Tradizione a tavola, ma anche cucina innovativa e creativa: Cuenca (patrimonio Unesco) è la Capitale spagnola della Gastronomia 2023

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Eugenio Serlupini

E’ Cuenca la Capitale spagnola della Gastronomia 2023. Subentra nel titolo assegnato dalla Fepet (la Federazione spagnola di giornalisti e scrittori del turismo) a Sanlúcar de Barrameda, con il motto “Cuenca deliciosa”. Con la sua provincia la città castigliana-manchega custodisce e tramanda numerosi piatti dall’impronta incondibile come il mortaruelo pastorale, l’ajoarriero, lo zarajos, a base di cacciagione e pescato. Ma non è solo tradizione: offre anche cucina innovativa, creativa e all'avanguardia.

 

(TurismoItaliaNews) Inutile sottolineare che l’assegnazione annuale della Federación Española de Periodistas y Escritores de Turismo è particolarmente ambita. L’associazione professionale senza scopo di lucro riunisce 200 tra giornalisti e scrittori del turismo e della gastronomia, che vivono o lavorano in Spagna e in cui sono rappresentati tutti i settori dell'attività. L'offerta gastronomica di Cuenca si concentra sulla sua cucina tradizionale, austera e semplice, in sintonia con l'ambiente naturale e monumentale, basata su prodotti di qualità e con il sigillo della Denominazione di Origine. E tuttavia non manca la creatività: questa nuova cucina fonde in modo impeccabile le stesse materie prime del passato con le tecniche culinarie più innovative, dando vita a una perfetta simbiosi tra tradizione e modernità.

Tradizione a tavola, ma anche cucina innovativa e creativa: Cuenca (patrimonio Unesco) è la Capitale spagnola della Gastronomia 2023

La città è pure sinonimo di tradizioni, produttori qualificati, prestigiose denominazioni di origine e materie prime che danno origine ad una cucina non solo gustosa ma anche molto apprezzata: formaggi Manchego, vini, oli, tartufi, funghi, aglio viola, zafferano o agnello Manchego sono soltanto alcune di queste preziose prelibatezze. Il patrimonio culturale e quello naturale del territorio si completano perfettamente e invitano i visitatori a godere di questa città che tra l’altro vanta anche il suggello di Patrimonio dell'Umanità riconosciuto dall’Unesco. Così il titolo di Capital Española de la Gastronomía 2023 porta in dote a Cuenca anche un francobollo da 1,65 euro emesso dalle Poste di Madrid lo scorso 16 marzo: “Una grande promozione per la città, in linea con ciò che questo titolo di Capitale della Gastronomia spagnola sta già assumendo in termini di turismo culinario, che è in forte espansione” ha commentato l’assessore al Turismo, Cultura e Patrimonio Storico, Miguel Ángel Valero. Il valore postale riproduce uno scorcio fotografico colto dal famoso Ponte San Pablo, sul quale è stato collocato un tavolo con calici di vino, apparecchiato per gustare un pasto speciale con una vista impareggiabile: le meravigliose Casas Colgadas, le “Case Sospese” della città. Il dentello ha una tiratura di 124mila esemplari.

Ma perché, in dettaglio, Cuenca è patrimonio Unesco? Costruita dai Mori in una posizione difensiva nel cuore del Califfato di Cordoba, è una città fortificata medievale insolitamente ben conservata. Conquistata dai castigliani nel XII secolo, divenne città reale e sede vescovile dotata di importanti edifici, come la prima cattedrale gotica della Spagna, e appunto le famose Casas Colgadas, sospese su ripide scogliere a strapiombo sul fiume Huécar. Sfruttando appieno la sua posizione, la città domina la magnifica campagna. L’Unesco ha ritenuto che il sito sia di valore universale in quanto eccezionale esempio di città-fortezza medievale che ha conservato notevolmente intatto il suo originario assetto urbano con molti eccellenti esempi di architettura religiosa e civile dal XII al XVIII secolo.

Il francobollo dedicato a Cuenca Capitale Spagnola della Gastronomia 2023

Eccezionale anche perché la città murata si integra e valorizza il bel paesaggio rurale e naturale in cui è inserita. I treni ad alta velocità collegano la stazione Atocha di Madrid con Cuenca in meno di un’ora; la stazione Av di Cuenca è la “Fernando Zobel”, che si trova a circa 6 chilometri dal centro ed è collegata con la stazione autobus tramite la linea urbana 1 oltre che dal servizio taxi.

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