Moldova, il turismo cambia rotta: sapori autentici, borghi rurali e la sorprendente identità della Gagauzia

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L'enogastronomia diventa ambasciatrice di un Paese che vuole conquistare i viaggiatori italiani puntando su tradizioni, cultura, natura e ospitalità rurale. La Moldova rafforza la propria presenza sul mercato italiano, sostenuta da collegamenti aerei diretti con Chișinău da dieci aeroporti della Penisola. Tra le novità più intriganti spicca la Gagauzia, regione autonoma dalla singolare identità culturale e religiosa.

 

(TurismoItaliaNews) Un viaggio alla scoperta di sapori autentici, tradizioni ancora vive e territori capaci di raccontare un'Europa poco conosciuta, lontana dai circuiti turistici più battuti. La Moldova rilancia le proprie ambizioni turistiche e guarda con crescente interesse all'Italia, mercato strategico per una destinazione che sceglie l'enogastronomia e l'ospitalità rurale come principali strumenti di promozione, senza trascurare soggiorni brevi nella capitale, esperienze all'aria aperta e itinerari culturali. Le nuove proposte, presentate in fiera da destinazioni e operatori moldavi, delineano un'offerta che punta sulla varietà delle esperienze e sull'identità dei territori. A catturare l'attenzione è soprattutto la Gagauzia, regione autonoma nel sud del Paese, caratterizzata da una particolarissima combinazione di radici linguistiche turche e fede cristiano-ortodossa: un patrimonio identitario che aggiunge un elemento di originalità alla proposta turistica della piccola repubblica dell'Europa orientale.

Moldova, il turismo cambia rotta: sapori autentici, borghi rurali e la sorprendente identità della Gagauzia

 Chișinău

 Chișinău

A sostenere le prospettive di crescita contribuisce anche il rafforzamento dell'accessibilità aerea: Chișinău è collegata direttamente a dieci aeroporti italiani, con la nuova rotta da Milano Bergamo inaugurata da SkyUp, già prenotabile per l'estate 2027, e il collegamento da Rimini che Wizz Air opererà nel corso del prossimo anno. Una rete di voli che accompagna l'incremento degli arrivi dall'Italia e rende la Moldova sempre più vicina a un pubblico curioso di scoprire destinazioni alternative, esperienze genuine e nuove espressioni della cultura europea.

Il Paese ha partecipato a Ttg Travel Experience 2026 con una delegazione di destinazioni e operatori coordinati da Antrim, l'associazione dei tour operator incoming moldavi, che hanno presentato l'offerta turistica del Paese e numerose proposte incentrate su enogastronomia, city break, ospitalità rurale, outdoor, patrimonio culturale, tradizioni ed eventi. Per l'associazione la presenza a Rimini ha rappresentato soprattutto un'occasione per consolidare i rapporti con il mercato italiano. “L'Italia è già il nostro secondo mercato per il turismo organizzato e i voli diretti permettono di raggiungere la Moldova in meno di tre ore - spiega Elena Stepanov, executive director di Antrim - l'obiettivo è mostrare agli operatori italiani la possibilità di costruire programmi completi, combinando city break a Chișinău, itinerari del vino, ospitalità rurale e cultura, con il supporto di operatori locali esperti”.

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Moldova, il turismo cambia rotta: sapori autentici, borghi rurali e la sorprendente identità della Gagauzia

Visit Chișinău, piattaforma ufficiale di promozione turistica della capitale, presenta Chișinău come naturale punto di partenza per un viaggio in Moldova: una città verde, con un'offerta culturale ed enogastronomica in crescita e collegata direttamente a numerosi aeroporti italiani. Come spiega Roman Vitiuc di Visit Chișinău, la città si presta sia a city break culturaled enogastronomici sia come base per itinerari alla scoperta del resto del Paese. Plaiul Codrilor, Dmo della regione centrale dei Codri, riunisce cantine, pensioni, laboratori artigiani, musei e la Riserva Naturale Codrii, a breve distanza dalla capitale. Viorica Mămăligă, direttrice del gruppo di azione locale Plaiul Codrilor, e la manager Cristina Smolenschi hanno sottolineato in particolare le potenzialità della regione per programmi rivolti a chi desidera viaggiare con ritmi più lenti e conoscere da vicino la Mdova rurale, attraverso il vino, l'ospitalità locale, l'artigianato e la natura.

Tatrabis, Dmc con oltre vent'anni di esperienza nel turismo incoming e nell'organizzazione di eventi, è tornata a Ttg puntando sul mercato italiano. Secondo Tatiana Lazăr, amministratore del tour operator, la Moldova è ancora poco presente nei cataloghi degli operatori italiani e proprio per questo offre spazio per sviluppare insieme nuovi programmi, differenziati rispetto alle destinazioni più consolidate. L'esperienza maturata dall'operatore consente inoltre di rispondere alle esigenze specifiche dei gruppi provenienti dall'Italia.

