Bimillenario di Tito Livio, per lo storico latino più grande dell’età augustea l’opera d’arte arriva da Padova

images/stories/francobolli2017/2017Italia_TitoLivio_Bimillenario.jpg

L’Italia celebra il bimillenario di Tito Livio, considerato lo storico latino più grande dell’età augustea. Vissuto fra il 59 a.C. e il 17 d.C. a Patavium, l’odierna Padova, è autore di una monumentale storia di Roma. Il 2 maggio 2017 entra in circolazione un francobollo da 0,95 euro che lo celebra.

 

(TurismoItaliaNews) E’ sua la monumentale raccolta “Ab Urbe Condita libri CXLII” che tratta della storia di Roma dalla sua fondazione (tradizionalmente datata 21 aprile 753 a.C.) fino alla morte di Druso, figliastro di Augusto nel 9 a.C.. Una storia pensata per celebrare la città eterna e il suo imperatore, che ha contribuito ad imporre Tito Livio come uno dei più grandi storici del suo tempo. Il bimillenario che si celebra nel 2017 si configura anche come opportunità per rilanciare la Padova romana e i monumenti che ne testimoniano la grandezza nel primo secolo dopo Cristo: al periodo Augusteo risalgono ad esempio l’Arena e il ponte di San Lorenzo.

Nella foto in apertura: statua di Tito Livio a Vienna

Come soggetto del francobollo da 0,95 euro impaginato da Luca Vangelli, è stato scelto un busto di Tito Livio realizzato da Lorenzo Larese Moretti (Venezia 1807 – 1885) custodito nel Palazzo Loredan di Venezia, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, e, sullo sfondo, il plastico del Foro di Augusto, realizzato da Italo Gismondi ed esposto nel complesso archeologico dei Mercati di Traiano di Roma. In particolare, il busto fa parte della collezione Panteon Veneto dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti. Conservata nell’atrio di Palazzo Loredan, sede dell’Istituto stesso, la collezione ebbe il suo avvio dal nono Congresso degli Scienziati nel 1847 per essere esposta nella loggia di Palazzo Ducale, allora sede dell’Istituto.

Padova, l'Osservatorio Astronomico

L’occasione del Congresso aveva messo in contatto i numerosi esponenti del mondo della cultura italiana e straniera intervenuti e l'élite intellettuale cittadina che ebbe così modo di ritrovarsi e assumere un ruolo consapevole nella rivendicazione di un orgoglio civico italiano che alimentò i moti dell'anno successivo. In questo contesto la creazione del Panteon composto di busti e medaglioni marmorei "uomini insigni nella politica, nelle armi, nella navigazione, nelle scienze, nelle lettere e nelle arti, nati o vissuti lungamente nelle Province Venete dai tempi antichi fino al XVIII secolo", assunse un valore di opera civile, riflettendo, anche attraverso la retorica delle iscrizioni commemorative, il gusto e le aspirazioni del nostro Risorgimento.

La tiratura del francobollo dedicato a Tito Livio ha una tiratura di seicentomila esemplari in fogli da ventotto. Il Bollettino illustrativo è stato affidato alla Cancelleria dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia e alla professoressa Maria Veronese, direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca “Studi liviani” dell’Università degli Studi di Padova.

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...