità rosate degli edifici in mattoni, accoglie la nuova stagione riscoprendo uno degli aspetti più autentici della propria identità: una cultura gastronomica che non è semplice piacere del palato, ma parte integrante dell’art de vivre locale.

 

Otto secoli di arte per raccontare San Francesco e la straordinaria forza della sua immagine, capace di attraversare il Medioevo e arrivare fino al Novecento trasformandosi insieme alla sensibilità degli artisti e delle epoche. Arezzo celebra il Santo nell’ottavo centenario della morte, che ricorre il 4 ottobre 2026, con “L’immagine di Francesco – Dal Medioevo al Novecento”, grande mostra in programma dal 3 ottobre al 10 gennaio 2027 alla Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea e nella Chiesa di Sant’Ignazio.

 

Nuove destinazioni, resort rinnovati, crociere nel Mediterraneo e grandi classici dell’Oceano Indiano. Club Med prepara l’Apertura Vendite per l’estate 2027, in programma dal 13 al 16 ottobre 2026, puntando su prenotazioni anticipate, maggiore libertà di scelta e riduzioni fino al 20% in tutti i resort. Sudafrica e Borneo guidano le novità, mentre Seychelles e Maldive si confermano tra le mete più desiderate.

 

di Giovanni Bosi

Cinque autobus elettrici, un percorso di 12,4 chilometri e 31 fermate per ridisegnare l’accesso alla Città Coloniale e restituire maggiore spazio a chi sceglie di scoprirla a piedi. La Repubblica Dominicana punta sulla mobilità sostenibile per accompagnare la trasformazione del suo centro storico, con un progetto che unisce trasporti, fruizione turistica e nuove opportunità occupazionali.

L'immagine di Francesco - Dal Medioevo al Novecento

Il piacere di mangiare

La Vernina riconquista Signa: la cipolla color ametista che sa di storia, terra e futuro

  Una manciata di semi conservata per anni, una varietà autoctona strappata alla scomparsa e una comunità che ha deciso di riportarla nei campi. La Cipolla Vernina di Signa si riprende il suo spazio nella storia agricola fiorentina e arriva al Salone del Gusto, protagonista di una degustazione nello stand di Slow Food Toscana e Vetrina Toscana. Dietro la sua buccia color ametista si intrecciano memoria contadina, biodiversità e capacità di affrontare le nuove sfide climatiche.

Il Belpaese è servito: Foligno cala gli assi della pasta, quattro giorni con il festival I Primi d’Italia

  Tortelli mantovani, tagliatelle, orecchiette, pici, tartufo, sapori di mare e di montagna: dal 24 al 27 settembre 2026 Foligno apparecchia il centro storico per la 27ª edizione de I Primi d’Italia. Oltre 70 appuntamenti, 15 location, 200 aziende, 60 chef e più di 100mila visitatori attesi per una maratona gastronomica che racconta il Paese una forchettata alla volta   di Giovanni Bosi, Foligno / Umbria L’Italia finisce tutta in un piatto. Basta una forchetta per cominciare il viaggio: un tortello conduce a Mantova, una tagliatella richiama l’Emilia-Romagna, un’orecchietta porta verso il Sud, il tartufo riporta ai profumi dell’Umbria. Poi arrivano riso, gnocchi, zuppe, polenta, ricette di mare e sapori di montagna. Dal 24 al 27 settembre Foligno diventa una gigantesca tavola imbandita per la 27ª edizione de I Primi d’Italia, il festival nazionale che dal 1999 ha scelto una delle icone più irresistibili della cucina italiana per raccontare territori, tradizioni, produttori e grandi interpreti del gusto.

Street food, la conquista dell’Italia: in dieci anni quasi raddoppiate le imprese e 717 nuovi Comuni sulla mappa

  Da fenomeno soprattutto urbano a modello imprenditoriale diffuso lungo la Penisola: al 31 marzo 2026 sono 4.286 le attività del comparto presenti in 1.975 Comuni. In dieci anni le imprese sono aumentate dell’88,7% e i territori interessati del 57%. Il Mezzogiorno concentra quasi la metà delle aziende, mentre cresce con forza il peso delle società di capitale Lo street food ha allargato i propri confini e, in appena dieci anni, ha ridisegnato la geografia italiana della ristorazione informale. Non più soltanto grandi città e destinazioni turistiche consolidate: chioschi, food truck e attività riconducibili al cibo di strada hanno conquistato piccoli centri, località costiere e borghi dell’entroterra, trasformando un fenomeno prevalentemente urbano in una presenza stabile e sempre più capillare nel tessuto economico locale.

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Instagram

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...