archeologia - Turismo Italia News

  • "Alla ricerca di Stabia": aspetti inediti della storia in mostra all'Antiquarium di Pompei

    Due contesti di grande importanza per la ricostruzione delle dinamiche insediative del territorio stabiano e per le sue vicende storiche in epoca preromana. "Alla ricerca di Stabia" è il titolo della mostra in corso all'Antiquarium di Pompei fino al 31 gennaio 2019.

  • “De Gustibus. Cibi e sapori antichi nell’Agro”: al Museo archeologico di Sarno in mostra alimentazione, archeologia e paesaggio

    Al Museo archeologico nazionale della Valle del Sarno apre la mostra "De Gustibus. Cibi e sapori antichi nell’Agro", dedicata alla produzione e al consumo del cibo nelle ville rustiche che costellavano il territorio in epoca romana. Dal 19 ottobre al 21 dicembre 2018 l’evoluzione del gusto dall’antichità a oggi e lo stretto legame tra alimentazione, archeologia e paesaggio.

  • “Dei, Uomini, Eroi”: da Napoli e dal Parco Archeologico di Pompei tesori in mostra all’Ermitage di San Pietroburgo

    Quasi 200 opere tra affreschi, statue, mosaici e oggetti di uso comune, selezionati nelle straordinarie collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e del Parco Archeologico di Pompei, per raccontare l'arte, la storia e la quotidianità dell'antica città romana di Pompei che, con la sua repentina e tragica distruzione, ha consentito di preservare e restituire ai posteri capolavori d'arte e testimonianze di vita e cultura unici. E’ la mostra "Dei, Uomini, Eroi. Dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e dal Parco Archeologico di Pompei" in cartellone al Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo dal 18 aprile al 23 giugno 2019.

  • “Gli Etruschi e il Mediterraneo. La città di Cerveteri”: un’occasione unica per conoscere una straordinaria civiltà

    Un’occasione irripetibile per raccontare in modo nuovo la storia di una straordinaria civiltà del mondo antico, quella etrusca. E un’opportunità per concentrare l’attenzione su una singola città – Cerveteri – che spicca per grandezza e importanza nel contesto delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo antico. La mostra “Gli Etruschi e il Mediterraneo. La città di Cerveteri” è in programma dal 15 aprile al 20 luglio 2014 a Roma, al Palazzo delle Esposizioni.

  • “L’imbarcadero per Mozia”, il romanzo di Sabrina Sciabica ambientato nella splendida isoletta che fu un antico emporio fenicio

    E’ un romanzo per molti versi storico, nelle intenzioni archeologiche che scavano a fondo nei sostrati psicologici dei personaggi e nell’impianto lirico, animato da uno stile che, alternando il verso alla prosa, rievoca il dialogo classico e tragico tra coro e attore. E’ “ L’imbarcadero per Mozia” di Sabrina Sciabica ambientato nella splendida isoletta di Mozia, nata come emporio fenicio nell’VIII secolo a.C. ed oggi uno straordinario sito archeologico…

  • “Mummie. Viaggio verso l’immortalità”: mostra al Museo Archeologico Nazionale di Firenze

    Oltre cento oggetti esposti, appartenenti tutti alle collezioni della sezione “Museo Egizio” di Firenze, tornano oggi nella loro sede, dove il pubblico potrà ammirare i reperti che erano in gran parte conservati nei magazzini del museo. L'occasione è la mostra “Mummie. Viaggio verso l’immortalità”al Museo Archeologico Nazionale di Firenze fino al 2 febbraio 2020.

  • “Nel mare dell’intimità”: l’archeologia subacquea del Salento è in mostra nell’Aeroporto di Brindisi

    “Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento” è la mostra che sino a luglio 2020 si può ammirare all’interno dell’Aeroporto del Salento di Brindisi. Il progetto scientifico ha l'obiettivo di richiamare l'interesse di un vasto pubblico di visitatori, turisti, viaggiatori occasionali o abituali, nei confronti del mare Adriatico e della sua lunga storia di relazioni culturali, sociali e politiche tra le comunità che popolano entrambe le sponde.

