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Spagna Turismo 2030: il viaggio verso un futuro sostenibile comincia adesso, ecco le strategie di Madrid

 

Giovanni Bosi

La Spagna ridisegna il proprio orizzonte turistico e punta con decisione su un modello capace di coniugare competitività, responsabilità e qualità della vita. Con l’approvazione della nuova strategia Spagna Turismo 2030, il Paese inaugura una fase ambiziosa che mira a consolidarlo come riferimento mondiale del turismo sostenibile, fondato su un equilibrio reale tra crescita economica, inclusione sociale e tutela ambientale. Non più soltanto numeri e arrivi record, ma un ecosistema in cui le persone – residenti, imprese e viaggiatori – diventano il centro di ogni scelta strategica.

Dalle parole ai paesaggi: quando Malta e Gozo si esplorano come un romanzo (grazie ad un libro)

 

A volte un viaggio non nasce da una mappa, ma da una pagina sottolineata. Basta una frase letta distrattamente, un personaggio che resta addosso, un luogo evocato con tale forza da trasformarsi in desiderio. È da qui che prendono forma i viaggi letterari, un trend in costante crescita tra chi non cerca soltanto una destinazione, ma un’esperienza capace di intrecciare cultura, introspezione e bellezza. In questo scenario, Malta e Gozo emergono come mete ideali per chi sogna una vera book vacation.

Dalla tutela alla resilienza: in Sardegna la Biosfera Mab Unesco di Tepilora, Rio Posada e Montalbo traccia il futuro contro il cambiamento climatico

 

La Riserva della Biosfera MaB Unesco di Tepilora, Rio Posada e Montalbo si prepara a diventare un laboratorio avanzato di adattamento ai cambiamenti climatici, entrando a pieno titolo in una delle più ambiziose iniziative europee sul tema della resilienza. Il territorio sardo è stato infatti selezionato per l’avvio del progetto TpmBiosphere4Climate, inserito nel programma Pathways2Resilience, finanziato dall’Unione Europea per sostenere comunità e sistemi territoriali nella risposta agli impatti sempre più evidenti della crisi climatica.

Solo Parigi è degna di Roma, solo Roma è degna di Parigi: settant’anni di un legame senza confini

 

Giovanni Bosi, Roma

Roma e Parigi tornano a guardarsi negli occhi, celebrando una storia condivisa che attraversa sette decenni di diplomazia culturale, amicizia istituzionale e scambio creativo. Dal 29 gennaio al 31 dicembre 2026, le due Capitali europee festeggiano il 70° anniversario del loro gemellaggio esclusivo, uno dei più longevi e simbolici d’Europa, con un ricco calendario di iniziative che rafforza un rapporto unico nel suo genere.

Italia-Tunisia: al Museo Nazionale del Bardo di Tunisi la grande mostra “Magna Mater tra Zama e Roma”

 

Tra le sale del Museo Nazionale del Bardo di Tunisi si apre una nuova stagione di dialogo culturale tra le sponde del Mediterraneo. Con l’inaugurazione della mostra Magna Mater tra Zama e Roma prende forma un articolato progetto di cooperazione internazionale dedicato alla tutela, al restauro e alla valorizzazione del patrimonio archeologico tunisino. Al centro dell’esposizione, trenta sculture finora inedite, datate tra il I secolo a.C. e il II secolo d.C., rinvenute nel sito di Zama e restituite alla fruizione pubblica dopo un lungo e complesso intervento conservativo.

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Ultime novità

 

Eugenio Serlupini

Nel sancta sanctorum della diplomazia internazionale, tra le sale e i corridoi del Palazzo di Vetro di New York, si custodisce un patrimonio artistico di straordinario valore culturale e simbolico. È la collezione di opere d’arte delle Nazioni Unite, un mosaico di creatività e storia costruito attraverso donazioni provenienti da ogni angolo del pianeta. Un patrimonio poco conosciuto al grande pubblico ma capace di raccontare, attraverso forme e colori, l’essenza stessa della cooperazione tra i popoli.

 

La Costa Azzurra è universalmente associata all’estate glamour, alle spiagge luminose e ai porti punteggiati di yacht. Eppure, quando la stagione balneare lascia spazio all’inverno, questa porzione di Mediterraneo rivela un volto altrettanto affascinante, fatto di tradizioni, colori e grandi appuntamenti culturali e popolari capaci di attirare viaggiatori da tutto il mondo. Tra feste storiche, celebrazioni floreali, eventi sportivi e manifestazioni artistiche di rilievo internazionale, la Riviera francese si trasforma in un calendario di esperienze che raccontano il territorio in modo autentico e sorprendente.

 

Scoprire la città di Torino attraverso il cibo è uno dei modi migliori per capirne l’essenza. Dai caffè storici del centro ai mercati rionali, fino ai ristoranti contemporanei, la cucina racconta la sua storia meglio di molti monumenti. Un percorso enogastronomico a Torino permette di attraversare tradizione sabauda, abitudini popolari e nuove interpretazioni, con una forte identità territoriale.

 

Giuseppe Botti, Torino / Piemonte

Torino si prepara a trasformarsi ancora una volta nella città dove le storie prendono vita e il futuro si racconta tra le pagine dei libri. Dal 14 al 18 maggio il Lingotto Fiere ospiterà la nuova edizione del Salone Internazionale del Libro, uno degli appuntamenti culturali più attesi d’Europa, capace di attrarre lettori, viaggiatori, intellettuali e curiosi da tutto il mondo. Un evento che non è soltanto una fiera editoriale, ma una vera esperienza turistica e culturale, capace di trasformare la visita in città in un viaggio tra immaginazione, arte e dialogo internazionale. Il futuro visto dagli occhi dei giovani.

