Slow Wine 2021, in distribuzione l'undicesima edizione della Guida di Slow Food dedicata a vini e cantine

Stampa
http://www.turismoitalianews.it/images/stories/varie_2020/SlowWine2020_a.jpg
turismo   italia   news   turismoitalianews   vino   cantine   slow food   produttori   enoturismo   slow wine   2021   Slow Food Editore  

Nonostante le difficoltà dovute al Covid-19, Slow Wine si conferma un utile strumento di promozione e conoscenza dell'Italia del vino e un sicuro e approfondito sussidio per wine lover e non solo. L'undicesima edizione della guida 2021 di Slow Food, curata da Fabio Giavedoni e Giancarlo Gariglio, è già in distribuzione.

 

(TurismoItaliaNews) Anche quest'anno Slow Wine è andata oltre il bicchiere, alla sola degustazione, sfruttando la tecnologia per coltivare quel desiderio di indagine, di approfondimento, di conoscenza e di confronto con i produttori che sono l'anima della guida da sempre: pur non riuscendo a calpestare i terreni o a stringere le loro mani, gli oltre 150 collaboratori presenti in tutte le regioni sono riusciti ad avere un contatto con la vigna e il suo conduttore realizzando una guida esaustiva, imparziale, capace di offrire un valore aggiunto a chi l'acquista. “Gli autori hanno avuto modo di incontrare i vignaioli in visite virtuali, con un format e una serie di domande studiate in fase redazionale uguali per tutti - hanno raccontato i curatori Giavedoni e Gariglio - un tale cambiamento si è rivelato un'opportunità per offrire un ulteriore servizio al lettore: ben 940 schede sono corredate da un Qr code che rimanda ai video delle visite virtuali condotte dai collaboratori. Sono oltre 300.000 i minuti di riprese come testimonianza di un anno eccezionale e come apertura della guida al mondo digitale”.

I relatori Fabio Giavedoni, Giancarlo Gariglio e Mario Calabresi

“Slow Wine non è solamente una guida, ma un progetto che coinvolge tutta l'associazione ed è l'espressione dei valori di Slow Food attraverso il mondo del vino. È per questo che Slow Wine non si ferma con la pubblicazione della guida, ma raggiunge i soci e gli appassionati sia attraverso il web che direttamente sui territori” sottolinea Daniele Buttignol, amministratore delegato di Slow Food Promozione Srl Sb. “Quest'anno la nostra grande degustazione si sposterà sul web: a novembre organizzeremo infatti 4 appuntamenti digitali i cui protagonisti saranno i vignaioli premiati da Slow Wine 2021. A dialogare con loro i curatori, i collaboratori e i tantissimi appassionati che formano una comunità unita dalla passione per il vino buono, pulito e giusto. Poiché con il vino è essenziale l'esperienza sensoriale e non solo la chiacchiera ecco allora che tutti gli appassionati d'Italia che parteciperanno agli incontri potranno ricevere le etichette dei produttori coinvolti, per realizzare il più grande brindisi virtuale che la nostra Italia abbia mai visto” raccontano i curatori.

I premi speciali
Uno dei momenti sicuramente più attesi della giornata è stato la consegna dei premi speciali della guida.
A Giulia Negri della cantina Giulia Negri – Serradenari a La Morra (Piemonte), è stato assegnato il Premio al Giovane Vignaiolo, consegnato da Antonio Biella, direttore generale di Acqua S.Bernardo: una vignaiola tenace e dalla grande sensibilità enologica, in pochi anni si è affermata come capace produttrice segnalandosi per la produzione di Barolo, sottili e leggiadri, di grande aderenza territoriale e corrispondenti alle potenzialità dei vigneti coltivati che sono i più alti della denominazione piemontese.
Alla cantina Tenuta Terraviva a Tortoreto (Abruzzo) va il Premio per la Viticoltura Sostenibile, consegnato da Daniele Buttignol, amministratore delegato di Slow Food Promozione Srl Società Benefit: Pietro Topi, la moglie Pina Marano e i figli Federica e Francesco sono una famiglia che pone al centro di tutto la vigna e l'ecosistema in cui prospera. Una viticoltura attenta, precisa e capace di variare con intelligenza i sistemi di allevamento delle piante in base alle condizioni pedoclimatiche delle differenti parcelle.
Al produttore Maurizio Zanella della cantina Cà del Bosco a Erbusco (Lombardia) va il Premio alla Carriera, consegnato da Gianni Longoni tesoriere di Fisar e da Sara Miola, project manager di Libre Idee: raramente un produttore è riuscito come Maurizio Zanella a incarnare un'intera denominazione, nel suo caso la Franciacorta, e a disegnarne così bene i destini. È un eccelso innovatore, da cui ci attendiamo ancora tantissimo, nonostante gli incredibili traguardi raggiunti in quarant'anni di attività.

I premiati Federica Topi, Maurizio Zanella e Giulia Negri

Il sito di Slow Food Editore

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...