LAZIO | Tarquinia: nella splendida chiesa di Santa Maria in Castello il presepe dell’Associazione Oltrepensiero
Dopo la Torre di Dante, il Museo Diocesano e la Sala Consiliare del Comune di Tarquinia, “Il Presepe” dell’associazione culturale Oltrepensiero, editrice dell’omonima rivista telematica, giunge quest’anno in una delle più antiche e suggestive chiese della città tirrenica. La Natività artistica è stata proposta con cautela sulle parti ancora esistenti degli eleganti mosaici di stile cosmatesco del pavimento della chiesa di Santa Maria in Castello, della quale ricadono quest’anno i novecento anni della fondazione.
(TurismoItaliaNews) La chiesa è un’opera architettonica capolavoro dell’arte romanica e un simbolo culturale e religioso in tutta la fascia costiera nord del Lazio. Il tempio è stato riaperto al culto solo in tempi recenti. L’organizzazione dell’iniziativa è stata supportata dall’interessamento del Comune di Tarquinia e da quello della Curia Vescovile di Civitavecchia. Il presepe è composto da un gruppo di 11 elementi (S. Giuseppe, la Madonna, Gesù Bambino, un angelo, il bue e l'asinello, i Re Magi, un pastore, una pecora) realizzati in gesso con metodi artigianali tramite antichi stampi e decorazioni a pennello. Le statue hanno altezze che oscillano tra i 40 centimetri ed 1 metro.
L'allestimento è stato curato da alcuni soci dell'associazione Oltrepensiero, tra i quali Daniela Moscetti, con la preziosa collaborazione di don Augusto Baldini, Walter Rosatini e Paolo della Chiesa Ortodossa di Sant’Antonio. Il presepe resta visibile, nel rispetto delle norme anti-Covid vigenti, fino a domenica 9 gennaio 2022 e si tratta di un evento particolare poiché non si hanno notizie certe di ricostruzioni della natività, in questa chiesa, dall’Ottocento ad oggi.