  • 21 APRILE | Natale di Roma al Colosseo: il Parco archeologico apre le porte dei cantieri di restauro e manutenzione

    In occasione del Natale di Roma, che si celebra il 21 aprile, il Parco archeologico del Colosseo apre virtualmente i suoi cancelli con una speciale visita ad alcuni dei cantieri di restauro e manutenzione in programma nel corso del 2020. Sulla scia delle altre iniziative di successo organizzate per le campagne #laculturanonsiferma e #iorestoacasa, il 21 aprile con foto e video ci accompagnerà virtualmente nell’Arco di Tito, ci farò camminare su mosaici e marmi antichi, farà scoprirr il progetto di anastilosi degli anni Trenta al Tempio di Vesta, ci farà salire a 40 metri fino alla statua di San Pietro sulla Colonna Traiana e visiteremo da vicino l’Arco di Settimio Severo.

  • A 2.200 anni di distanza da Plauto: Sarsina lo celebra insieme alla Zecca di Stato con la nuovissima moneta da 2 euro

    Si celebra il 2.200° anniversario della morte di Tito Maccio Plauto, commediografo e uno dei più prolifici e importanti autori dell’antichità latina nato tra il 255 e il 250 avanti Cristo e morto (forse) a Roma nel 184 a.C.. L’Italia lo celebra con la nuovissima moneta da 2 euro realizzata in versione Proof, con tiratura limitata a 7.000 esemplari, e la città di Sarsina, in Romagna che gli ha dato i natali diventa l’epicentro degli eventi.

  • A Paestum attese sorprese e rilevazioni dagli scavi intorno al celebre Sacello – Heroon dell'agorà di Poseidonia

    L'esplorazione di uno spazio mai prima indagato, che si trova immediatamente all'esterno del recinto di epoca romana, allo scopo di verificare l'originale assetto del monumento e di ricostruirne le varie fasi architettoniche. Paestum, o meglio l'antica Poseidonia continua a riservare misteri e affascinanti scoperte. Sono appena cominciati gli scavi archeologici dell'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale" presso il celebre Sacello - Heroon, un monumento tardo-arcaico che si trova nell'agora e che era dedicato al fondatore della città greca.

  • A Pompei nuovi ritrovamenti archeologici grazie a scavi e ricerche in collaborazione con università italiane e straniere

    Nuovi reperti, nuove identificazioni, nuovi elementi da valutare per una conoscenza sempre più approfondita del Parco archeologico di Pompei, dove proseguono le attività di ricerca e di studio condotte in collaborazione con università italiane e straniere in città e nel suburbio.

  • A Pompei riaprono al pubblico la Casa della Fontana Grande, la Casa dell'Ancora e il Tempio di Iside

    Nel Parco archeologico di Pompei tre importanti riaperture al pubblico, a partire da venerdì 21 dicembre, a seguito degli interventi di restauro e manutenzione ma anche con la riproposizione di allestimenti storici, interventi di decoro del verde e indagini di ricerca. Ad essere nuovamente fruibili la Casa della Fontana Grande, la Casa dell'Ancora e il Tempio di Iside.

  • A Pompei riaprono la Casa dei Ceii e il complesso di Giulia Felice: ricche decorazioni da ammirare nel loro splendore

    La Casa dei Ceii, celebre per le pitture sugli alti muri del giardino con scene di ispirazione egizia e animali selvaggi, e i Praedia di Giulia Felice, grande complesso residenziale con ampi spazi verdi, ricche decorazioni e il lussuoso quartiere termale privato sono le due importanti dimore pompeiane che a Pompei riaprono al pubblico dal 1° novembre 2018.

  • A Pompei ritrovati i resti di 2 uomini che tentarono di mettersi in salvo dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. [VIDEO]

    Una nuova straordinaria scoperta nel Parco archeologico di Pompei: durante le attività di scavo in corso in località Civita Giuliana sono stati rinvenuti due scheletri di individui colti dalla furia dell'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.. I corpi sono stati individuati in un vano laterale del criptoportico, corridoio di passaggio sottostante della villa, che consentiva l'accesso al piano superiore.

