BRESCIA | I grandi laghi di Lombardia, Piemonte, Trentino e Veneto insieme, per competere sul marketplace turistico globale

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Dal 23 al 27 marzo la provincia di Brescia ospita la ventunesima edizione della Borsa Internazionale dei Laghi. Promosso  da Visit Brescia, il più grande evento di promo-commercializzazione turistica lacuale si rinnova con un focus specifico sul nord Italia, grazie all’azione collegiale delle Camere di Commercio di Brescia, Bergamo, Como-Lecco, Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Varese e Verona e Trentino Marketing. Obiettivo: presentare i laghi del Nord Italia come una destinazione unitaria, capace di competere coi grandi player mondiali.


(TurismoItaliaNews) Forte delle sue 20 edizioni all’attivo - in grado di attrarre 1.400 buyer europei ed extra-europei e 4.000 seller provenienti dalle destinazioni turistiche lacuali da tutta Italia - torna la Borsa Internazionale dei Laghi d'Italia by Visit Brescia. Il maggiore evento incoming buyer dedicato al turismo lacustre si rinnova con un focus specifico sul nord Italia, la cui sinergia è funzionale al potenziamento di un’offerta integrata e al miglioramento dell’accoglienza in base alle nuove necessità dei turisti.

I grandi laghi di Lombardia, Piemonte, Trentino e Veneto insieme, per competere sul marketplace turistico globale

L’evento vede per la prima volta unite le Camere di Commercio di Brescia, Bergamo, Como-Lecco, Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Varese e Verona e Trentino Marketing. L’azione congiunta persegue l’obiettivo di presentare i laghi del Nord Italia come una destinazione turistica unitaria, capace di competere coi grandi player del mercato globale. L’organizzazione è stata affidata a Visit Brescia, la Destination Management Organization che promuove il turismo di Brescia e della sua provincia, con il supporto logistico degli enti e delle dmo territoriali dei laghi lombardi, veneti, piemontesi e trentini, e in collaborazione con Gestione Navigazione Laghi Italia.

Un turismo lacustre che nel 2021 ha recuperato, seppur in maniera parziale, gli arrivi pre-pandemia. Nello specifico, dall'elaborazione di 'Polis Lombardia', si stima che nel 2021 gli arrivi turistici registrati sulla sponda lombarda del lago di Garda siano cresciuti del 62,5% rispetto al 2020 e non così distanti dal dato pre-pandemia del 2019 (-26,1%). Gli arrivi stranieri, dopo la grande frenata del 2020, nell'ultimo anno sono quasi raddoppiati anche se ancora distanti dal dato 2019. Gli arrivi italiani, invece, risultano quasi in linea con il dato pre-pandemico (-7%). I turisti che scelgono il lago di Garda decidono di soggiornare più a lungo: si stima infatti che le presenze turistiche abbiano superato il dato pre-pandemia, in particolare i turisti italiani (+52,5%) ma anche i turisti stranieri (+20,3%) grazie alla grande ripresa registrata nel 2021.

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