Grecia, l’inverno è un segreto ben custodito: le suggestioni di Stemnitsa sul Monte Mainalo e di Nymfaio nella terra delle Ninfe
Angelo Benedetti, Atene
Mentre l’inverno l’ammanta con un dolce silenzio, la Grecia svela un diverso tipo di bellezza che spesso passa inosservato. Oltre alle spiagge baciate dal sole e alle acque turchesi, il fascino dell’antica Ellade in in questa stagione solletica i viaggiatori più intrepidi ad esplorare i suoi incantevoli e incontaminati villaggi e le regioni montuose. Un viaggio attraverso i borghi di Nymphaio, Tzoumerka, Stemnitsa e Metsovo si traduce in un'esperienza unica e indimenticabile.
(TurismoItaliaNews) Partire per un viaggio attraverso i paesi delle meraviglie invernali. L’invito che arriva dalla Grecia è quello che spinge a conoscere ed amare luoghi diversi dalla consueta immagine che noi italiani abbiamo di questa meravigliosa nazione, legata (al pari dell’Italia) al mare azzurro, a paesini colorati abbarbicati sulla costa a strapiombo sull’Egeo, a tradizioni che affondano le loro radici nella notte dei tempi. Per non parlare degli splendidi siti archeologici che raccontano un’epopea incredibilmente moderna. Insomma, godetevi il lato più tranquillo della Grecia. Ad esempio esplorando l’ameno Lago Vegoritida, cercando i luoghi più intimi e romantici di Atene, visitando il nuovo Museo dedicato a Maria Callas, il primo incentrato sul famoso soprano greco, assaporando le delizie culinarie di Kozani e la dolce sinfonia delle ricette tradizionali greche come diples, vasilopita e kourabiedes.
Certo è che l’inverno in Grecia si dipana come un segreto ben custodito, rivelando strati di bellezza e cultura che affascinano l’anima. “Dalle note risonanti alle coste tranquille, agli applausi festosi e alle delizie culinarie, il paesaggio invernale greco offre un ricco arazzo per coloro che cercano un’esperienza più intima e autentica. Perché rinunciare ad intraprendere un’odissea invernale che trascende le cartoline bagnate dal sole e introduce all'incantevole bellezza della Grecia nel suo gelido splendore?” esortano con malizia da Visit Greece, l’ente nazionale del turismo.
Un gioiello tradizionale è quello adagiato sul pendio del Monte Mainalo, Stemnitsa, tra i più belli dell’Arcadia. Questo borgo tradizionale è cresciuto vicino alla gola del fiume Loussios e nella foresta di abeti di Mainalo. Oltre alla bellezza naturale e alla sua affascinante storia, la zona è famosa anche per i suoi argentieri e orafi, che realizzano anelli, croci, spille, piatti per la casa ed icone d'argento e candelieri per le chiese. La storia di due secoli fiorenti di belle arti (1700-1900) è raccontata dal Museo del folklore di Stemnitsa, fonte di ispirazione per gli studenti della Scuola di argenteria e oreficeria del villaggio. Qui la conoscenza e l'abilità artistica degli antichi si uniscono con le idee fresche e la fantasia dei giovani per promuovere in modo dinamico i gioielli fatti a mano nel ventunesimo secolo.
E poi c’è la terra delle Ninfe, ovvero Nymfaio. Considerata una delle destinazioni invernali più popolari in Macedonia, è una cittadina tradizionale del Monte Vernon (Vitsi) a quota 1.350 metri. Secondo l'Unesco è uno dei dieci borghi più pittoreschi d'Europa. Questo affascinante villaggio con case in pietra e sentieri acciottolati, circondato da una faggeta mozzafiato, sembra appena uscito da un libro di fiabe. Da vedere, in ogni caso, non solo d’inverno: Nymfaio è una destinazione affascinante tutto l'anno in quanto combina la straordinaria bellezza della natura, un passato glorioso e distintivo, strutture tradizionali uniche e numerosi caffè e ristoranti. Per chi ama la storia, questo è il luogo giusto per conoscere interessanti storie del passato. Qui si stabilirono all'inizio del Trecento i nomadi Valacchi, precedentemente conosciuti come Niviesta o Nevesta fino al 1929. A partire dalla fine del XVII secolo, la città è stata uno dei più grandi centri di argenteria dell'area balcanica, mantenendo ben salda questa posizione per quasi tre secoli. Questi giorni gloriosi si riflettono negli imponenti palazzi in pietra che documentano un ricco passato. E sebbene Nymfaio sia stata interessata dai movimenti migratori negli anni ’50 e ’60, oggi conosce una rinnovata vitalità grazie ai quanti sono tornati alle proprie radici.
Soggiornando da queste parti, è imperdibile la visita alle dimore dei benefattori della zona, come la Casa Neveska Chrisikos, recentemente restaurata per accogliere il Museo dell'oro e dell'argento, del folclore e della storia. È una replica dell'antica dimora in cui ammirae dipinti murali, soffitti scolpiti in legno macedone e mobili unici. Un capolavoro architettonico davvero eccezionale è la Scuola Nikeios che ora è una sala conferenze dell’Università Aristotelica di Salonicco. Non mancano attività outdoor. Chi è alla ricerca di avventure, Nymfaio è il posto ideale grazie ai sentieri escursionistici nei boschi, da percorrere in mountain bike o con passeggiate a cavallo per esplorare la Grecia settentrionale con i suoi scenari naturali senza pari. Si trovano proprio da queste parti due straordinarie zone umide che fanno parte della rete Natura 2000: i laghi Zarari e Cheimaditida. E’ unesperienza godersi la splendida vista del Lago Zarari, magari assecondando la propria passione per il birdwatching, oppure con una passeggiata, in bicicletta o a cavallo lungo la riva, divertirsi con un tour in jeep o mettendo alla prova l’abilità nel tiro con l'arco o in canoa. Il lago Cheimaditida è considerato il sito di riproduzione più importante della moretta tabaccata, una specie minacciata di estinzione. Imperdibile anche il santuario ambientale Artturos, in una bellissima faggeta ad appena 1,5 km da Nymfaio, dove vivono orsi in un'area recintata di 5 acri. Queste meravigliose creature qui vengono reintegrate nel loro ambiente naturale poiché sono state allontanate dalla madre prima di avere la possibilità di apprendere le abilità di sopravvivenza di base.
Nymfaio è destinato ad entusiasmare in ogni stagione dell'anno. In inverno la temperatura scende e gli stravaganti scenari innevati creano un'atmosfera da favola. Se si preferiscono le estati miti, allora Nymfaio offre una rigenerante vacanza in montagna. In autunno il territorio sembra un dipinto grazie al foliage: le foglie cadute creano un'ampia varietà di sfumature marroni e gialle, alcune giornate piovose e nebbiose spingono ad accoccolarsi accanto ai caminetti accesi e gli orsi si preparano per il sonno invernale. Inevitabile parlare infine di prelibatezze locali, da degustare nelle varie taverne: assaporare il neveska, preparato con strati di patate, carne di maiale tritata finemente e formaggio fuso. Da non perdere il pesce preferito dalla gente del posto, il grivadi, proveniente dai laghi vicini, cucinato in vari modi. Il vino macedone e lo tsipouro accompagneranno egregiamente qualsiasi ricetta della zona sceglierete di assaggiare. Siete ancora lì? Cosa aspettate a vivere personalmente queste esperienze?





