MOLISE | Giornate Fai di Primavera 2022: a Campobasso apre il Palazzo ex G.I.L. (Casa della Gioventù Italiana del Littorio)

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Il Palazzo ex G.I.L. (Casa della Gioventù Italiana del Littorio), costruito fra il 1936 e il 1938 su progetto dell'architetto e urbanista napoletano Domenico Filippone, rappresenta il più alto esempio di architettura razionalista nella città di Campobasso. Ed è una delle proposte della trentesima edizione delle Giornate Fai di Primavera, in calendario per sabato 26 e domenica 27 marzo 2022. Una festa, ma non solo: l’occasione per rinsaldare i valori del vivere civile testimoniati dal patrimonio culturale. In programma visite a contributo libero in oltre 700 luoghi inaccessibili o poco conosciuti in 400 città.

 

(TurismoItaliaNews) A Campobasso l’apertura del Palazzo ex G.I.L. è programmata per sabato 26, dalle 15 alle 18.30, e domenica 27 marzo, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30. L'edificio, oggi sito nel centro della città, all'epoca della sua realizzazione era posto ai limiti del centro urbano con affaccio sulla campagna: il palazzo si apriva verso la vallata, che fungeva da scenografia naturale all'ampia corte centrale con la sua gradinata. L’apertura nelle Giornate di Primavera prevederà, oltre alla visita agli ambienti, una esposizione di foto e planimetrie volte a ricostruire la storia dell'edificio, dal progetto iniziale a quello definitivo con spazi e attrezzature per l’educazione e la preparazione politico-militare e ginnico-sportiva dei giovani.

Campobasso è una città che merita di essere conosciuta e visitata in tutte le sue bellezze

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Dopo l’epoca fascista il palazzo è stato sede di sindacati, del cinema Odeon e di una scuola superiore. Nel 1975 la proprietà passò dallo Stato alla Regione Molise: iniziò un periodo di abbandono e degrado, finché nel 1992 due ali dell'edificio furono demolite. Solo nel 2003 sono stati avviati i primi interventi di messa in sicurezza e nel 2005 è cominciato il restauro con la ricostruzione dei volumi mancanti e il ripristino dell’unitarietà del complesso. L’edificio, riaperto nel 2013, è adibito ad attività culturali e ospita importanti rassegne: di recente è stato sede di mostre dedicate ad artisti come Giorgio de Chirico, Pablo Picasso e Steve McCurry.

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