Dieci gustose ricette estive facili facili, i consigli di Casa Spineto: segreti, profumi e piatti della tradizione italiana
Dalla cucina di territorio alle tavole delle vacanze: segreti, profumi e piatti della tradizione italiana da replicare in pochi minuti senza rinunciare alla qualità
Quando l'estate entra nel vivo, il desiderio di portare in tavola piatti freschi, colorati e ricchi di sapore si scontra spesso con la voglia di passare meno tempo possibile davanti ai fornelli. La risposta a questo dilemma arriva direttamente da Casa Spineto, il cuore pulsante della tradizione gastronomica scelta da Laura Bosi Celletti per TurismoItaliaNews.it.
(TurismoItaliaNews) Con la sua filosofia basata sulla valorizzazione delle materie prime locali, la stagionalità e la semplicità d'esecuzione, Laura ci propone dieci ricette "facili facili" ma dal sicuro effetto scenico e gustativo. Piatti che profumano di basilico, pomodori maturati al sole, olio extravergine d'oliva e mare, perfetti per un pranzo in terrazza o una cena informale tra amici.
1. Il Gazpacho all’italiana con crostini al rosmarino
Una rivisitazione mediterranea della celebre zuppa fredda spagnola. Laura Bosi Celletti propone di frullare pomodori ramati maturi, cetrioli, un pizzico di peperone rosso, cipolla rossa di Tropea e mollica di pane bagnata nell'aceto di mele.
Il tocco di Casa Spineto: servire freddissimo in bicchieri di vetro, guarnendo con un filo d'olio a crudo e dadini di pane casereccio tostati in padella con aglio e rosmarino fresco.
2. Spaghettini freddi alle tre mente e limone
Un primo piatto rigenerante che si prepara nel tempo di cottura della pasta. Mentre gli spaghettini cuociono, si prepara un pesto leggero nel mortaio pestando foglioline di menta piperita, mentuccia romana, menta glaciale, scorza di limone grattugiata, pinoli tostati e Pecorino dolce. Il consiglio della chef: scolate la pasta al dente, passatela rapidamente sotto l'acqua fredda per bloccarne la cottura e conditela subito con il pesto e un goccio di acqua di cottura tenuta da parte.
3. Millefoglie di melanzane grigliate e bufala campana
Niente forno per questa versione estiva e leggerissima della classica parmigiana. Le melanzane vengono tagliate a fette sottili e grigliate su una piastra rovente, poi alternate a strati con fette di mozzarella di bufala e pomodorini confit fatti in padella.
Il tocco di Casa Spineto: assemblate il piatto direttamente sui piatti da portata e decorate l'ultimo strato con abbondante basilico fresco e gocce di pesto leggero.
4. Insalata di polpo e patate profumata al finocchietto selvatico
Un grande classico estivo che Laura Bosi Celletti rende unico grazie all'uso delle erbe spontanee. Il polpo, bollito con una foglia di alloro e un tappo di sughero per mantenerlo tenero, viene tagliato a tocchetti e unito a patate lesse tiepide.
Il condimento perfetto: un'emulsione di olio extravergine d'oliva, succo di limone, sale, pepe nero macinato fresco e una generosa manciata di finocchietto selvatico fresco tritato.
5. Bruschettone umbro con fichi, prosciutto nostrano e stracciatella
Un perfetto equilibrio tra dolce e salato che celebra i sapori genuini della terra. Grandi fette di pane cotto a legna vengono abbrustolite sulla brace o sulla piastra, spalmate con stracciatella di vacca e guarnite con fichi neri freschi spaccati in quattro e fette di prosciutto crudo stagionato tagliato a coltello.
Il tocco finale: poche gocce di miele di melata o di aceto balsamico tradizionale per esaltare i contrasti.
6. Couscous estivo ai profumi dell’orto e zafferano
Il couscous è l'alleato salvavita dell'estate. Laura suggerisce di reidratarlo con un brodo vegetale tiepido arricchito da pistilli di zafferano, per poi sgranarlo e condirlo con una dadolata finissima di verdure crude: zucchine novelle, carote, pomodorini e mais.
La nota proteica: aggiungete dei ceci lessati o dei filetti di sgombro sott'olio ben sgocciolati per un piatto unico bilanciato.
7. Carpaccio di zucchine e Parmigiano con pinoli tostati
Una ricetta che non richiede alcuna cottura. Le zucchine freschissime e sode vengono tagliate sottilmente con una mandolina, disposte a raggiera su un piatto e marinate per una decina di minuti con succo di limone e olio Evo.
Prima di servire: completare il piatto con scaglie di Parmigiano Reggiano Dop stagionato 24 mesi, pinoli precedentemente tostati e una spolverata di pepe rosa.
8. Calamari veloci alla piastra con salmoriglio all'arancia
I calamari richiedono cotture o lunghissime o brevissime. Per l'estate, Laura Bosi Celletti opta per la seconda: calamari incisi a grata e scottati sulla piastra rovente per due minuti per lato.
Il salmoriglio segreto: sostituite il classico limone con il succo di un'arancia bionda, emulsionato con olio, aglio schiacciato, prezzemolo e un pizzico di origano secco.
9. Frittata leggera di zucchine e fiori di zucca al profumo di maggiorana
La frittata a Casa Spineto d'estate si fa sottile e si cuoce con pochissimo olio in una padella antiaderente coperta, per mantenerla gonfia e soffice. Protagonisti assoluti sono i fiori di zucca freschi privati del pistillo e le zucchine grattugiate a foro largo.
L'aroma d'estate: qualche fogliolina di maggiorana fresca nell'uovo sbattuto dona una nota erbacea indimenticabile.
10. Crema fredda al melone e Porto con menta cristallizzata
Per chiudere in dolcezza senza appesantirsi, Laura propone un dessert al cucchiaio velocissimo. La polpa di un melone mantovano ben maturo viene frullata con due cucchiai di vino Porto e un pizzico di cannella, poi lasciata rassodare in frigorifero.
Come si serve: in piccole coppe, decorata con foglioline di menta passate prima nell'albume d'uovo e poi nello zucchero semolato per un effetto "brina".
La riflessione di Laura Bosi Celletti: “La cucina estiva non deve essere una punizione o una fatica, ma una festa di colori e profumi. Il segreto di Casa Spineto è non manipolare troppo gli ingredienti: se il pomodoro è buono, l'olio è sincero e il basilico è fresco, il piatto è già fatto. Bastano pochi minuti e tanto amore per trasformare una cena qualunque in un momento di pura convivialità italiana”.