Bulbuaca, la Castel Mimi

La cantina Cricova

La cantina Cricova, una delle più note della Moldova, è conosciuta per la sua città sotterranea del vino: una rete di gallerie scavate nel calcare che si estende per circa 120 chilometri, dove vengono prodotti vini con il metodo tradizionale ed è custodita una delle più grandi collezioni di vini d'Europa. A Ttg, Alexandru Alexeev ha invitato gli operatori italiani a conoscere Cricova anche attraverso la degustazione dei suoi spumanti e a considerare la visita alla cantina come una delle tappe imperdibili di un itinerario in Moldova.

Per Zen Resort & Spa si tratta invece della prima partecipazione a Rimini. Il boutique resort nella zona vinicola di Purcari, nel distretto di Ștefan Vodă, ha proposto un soggiorno che combina vino, natura e benessere. Corina Timofti lo presenta come una possibile tappa conclusiva di un itinerario nel Paese, dedicata a qualche giorno di relax tra i vigneti. Ha debuttato a Ttg anche Gagauz Sofrasi, complesso etnoturistico di Congaz dedicato alla cultura e alla cucina della Gagauzia, la regione più meridionale e meno conosciuta della Moldova. Anna Statova, la fondatrice della struttura, punta a far conoscere agli operatori italiani questa regione, caratterizzata da una propria lingua, tradizioni e gastronomia, e a favorire l'inserimento del sud del Paese negli itinerari attraverso esperienze legate alla cucina, alla musica e all'artigianato locali.

Moldova, il monastero Orheiul

Moldova, Orheiul Vechi

Una destinazione europea per i viaggiatori italiani

La Moldova si propone quindi come una destinazione europea a breve raggio con prodotti adatti a viaggi individuali e di gruppo con diverse opzioni di itinerari tematici. Chișinău si presta a city break culturali ed enogastronomici e può diventare il punto di partenza per itinerari nel resto del Paese. Fuori dalla capitale, l'offerta comprende cantine e wine resort, dalle grandi aziende vitivinicole alle boutique winery, villaggi, monasteri, botteghe artigiane, aree naturali e strutture rurali di piccole dimensioni che offrono esperienze immersive.

Il vino costituisce uno dei principali fili conduttori della destinazione. Le Strade del vino della Moldova attraversano le tre regioni a Indicazione Geografica Protetta - Codru, Valul lui Traian e Ștefan Vodă - e collegano cantine storiche, aziende familiari, ristorazione e ospitalità. La presenza a Ttg di operatori attivi a Chișinău, nel Codri e nell'area di Purcari ha consentito di costruire programmi che combinano capitale, territori rurali, enogastronomia, natura e patrimonio culturale.

La rete di voli diretti per Chișinău rende la Moldova accessibile per soggiorni brevi e itinerari di più giorni. FlyOne parte da Roma, Milano, Verona, Parma e Bologna; Wizz Air opera da Roma, Milano Malpensa, Venezia, Bologna e Verona; HiSky vola da Milano e Venezia. Skyup ha lanciato la nuova rotta da Milano Bergamo, con voli già prenotabili, che saranno operativi dal 28 maggio al 29 ottobre 2027. Il collegamento da Rimini, da loro attivato nell'estate 2026, continuerà invece nel 2027 con Wizzair.

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Crescono i flussi turistici e il mercato italiano

I dati dell'Ufficio nazionale di statistica moldavo confermano la crescita del turismo incoming organizzato. Nel 2025 le agenzie di viaggio e i tour operator hanno registrato 90.500 visitatori stranieri, il 33,8% in più rispetto al 2024; l'Italia ha rappresentato il 24,7% del totale, seconda soltanto alla Romania. Nei primi sei mesi del 2026 i visitatori stranieri gestiti dagli intermediari sono stati 38.600, in aumento del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nello stesso semestre, le strutture ricettive hanno accolto 257.300 ospiti, con una crescita del 15,8%; 159.600 erano non residenti.

A rafforzare la visibilità della destinazione sul mercato italiano ha contribuito anche Let's Get Lost, campagna realizzata nel settembre 2025 da Invest Moldova con Wizz Air: l'iniziativa ha portato in Moldova 137 tra giornalisti, influencer e creator italiani, e ha generato oltre 80,3 milioni di impression online, 27 articoli sulla stampa italiana, più di 27 milioni di interazioni sui social e oltre 800 contenuti pubblicati sui social.

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