La Villa Nobel a Sanremo, la Costa dei Trabocchi, le Capanne celtiche di Fiumalbo e il Ponte Real Ferdinando sul Garigliano: un patrimonio tutto italiano

Stampa
images/stories/lazio/Minturno_RealPonteFerdinando_03.jpg

 

Eugenio Serlupini, Roma

Sono la Villa Nobel di Sanremo, la Costa dei Trabocchi in Abruzzo, le Capanne celtiche di Fiumalbo (Modena) e il Ponte Real Ferdinando sul Garigliano in provincia di Latina i soggetti scelti per i quattro francobolli della serie tematica “Patrimonio artistico e culturale italiano” in circolazione dal 25 ottobre 2014.

 

(TurismoItaliaNews) Si arricchisce la galleria filatelia che promuove il vastissimo patrimonio artistico e culturale del Bel Paese con la nuova infornata di quattro francobolli da 0,70 euro ciascuno che richiamano luoghi e personaggi diversi nella storia e nel tempo. A partire dalla Villa Nobel di Sanremo, in Liguria, residenza di quell’Alfred Nobel inventore della dinamite e creatore del più importante riconoscimento letterario e scientifico del mondo, il Premio Nobel, che proprio in questa elegante ed imponente casa in stile moresco, risalente alla seconda metà del XIX secolo, si ritirò. Come molti stranieri alla fine dell’800, Nobel scelse l’Italia e la Riviera di Ponente come ritiro per motivi di salute, ma anche perché lì poté installare un laboratorio per gli studi della sua invenzione, la dinamite.


Oggi l’edificio è di proprietà della Provincia di Imperia ed accoglie l’esposizione permanente "Scopri l'Ottocento”, che offre un quadro generale delle scoperte più importanti del XIX secolo all'interno delle quali si inseriscono le attività di ricerca a cui Nobel si è dedicato: telegrafo, telefono e in genere l'alta fedeltà; la seta artificiale e i materiali sintetici; gli utensili di lavoro e la galleria del San Gottardo; la dinamite, i primi tentativi di ricerca a partire dalla scoperta della nitroglicerina fatta dall'italiano Ascanio Sobrero nel 1847; i riconoscimenti; un plastico della proprietà di Alfred Nobel a Sanremo; i cimeli del Premio Nobel Giulio Natta; l'esposizione filatelica dedicata a molti Premi Nobel e allo stesso Alfred Nobel; l'elenco di tutti i Premi Nobel dal 1901 ad oggi, nonché i ritratti dei Premi Nobel italiani.

Un altro luogo – e qui parliamo essenzialmente di ambiente e natura – di grande impatto e suggestioni è la Costa dei Trabocchi, vale a dire il tratto abruzzese di litorale adriatico da Ortona a Vasto, in provincia di Chieti, segnato dalla diffusione del trabocco, una vera e propria macchina da pesca su palafitta. La zona è particolarmente apprezzata per la sua bellezza naturalistica e per la sua eterogeneità: ognuno dei paesi della Costa mantiene infatti le proprie caratteristiche e tradizioni.

La Costa dei TRabocchi

La Costa dei TRabocchi

Altra attrazione che rimanda indietro di secoli sono le Capanne celtiche di Fiumalbo, in provincia di Modena, risalenti al IV secolo avanti Cristo. Dalla caratteristica copertura in paglia e la particolare forma a gradoni delle facciate, le inconfondibili capanne celtiche di Doccia del Cimone testimonierebbero l’influenza che i Celti e i Liguri Friniates hanno avuto sulle radici culturali dell’Appennino. L’appellativo “celtico” sarebbe dovuto al fatto che strutture simili sono presenti in Irlanda, Scozia e in altre zone dell’Europa centro settentrionale, teatro, nel passato, della presenza celtica. Altri, invece, fanno risalire questa tipologia di edificio alle popolazioni liguri, che abitavano il territorio in epoca preromanica. Solitamente costruite a ridosso di uno sbalzo di terreno, le capanne celtiche si sviluppano su due piani, quello inferiore ad uso stalla e fienile, mentre quello superiore era abitato. Il caratteristico tetto a gradoni, ricoperto con lastre di arenaria, era una prerogativa prettamente frignanese, adottata per favorire lo scioglimento della neve e rendere più agevoli le opere di manutenzione.

Il quarto francobollo ci fa spostare nel Lazio, esattamente in provincia di Latina, dove lungo la statale 7 “Via Appia” si incontra il Ponte Borbonico “Real Ferdinando” a scavalco del fiume Garigliano. L'opera, posta all'interno del Parco archeologico di Minturno, costituisce il primo esempio di ponte metallico sospeso (ponte “strallato”) costruito in Italia. La struttura è posizionata sul confine fluviale che dal 1927 divideva la provincia di Napoli dalla provincia di Roma e, a partire dal 1934, dalla nuova provincia di Littoria; dal 1945 divide la Provincia di Caserta da quella di Latina. Dal punto di vista tecnico è particolarmente interessante perché è stato il primo ponte sospeso realizzato in Italia, a catenaria di ferro, e secondo ponte in Europa (ma primo ponte sospeso nell'Europa continentale), dato che il primato assoluto europeo spetta alla Gran Bretagna (1824). E’ un esempio di architettura industriale del Regno delle Due Sicilie che dal punto di vista tecnico costruttivo era per quei tempi all'avanguardia in Europa.

Il Ponte Borbonico “Real Ferdinando” a scavalco del fiume Garigliano

Il Ponte Borbonico “Real Ferdinando” a scavalco del fiume Garigliano

I quattro francobolli dedicati a Villa Nobel di Sanremo, alla Costa dei Trabocchi, alle Capanne celtiche di Fiumalbo e al Ponte Real Ferdinando sul Garigliano sono stampati in versione autoadesiva, munita di fustellatura, con una tiratura di ottocentomila esemplari per ciascun dentello, in fogli da ventotto. I bozzettisti sono Anna Maria Maresca per i francobolli dedicati a Villa Nobel a Sanremo e alla Costa dei Trabocchi; Rita Fantini per il francobollo dedicato alle Capanne celtiche di Fiumalbo; Maria Carmela Perrini per il francobollo dedicato al Ponte Real Ferdinando sul Garigliano. All’emissione si accompagna il bollettino illustrativo a firma di Luigi Sappa, presidente della Provincia di Imperia, Enrico Di Giuseppantonio, presidente della Provincia di Chieti, Mirto Campi, sindaco di Fiumalbo e Paolo Graziano, sindaco di Minturno.

Per saperne di più
Villa Nobel
Corso Cavallotti 116 - 18038 Sanremo (Im)
Aperta dal martedì al sabato dalle 10 alle 12,30; venerdì e sabato pomeriggio dalle 15 alle 18; chiuso domenica e lunedì.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...