CT ACLI | Far ripartire il turismo per far partire l’Italia: “Buoni-vacanza, ossigeno per le famiglie e il settore turistico italiano”

images/stories/turisti/Turismo07.jpg

Far ripartire il turismo per far partire l’Italia. “I buoni-vacanza, ossigeno per le famiglie e il settore turistico italiano”: è quanto chiede Matteo Altavilla, presidente nazionale del Centro Turistico Acli. I buoni.vacanza erano dei contributi statali per favorire l’accesso alla vacanza solo nei periodi di bassa e media stagione. Furono introdotti in Italia nel 2010, sull'esempio di altri Paesi europei (in Francia gli "Chèque Vacance") e sospesi dal governo Monti nel 2012.

 

(TurismoItaliaNews) Dovevano essere riattivati nel 2013, come si legge ancora nel sito ufficiale, ma non è mai avvenuto. I buoni-vacanze avevano lo scopo di permettere alle famiglie con basso reddito di andare in vacanza usufruendo di un contributo statale tra il 20 ed il 45%. “Con il collasso del settore turistico e la minor capacità di spesa in particolare per le famiglie a medio/basso reddito e pensionati - sostiene Matteo Altavilla, presidente nazionale del Centro Turistico Acli - va assolutamente accolta e rilanciata la proposta del Mise dell’introduzione del bonus turismo. Uno tra gli altri strumenti da mettere subito in campo per essere pronti alla ripresa dell’auspicato ritorno alla normalità, favorire l’accesso alla vacanza e riqualificare la qualità della vita dei cittadini ora costretti in restrizioni e quarantena; e, allo stesso tempo, rilanciare il settore turistico italiano in ginocchio”.

“Dopo mesi di austerità e confino delle persone è proprio grazie alla possibilità di usufruire del turismo e della vacanza che si può offrire respiro in termini di benessere sociale e culturale. L’invito che facciamo al Governo e alle rappresentanze del settore – aggiunge Altavilla - è di rilanciare il sistema dei “buoni vacanza Italia” allargando l’utilizzo non solo ai margini della stagione, ma per l’intero anno solare. Strumento che può essere accompagnato in modo strategico come misura di sostegno e rilancio della domanda estera per il turismo italiano. La nostra associazione turistica nazionale delle Acli, capillarmente diffusa in tutta Italia e radicata sul territorio con importanti esperienze associative, può dare il proprio contributo per un’azione di sistema, per la ri-qualificazione della proposta turistica italiana e delle nostre comunità e la ri-scoperta ed il rilancio delle nostre unicità locali nazionali”.

Lo strumento dei “buoni vacanze Italia”, sia in termini di contributo in base all’Isee sia la defiscalizzazione, più volte sostenuta dal Centro Turistico Acli, in particolare per il turismo sociale delle famiglie a medio/basso reddito e famiglie numerose, degli anziani e delle persone con disabilità, è la misura giusta da sostenere con forza e in tempi rapidi per far ripartire il turismo e, insieme, far ripartire l’Italia.

Il sito ufficiale del Centro Turistico Acli

Chi siamo

TurismoItaliaNews, il web magazine che vi racconta il mondo.

Nasce nel 2010 con l'obiettivo di fornire un'informazione efficace, seria ed obiettiva su tutto ciò che ruota intorno al turismo...

Leggi tutto

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...