  • A Stagira, l’antica città greca, gli archeologi non hanno dubbi: la tomba di Aristotele è questa costruzione a forma di petalo

    Giovanni Bosi, Stagira / Grecia

     GRECIA  Per gli archeologi ci sono pochi dubbi: quella struttura in pietra a forma di ferro di cavallo nel sito archeologico di Stagira, nella Penisola Calcidica, a poca distanza da Olympiada, è la tomba del grande Aristotele, considerato il padre del pensiero occidentale moderno. I suoi studi non si sono limitati a un particolare settore del sapere, ma hanno investito ogni campo umano. Nato proprio a Stagira nel 384 aC, al tempo una piccola città della Macedonia, e morto nel 322 nella Calcide, le ceneri di Aristotele – precettore di Alessandro Magno – sarebbero state riportate dai suoi concittadini in questo suggestivo luogo d’origine, a picco sull’Egeo. Siamo andati a vedere.

  • A Tarquinia l’inaugurazione della Tomba dei Demoni Azzurri, altro importante tassello della civiltà etrusca

    Un altro importante tassello della civiltà etrusca viene restituito al grande pubblico, costituendo un nuovo elemento di conoscenza e di attrazione per questo straordinario territorio. A Tarquinia, nella Necropoli dei Monterozzi, viene inaugurata la Tomba dei Demoni Azzurri, scoperta fortuitamente nel 1985.

  • A tourismA 2018 il Pakistan di Viaggi Levi, workshop del turismo culturale per gli agenti di viaggio

    Il tour operator “I Viaggi di Maurizio Levi” riconferma la sua presenza a tourismA 2018, il Salone internazionale dell'archeologia, che si tiene al Palazzo dei Congressi di Firenze da venerdì 16 a domenica 18 febbraio. In occasione della fiera, due importanti appuntamenti: la presentazione "Pakistan, un viaggio nel tempo dalla civiltà dell'Indo ai regni Moghul" a cura dell'archeologo Dante Bartoli, e il primo workshop del turismo culturale riservato agli agenti di viaggio.

  • ABRUZZO | L’area della necropoli di Fossa si rivela: in agosto aperture al pubblico e nuove indagini archeologiche

    Ad agosto l’area archeologica della necropoli di Fossa, in provincia dell’Aquila, aperta per ferie. Nuove opportunità di conoscenza e valorizzazione grazie all’accordo di collaborazione scientifica e valorizzazione tra Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Aquila e i Comuni del cratere, l’Università degli Studi dell’Aquila e il Comune di Fossa.

  • ABRUZZO | Parco Nazionale della Majella: ritrovato menhir del Neolitico nel meraviglioso scenario della Valle Giumentina

    Nel meraviglioso scenario della Valle Giumentina, il presidente del Parco Nazionale della Majella Lucio Zazzara e gli amministratori di Abbateggio hanno condotto un sopralluogo nel sito del ritrovamento di un elemento lapideo antropomorfo, di cospicue dimensioni (circa 2,30 metri) e di indubbio interesse. Secondo una prima e sommaria datazione, si tratta di una sorta di menhir risalente al periodo neolitico ed è cosparso di segni che dovranno essere interpretati.

  • Accordo Anas - MiBact per la valorizzazione delle scoperte archeologiche nei cantieri stradali

    Fino ad oggi i ritrovamenti erano ritenuti un’interferenza del passato, una presenza ingombrante che, annunciando un bene da tutelare, ritardavano la costruzione di un’opera funzionale al presente. Con il patto sottoscritto da Anas e MiBact viene profondamente modificata la prospettiva: la scoperta è messa al centro di un circolo virtuoso che connette anche soggetti istituzionali e attori pubblici e privati che sappiano riconoscere l’archeologia come indice e acceleratore di benessere oltreché di crescita culturale e sociale.

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