 

Angelo Benedetti, Vercelli / Piemonte

Nel Piemonte orientale l’acqua disegna il paesaggio e le risaie creano scenari che cambiano colore con le stagioni: è in questa cornisce che nasce un nuovo modello di tutela ambientale che apre prospettive inedite anche per il turismo sostenibile. Complice la Giornata Mondiale delle Zone Umide 2026, a Vercelli è stato firmato il primo Contratto di Zona Umida della pianura risicola vercellese, un accordo che rappresenta una svolta nella gestione del territorio e una grande opportunità per valorizzare uno degli ecosistemi più affascinanti e meno conosciuti d’Italia. Un territorio d’acqua che diventa destinazione turistica.

 

A Rotterdam la fotografia non si limita a raccontare la realtà, ma diventa esperienza culturale, viaggio nella memoria collettiva e finestra sulle nuove frontiere dell’arte visiva. Il Nederlands Fotomuseum, Museo Nazionale della Fotografia dei Paesi Bassi, apre le sue porte nel suggestivo magazzino Santos, edificio recentemente restaurato e oggi riconosciuto come monumento nazionale, affacciato sulle acque del Rijnhaven. Qui, tra archeologia industriale e architettura contemporanea, prende vita uno spazio espositivo di respiro internazionale che custodisce oltre 6,5 milioni di opere, una delle più vaste collezioni fotografiche museali al mondo.

 

Giovanni Bosi, Buonalbergo / Campania

Qui davvero il silenzio della natura si intreccia con secoli di devozione popolare, perché questo è uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti della Campania: la Chiesa della Madonna della Macchia a Buonalbergo. Non è soltanto un santuario antico, ma una tappa spirituale e culturale per i pellegrini della Via Francigena del Sud, che qui trovano accoglienza, storia e un fascino che affonda le radici nel Medioevo. Ecco una storia che attraversa mille anni.

 


Giovanni Bosi

La Francia continua a confermarsi la regina mondiale del turismo e il 2026 promette di essere un anno irripetibile per chi sogna un viaggio ricco di emozioni, cultura e nuove esperienze. Dal centenario dedicato a Claude Monet alle grandi inaugurazioni museali, passando per hotel spettacolari e itinerari tra vigneti patrimonio Unesco, il Paese si prepara a offrire ai visitatori un mosaico di occasioni capaci di conquistare ogni tipo di viaggiatore. Che si tratti di appassionati d’arte, cultori del buon vivere, amanti della natura o esploratori urbani, la Francia anche quest’anno è una destinazione da segnare in agenda.


Il piacere di mangiare

Il taglio perfetto che profuma di tradizione: il jamón ibérico conquista il Salón Gourmets 2026

  Angelo Benedetti Il Salón Gourmets 2026, in calendario all’Ifema Madrid dal 13 al 16 aprile, torna a trasformarsi nel palcoscenico mondiale dell’eccellenza gastronomica, dove sapori, tradizioni e innovazione si incontrano per celebrare l’alta qualità del comparto alimentare e delle bevande. Con oltre 55.000 prodotti presentati ogni anno e più di mille attività tra eventi, dimostrazioni e competizioni professionali, la manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama internazionale del gusto. Tra i momenti più attesi spicca il 32° Concorso dei Cortadores de Jamón / Dehesa de Extremadura, autentico tributo all’arte del taglio del jamón ibérico, simbolo indiscusso della cultura gastronomica spagnola.

Jerez, dove il gusto diventa spettacolo: la Capitale della Gastronomia 2026 accende i riflettori sull’anima culinaria dell’Andalusia

  Giovanni Bosi, Jerez de la Frontera / Spagna Nobiltà andalusa tra vino, storia e tradizioni. E’ in questa regione che una città in particolare il vino racconta storie secolari, il profumo delle cucine tradizionali si intreccia con il suono del flamenco e ogni piatto diventa un viaggio nella cultura locale. Ecco perché nel 2026 questo luogo diventa protagonista assoluto del turismo gastronomico spagnolo: Jerez de la Frontera, nella provincia di Cadice, è stata infatti eletta all’unanimità Capitale Spagnola della Gastronomia, conquistando il prestigioso riconoscimento grazie a un patrimonio culinario che fonde tradizione, eccellenza enologica e innovazione.

Tenuta Caretti, qui il cammino si ferma e il gusto riparte: sosta rigeneratrice tra natura, biodiversità e sapori autentici del Sannio

  Giovanni Bosi, San Giorgio la Molara / Campania Lungo i tracciati antichi della Via Francigena del Sud e della Via Traiana patrimonio Unesco, là dove il passo dei pellegrini rallenta per cogliere i segnali di un autentico misticismo che mette a confronto se stessi con il paesaggio e con la storia, si scoprono luoghi capaci di trasformare una pausa in un’esperienza appagante e da raccontare. Tenuta Caretti, sui monti di San Giorgio la Molara, è uno di questi. Non una semplice tappa, ma un rifugio rurale dove natura, agricoltura consapevole e cucina identitaria si incontrano, offrendo al viaggiatore un momento di ristoro che coinvolge tutti i sensi.

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