Incursiones Berberiscas di Los Alcázares: nella Regione di Murcia la Festa dichiarata di Interesse Turistico Regionale
Murcia ha concluso l’iter per la dichiarazione delle Incursiones Berberiscas di Los Alcázares come evento di Interesse Turistico Regionale. La Regione spagnola raggiunge così quota 34 celebrazioni con questo riconoscimento, alle quali si aggiungono quelle di livello nazionale e internazionale, rafforzando il proprio posizionamento come destinazione di feste e tradizioni.
(TurismoItaliaNews) La festa delle Incursioni Berberesche di Los Alcázares dichiarata di Interesse Turistico Regionale, dopo che la Comunità autonoma ha portato a termine l’iter avviato a seguito della richiesta presentata dal Comune presso l’Istituto del Turismo della Regione di Murcia (Itrem) e della successiva emissione del parere tecnico favorevole, necessario e definitivo per ottenere tale riconoscimento. Con questa nuova dichiarazione, la Regione di Murcia raggiunge le 34 manifestazioni di Interesse Turistico Regionale, a cui si aggiungono 4 di Interesse Turistico Nazionale e 14 di Interesse Turistico Internazionale, consolidandosi come la seconda comunità con il maggior numero di riconoscimenti in questo ambito, subito dopo la Galizia.
La festa delle Incursioni Berberesche di Los Alcázares, che prende il via il Giovedì Santo e vanta 25 anni di storia, si distingue come una celebrazione unica che affonda le proprie radici tra il XVI e il XVII secolo, quando il litorale del Mar Menor viveva sotto la costante minaccia delle incursioni piratesche provenienti dal Nord Africa. Questo contesto storico, caratterizzato dalla vigilanza costiera e dalla costruzione di torri difensive, si trasforma oggi in un racconto festivo che il comune rievoca con una forte partecipazione popolare. Il carattere distintivo della manifestazione risiede, oltre che nella sua solida base storica, anche nel fatto che si svolge durante la Settimana Santa, con rievocazioni e appuntamenti sia sulla spiaggia sia nel centro urbano. In questo modo, la festa non si limita a ricordare un passato segnato dai conflitti, ma lo trasforma in un’esperienza collettiva, viva e originale, in cui tradizione, identità e spettacolo si intrecciano.
L’assessora al Turismo, Cultura, Gioventù e Sport, Carmen Conesa, ha sottolineato che questo riconoscimento contribuirà a rafforzare ulteriormente l’offerta festiva regionale, “distribuita su tutto il territorio e capace di valorizzare l’identità dei nostri comuni, attirando al tempo stesso visitatori in linea con la campagna ‘Mucho que celebrar’ promossa dalla Regione”.
