MANTOVA Riaperta la Camera degli Sposi: la celebre stanza affrescata da Mantegna torna visibile

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(TurismoItaliaNews) Dopo i lavori di consolidamento strutturale e antisismico del torrione nord-est del Castello di San Giorgio, a Mantova torna ad essere fruibile la Camera degli Sposi, la celebre stanza affrescata da Andrea Mantegna. Ha dunque riaperto definitivamente al pubblico il percorso museale del Castello, che include la visita alla celebre Camera Picta, collocata nel torrione nord est e dipinta dal Mantegna tra il 1465 e il 1474: qui lo spazio cubico è concepito come un continuo rimando tra realtà e finzione. Una prima parete detta "della corte", è dedicata al ritratto collettivo della famiglia Gonzaga; la seconda scena, detta "dell'incontro", raffigura Ludovico II Gonzaga in vesti ufficiali al cospetto del figlio Francesco.

 

Il raccordo tra le pareti e la volta è realizzato attraverso delle vele affrescate con i miti di Orfeo e di Arione e le fatiche di Ercole e con delle lunette raffiguranti alcune imprese dei Gonzaga. La volta, dorata e sostenuta da putti dipinti a monocromo, è un omaggio agli imperatori romani e si apre verso il cielo attraverso l'oculo, l'apertura illusionistica del soffitto: da una balconata si affacciano putti, fanciulle e alcune figure misteriose. Secondo alcune interpretazioni Mantegna si sarebbe ispirato a un testo retorico di Luciano di Samosata dedicato alla sala ideale; secondo altre teorie le presenze femminili dell'oculo sarebbero un'esaltazione del prestigio dinastico mentre una terza ipotesi sottolinea il legame con gli studi di Leon Battista Alberti sulla casa romana antica.

La Camera degli Sposi, Palazzo Ducale di Mantova

Il nuovo allestimento viene ulteriormente valorizzato dall’esposizione di pezzi della collezione Romano Freddi, nota a livello internazionale, frutto di un accordo dell’imprenditore con la Soprintendenza. Si tratta di un patrimonio che concerne in gran parte l’eredità delle collezioni gonzaghesche, costituito da dipinti, bronzetti, maioliche, armi, arredi e manufatti che raccontano la cultura della corte mantovana. Fino al 31 agosto 2015, infine, viene esposta un’ulteriore selezione di opere prestate al Castello di San Giorgio che, con le ceramiche del Museo di Palazzo Ducale, vanno a costituire una mostra sul collezionismo mantovano.

 

La Camera degli Sposi è celebre per il ciclo di affreschi che ricopre le sue pareti, realizzato tra il 1465 e il 1474. Mantegna studiò una decorazione ad affresco che investisse tutte le pareti e le volte del soffitto, adeguandosi ai limiti architettonici dell'ambiente, ma al tempo stesso sfondando illusionisticamente le pareti con la pittura, come se lo spazio fosse dilatato ben oltre i limiti fisici della stanza. Il tema generale è una celebrazione politico-dinastica dell'intera famiglia di Ludovico Gonzaga, con l'occasione dell'elezione a cardinale di Francesco Gonzaga.

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