Dal Cile e Perù a Ginevra e Repubbliche Baltiche: i viaggi di Papa Francesco nel mondo li raccontano i francobolli

Stampa
images/stories/francobolli2019/2019Scv_ViaggiPapa2019.jpg

Cile e Perù, Ginevra, Irlanda e le repubbliche baltiche: le destinazioni dei viaggi apostolici di Papa Francesco durante lo scorso anno diventano i soggetti di quattro francobolli che il Vaticano manda in campo il 10 settembre 2019. Quattro gli artisti che hanno firmato la serie filatelica celebrativa. Lo stesso giorno arriva anche l’emissione con cui si celebra il 25° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Santa Sede ed Israele.

 

(TurismoItaliaNews) Quattro artisti, dunque, per gli altrettanti francobolli celebrativi dei Viaggi del Santo Padre dell’anno 2018. Il valore da 1,10 euro, opera di Chiara Principe, ricorda il viaggio in Cile e Perù. Al profilo del Papa si affianca quello di una bambina cilena Mapuche, popolazione indigena incontrata nella visita a Temuco (Cile), mentre la cattedrale di Trujillo sullo sfondo, evoca una tappa fondamentale del viaggio in Perù. Elementi decorativi dei due Paesi impreziosiscono il disegno. Nel valore da 1,15 euro dedicato al pellegrinaggio ecumenico a Ginevra, l’artista Orietta Rossi raffigura il Papa in un abbraccio simbolico con una figura astratta, metafora di tutte le chiese, mentre il ramoscello d’ulivo richiama il tema dell’educazione alla pace. Completano il disegno una rappresentazione simbolica dello Spirito Santo, il logo creato per il pellegrinaggio e la fontana “getto d’acqua”, simbolo di Ginevra.

Perù, uno scorcio di Cusco

Le Coin Card 2019 del Vaticano con i francobolli dedicati ai viaggi apostolici di Papa Francesco

Per il viaggio in Irlanda in occasione dell’Incontro Mondiale delle Famiglie, Stefano Morri raffigura il Papa con la casula verde indossata per la funzione celebrata al Phoenix Park, la miniatura della Procattedrale di Santa Maria di Dublino da lui visitata, e l’icona realizzata per l’incontro intitolata “Amoris Laetitia”. Conclude la serie il francobollo di Daniela Fusco dedicato al viaggio nelle repubbliche baltiche simboleggiate rispettivamente dall’immagine della Vergine della Misericordia collocata nel santuario a lei intitolato a Vilnius in Lituania, dal santuario della Madonna Nera di Aglona in Lettonia e da una bambina in abiti tradizionali dell’Estonia. La tiratura annunciata è di 80.000 serie complete. Per l’occasione è stata emessa anche la seconda serie di stamp&coin card dell’anno 2019.

Nel 2019 si celebra il 25° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Santa Sede ed Israele e le Poste vaticane lo sottolineano con un’emissione congiunta con Gerusalemme in versione foglietto da 1,15 euro. Il 30 dicembre 1993, sotto il pontificato di Giovanni Paolo II, viene siglato lo storico Accordo Fondamentale tra la Santa Sede e Israele, entrato in vigore nel 1994 con lo scambio, in aprile, dei rispettivi ambasciatori. La firma dell’Accordo fondamentale oltre a stabilire relazioni diplomatiche, prevede la collaborazione nella lotta contro l’antisemitismo e ogni tipo di razzismo e di intolleranza religiosa, la promozione di scambi a livello accademico e l’incremento dei pellegrinaggi cristiani in Terrasanta, combinando dunque elementi politici e spirituali.

Gerusalemme, la Chiesa del Santo Sepolcro

Nel 2019 si celebra il 25° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Santa Sede ed Israele

Il pellegrinaggio in Terra Santa di Giovanni Paolo II nel 2000 ha contribuito notevolmente al riavvicinamento tra ebrei e cristiani e al rafforzamento delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi, così come la visita di Benedetto XVI nel 2009 ha segnato un ulteriore passo sulla via del dialogo. Papa Francesco ha visitato Israele nel maggio del 2014 ed è stato accolto con grande entusiasmo da tutta la popolazione israeliana senza distinzione di fede. Il foglietto congiunto emesso per l’occasione raffigura la chiesa di San Pietro (casa di Pietro) e la sinagoga di Cafarnao, a testimonianza della profondità e unicità delle relazioni e delle interazioni tra ebraismo e cristianesimo e, da 25 anni, tra Santa Sede e Stato d’Israele. La tiratura annunciata è di 60.000 foglietti.

L’Ufficio Filatelico e Numismatico della Città del Vaticano ha pure presentato la Busta Filatelico-Numismatica contenente la moneta commemorativa bimetallica da 2 euro ed il francobollo con l’annullo speciale dedicati al 90° anniversario della fondazione dello Stato della Città del Vaticano. Nella busta è inserito un esclusivo cartoncino filatelico con la riproduzione dei due francobolli; lo stemma dell’Ufficio stampato a secco e in rilievo completa e rende ricercato e prestigioso questo prodotto.

Per saperne di più
Ufficio filatelico e numismatico
Governatorato - Città del Vaticano
www.vaticanstate.va

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...