Coriandoli in riva all’Adriatico, le attrazioni di Fano

Francesco Facchinetti (domenica 20 febbraio), Dario Ballantini (domenica 27 febbraio), i dj di Radio 105 (domenica 6 marzo) e Cristina D’Avena (il 3 marzo per il giovedì grasso dei bambini) sono solo alcuni dei personaggi del mondo dello spettacolo che parteciperanno all’edizione 2011 del Carnevale di Fano.
(TurismoItaliaNews) Un Carnevale, quello che si celebra in riva all’Adriatico, nelle Marche, davvero ricco di novità e sorprese ma, soprattutto, goloso visto che quest’anno il getto di dolciumi sarà di ben 180 quintali, di cui sessanta quintali interamente di “Baci” Perugina dopo l’accordo raggiunto con la casa qualche mese fa: un ritorno all’antico. Il ricco programma del Carnevale formato da ben 65 iniziative che per 25 giorni terranno compagnia a cittadini e turisti. Già, perché nel programma del Carnevale non ci sono sole le sfilate del 20 e 27 febbraio e del 6 marzo ma una serie di eventi collaterali dedicati a cultura, gastronomia, ecologia, musica, storia, concorsi e spettacoli.
Per i più golosi, Piazza XX Settembre (da giovedì 24 febbraio a domenica 27 febbraio) diventerà una cittadella interamente dedicata al cioccolato con goloserie di ogni tipo e dolciumi a volontà. Il Carnevale ha curato anche l’aspetto culturale e durante le domeniche delle sfilate i principali siti archeologici ed i monumenti cittadini saranno aperti al pubblico. A coloro che saranno interessati a scoprire cosa avviene dietro le quinte del Carnevale verrà data la possibilità di toccare con mano l’opera dei maestri carristi con la visita gratuita ai cantieri del Carnevale previa prenotazione telefonica all’Ente Carnevalesca.
Il Carnevale dei bambini prevede che ogni domenica mattina (20 e 27 febbraio, 6 marzo) dalle 10,30 alle 12,30 il centro storico di Fano si trasformerà in un luogo dedicato ai bambini con animazione, giochi e spettacoli.Resta ancora nel mistero invece quella che si va profilando come la serata più attesa di questa edizione del carnevale e cioè «La notte del bacio più lungo» in programma per la giornata di sabato 5 marzo. I curatori della manifestazione stanno infatti ancora mettendo a punto i particolari di questa manifestazione all’interno della grande manifestazione del carnevale.Pochi sanno che il Carnevale di Fano è uno dei più vetusti d’Italia; il primo documento noto nel quale sono descritti i festeggiamenti tipici del Carnevale nella città, risale al 1347.
Secondo la leggenda, affonda le sue radici nell’episodio della riconciliazione tra le due più importanti famiglie fanesi di allora: i Del Cassero e i Da’ Carignano.Da allora il Carnevale di Fano è andato gradualmente caratterizzandosi in modo specifico, tanto che nel 1887 si decise di creare un comitato incaricato dell’organizzazione dell’evento che ancora oggi dopo secoli coinvolge e appassiona migliaia di cittadini e di turisti. Un elemento assolutamente originale del Carnevale fanese è il caratteristico “Pupo” che simboleggia l'animale sacro sul quale la comunità scaricava le colpe commesse nei giorni di licenza erotica del Carnevale. Il “Pupo” apre le sfilate dei corsi musicali e da tradizione viene bruciato in piazza il martedì “grasso” per sancire la fine del carnevale attraverso il rogo purificatorio. Il Pupo viene chiamato dai fanesi “vulòn” in ricordo dell’arroganza con la quale i francesi si rivolgevano ai cittadini dicendo loro “nous voulon”.
Nella storia del Carnevale di Fano un’altra lunga tradizione è rappresentata dalla “Musica Arabita”, una spiritosa banda musicale, nata nel 1923, che utilizza strumenti di uso comune quali barattoli di latta, caffettiere, brocche, per produrre un’allegra musica, in perfetta sintonia con il clima spensierato del Carnevale.
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