Piazzale Michelangelo, storia della terrazza su Firenze: come pianificare le vacanze e le fughe nella città d’arte

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Mentre attendiamo il disco verde per riprendere a viaggiare, visto che la pandemia ci ha imposto uno stop forzato costringendoci a limitare in maniera importante i nostri spostamenti, non c’è niente di meglio che iniziare a pianificare le vacanze e le fughe nelle città d’arte con la bella stagione. Tra queste ultime c’è senza dubbio Firenze, perla del Rinascimento italiano e infinito contenitore di bellezze artistiche, architettoniche e naturalistiche.

 

(TurismoItaliaNews) Ovviamente quando si pensa al capoluogo toscano vengono subito in mente le piazze, i palazzi e gli scorci mozzafiato come quelli offerti da Ponte Vecchio. C’è però un luogo che queste bellezze le domina tutte dall’alto, rivestendo il ruolo di perfetto guardiano, austero e silenzioso. Stiamo parlando di Piazzale Michelangelo, una meta turistica molto frequentata e una tappa obbligata di qualsiasi itinerario abbiate in mente di progettare nella vostra visita alla città degli Uffizi.

Firenze: come pianificare le vacanze e le fughe nella città d’arte

Firenze: come pianificare le vacanze e le fughe nella città d’arte

Il progetto del Poggi per celebrare Firenze capitale

Chi trova un hotel a Firenze nei pressi del centro storico sa bene che la sua prima "fermata" dovrà essere l’iconica terrazza panoramica molto amata anche dagli stessi fiorentini. Venne realizzata nel 1875: il progetto portava la firma dell’architetto Giuseppe Poggi. Allora l’intervento si inseriva tra quelli di Firenze capitale e nel cosiddetto ‘piano di risanamento’. Lo stesso percorso che portò anche alla creazione dei viali, in un’ottica di rinnovamento urbanistico - e anche sociale - della città. Piazzale Michelangelo sorge sulla collina a sud di Firenze. Lo si può raggiungere a piedi partendo dal Ponte Vecchio e salendo in verticale fino all’affaccio (una bella scalinata parte proprio dalla Piazza Poggi), inoltre è facile arrivare anche in bus sempre partendo dal centro storico. Il piazzale fu intitolato al celebre artista rinascimentale Michelangelo. Dedicato a lui anche il monumento che troneggia al centro della terrazza panoramica, composto da una copia del David in bronzo - che svetta sulla città e la guarda dall’alto - e dalle statue delle tombe medicee di San Lorenzo (sono le allegorie del giorno e della notte). Fu sempre il Poggi a disegnare anche la loggia neoclassica che si trova sul piazzale (avrebbe dovuto nelle prime intenzioni ospitare un museo ma ben presto si trasformò in un elegante caffè).

Cosa vedere nei dintorni di Piazzale Michelangelo

Senza contare che nei dintorni del Piazzale Michelangelo sono presenti tutta una serie di attrazioni di pregio che meritano di essere messe in itinerario e inanellate. Stiamo parlando per esempio del Museo Bardini, che si trova ai piedi della terrazza (ci sono opere di Della Robbia, Donatello e altri manufatti dell’Antichità), ma anche Casa Buonarroti, luogo che celebra la memoria del genio originario di Caprona (Arezzo) all’angolo tra via Ghibellina e via Buonarroti. A pochi minuti a piedi si trovano piazza Santa Croce, Ponte Vecchio e la splendida Galleria degli Uffizi con piazza della Signoria e la Loggia dei Lanzi. Chiaramente il monumento più impressionante - e vicinissimo da raggiungere - che si può ammirare dal Piazzale è il Duomo con la sua caratteristica cupola. Fu progettata e costruita dal Brunelleschi, che ne avviò la costruzione in pieno Rinascimento: la vera e irripetibile epoca d’oro.

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