Col Mays ottofile di Roccacontrada il gusto della polenta ci guadagna: ad Arcevia (Alte Marche) l'esperienza di una coltura ritrovata

Giovanni Bosi, Arcevia / Marche

Terra dei castelli, perla dei monti e pure custode di una tradizione agricola che la rende unica e speciale. Arcevia, nel network dei borghi delle Alte Marche, accanto ai tesori artistici firmati da Luca Signorelli e Della Robbia può vantare un Ecotipo autoctono di granturco: il mays ottofile di Roccacontrada, la cui coltivazione ha potuto riprendere grazie all’impegno di una famiglia di Magnadorsa, dove la farina viene macinata a pietra per esaltarne le caratteristiche organolettiche.