Per Mantova Capitale italiana della Cultura 2016 arriva il francobollo che la celebra (insieme a Virgilio)

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Celebra Mantova e non poteva non esserci Virgilio (che qui è nato) raffigurato attraverso la statua bronzea opera dello scultore milanese Emilio Quadrelli posizionata in piazza Virgiliana, sul francobollo che l’Italia dedica a Mantova Capitale italiana della Cultura 2016. La scritta “Mantua me genuit…” suffraga il rapporto con il grande autore dell’antichità. E oggi Mantova…

 

(TurismoItaliaNews) Città d’arte, città di cultura. Mantova, città natale del sommo poeta Virgilio, vanta oltre duemila anni di storia. Di origine etrusca, Mantova ha avuto un primo importante sviluppo in epoca comunale, ma furono i Gonzaga, a partire dal XIV secolo, a dare un forte impulso culturale e artistico alla città, delineandone l’attuale struttura urbanistica e architettonica.

Ne sono testimonianza alcuni dei più emblematici esempi architettonici e artistici del Rinascimento tra cui il complesso museale di Palazzo Ducale, con il Castello di San Giorgio, all’interno del quale si trova la Camera degli Sposi di Andrea Mantegna; la villa suburbana di Palazzo Te, capolavoro assoluto di Giulio Romano, con ambienti straordinari come la Sala dei Giganti e la Sala di Amore e Psiche e, tra le chiese, la Basilica di Sant’Andrea, progettata da Leon Battista Alberti e la Basilica Palatina di Santa Barbara. La città ha visto un grande sviluppo culturale anche nei secoli successivi, in particolare durante il Settecento: ne sono testimonianza il Teatro Scientifico del Bibiena, la Biblioteca Comunale Teresiana e Palazzo d’Arco.

Essere dunque Capitale italiana della cultura 2016 è un’ulteriore conferma del ruolo di Mantova sulla scena internazionale. E tanti sono gli eventi già svolti e in calendario. Molte le proposte ideate e organizzate alla scoperta delle attrattive culturali, ma anche ambientali ed enogastronomiche, che hanno reso celebre la città nel mondo. Arte, architettura, archeologia, musica, natura, tipicità culinarie: Mantova durante l’anno svelerà attraverso percorsi tematici inediti tutti i suoi tesori. Dal complesso di palazzo Ducale, una vera «città nella città» che si estende dal castello di San Giorgio a Piazza Sordello e conserva meraviglie come la Camera degli Sposi del Mantegna, a Palazzo Te, villa rinascimentale costruita e decorata da Giulio Romano. Dalla Basilica di Sant’Andrea progettata da Leon Battista Alberti al Teatro Scientifico del Bibiena e alla Basilica Palatina di Santa Barbara.

Le visite però non si concentreranno solo sui monumenti e le piazze del centro storico: Mantova è anche Parco del Mincio, un’area protetta che circonda la città con tre laghi e sponde verdi da percorrere, riserve naturali e habitat da scoprire con itinerari in barca, in bicicletta o a piedi che permettono di ammirare la flora e la fauna tipica delle zone lacustri e di vedere i borghi rivieraschi che la circondano. Altre mete come Sabbioneta e San Benedetto Po completano le proposte di itinerari. Da non perdere anche i percorsi tra cultura ed enogastronomia, per conoscere le tipicità dei prodotti e delle ricette di Mantova, la cui cucina è stata definita «di principi e di popolo».

Un itinerario attraverso il centro storico consente di avere subito certezza del valore della città: la visita di Palazzo Ducale, la straordinaria residenza dei Gonzaga durante i quasi quattro secoli del loro dominio. Città nella città, scrigno ancora oggi di tesori che fanno di Mantova “... una bellissima cittá e degna c’un si mova mille miglia per vederla”, nelle parole di Torquato Tasso. La visita comprende la Camera degli Sposi di Mantegna, “la più bella camera del mondo”. A seguire, passeggiata in centro storico attraverso le sue piazze principali con visita alla Basilica di Sant’Andrea, alla romanica Rotonda di San Lorenzo e al Teatro Scientifico del Bibiena, inaugurato dal giovane Mozart nel 1770.

Il francobollo italiano da 0,95 euro che la celebra entra in circolazione il 15 ottobre 2016 ed è accompagnato dal bollettino illustrativo a firma di Mattia Palazzi, sindaco di Mantova. La tiratura annunciata è di ottocentomila francobolli in fogli da quarantacinque esemplari.

Per saperne di più
www.mantova2016.it

Iat Mantova - Piazza Mantegna, 6 - 46100 Mantova
tel. +39 0376-432432
www.turismo.mantova.it
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