FERRARA | Moneta degli Este e cofanetto del '400: doppia donazione ai Musei comunali, saranno esposti allo Schifanoia

Stampa
images/stories/varie_2021/Ferrara_MonetaEste.jpg

 

Grazie alle donazioni di due privati si arricchisce di nuove opere del ducato la collezione di Palazzo Schifanoia: sono una moneta della Zecca di Ferrara risalente all'epoca estense e un cofanetto con decorazioni in pastiglia del periodo Quattro-Cinquecentesco.

 

(TurismoItaliaNews) "Si tratta di due donazioni importanti che arricchiscono la preziosa collezione di Schifanoia di monete e oggetti antichi, che saranno esposte nella nuova ala dedicata al '300 e in quella dedicata al '400 che apriremo a primavera", spiega l'assessore Marco Gulinelli, ringraziando i donatori per "questo contributo di grande importanza" che darà "ulteriore valore alle esposizioni nei nuovi, ricchissimi, allestimenti di Schifanoia". La moneta risale all'epoca di Alberto V d'Este (1388 - 1393) (per ragioni di privacy il privato che l'ha donata chiede il riserbo). Il proprietario ha condizionato la donazione della moneta all'esposizione a Schifanoia, dal momento che il Palazzo è sorto proprio per volere del Marchese Alberto V d'Este.

Il cofanetto del '400

Dalla famiglia Brunello arriva invece la donazione di un cofanetto ferrarese datato 1470-1540 circa. Si tratta di un prezioso oggetto riconducibile a quelli che tipicamente venivano regalati alle spose, in epoca rinascimentale, nei matrimoni di alto ceto. Sui lati sono rappresentate figure e allegorie mitologiche. La tecnica della realizzazione viene definita della 'pastiglia', ossia un composto di gesso legato con colla di coniglio. La famiglia Brunello ha manifestato la volontà di offrire al Comune questo oggetto antico, in memoria del figlio Marco scomparso prematuramente. E proprio al figlio Marco sarà dedicata una apposita dicitura nei materiali didascalici che accompagneranno l'opera che sarà esposta a Schifanoia, con la scritta: "Dono Famiglia Brunello in ricordo di Marco Brunello". In entrambi i casi le donazioni sono state indirizzate al servizio Musei d'Arte del Comune. In questi casi la giunta comunale, per ragioni formali, è chiamata a dare l'ok a una specifica delibera di accettazione, cui fa seguito un atto formale di “presa in possesso” dell'ente.

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...