ARTE | LA Galleria Nazionale dell’Umbria riapre ai visitatori dopo un anno di lavori da cinque milioni di euro

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Conserva la più vasta raccolta al mondo di opere di Pietro Perugino, oggi radunate in due sale: una raccoglie la produzione giovanile del “meglio maestro d’Italia”, come le definì Agostino Chigi nel 1500, l’altra le opere dell’età matura e tarda del pittore. Seguono Pinturicchio, il Raffaello che il museo non possiede ma evoca attraverso copie d’autore o opere di diretta derivazione; e poi le opere dal Cinque all’Ottocento. Questo e molto altro nella Galleria Nazionale dell’Umbria, una delle principali raccolte d’arte italiane, nel Palazzo dei Priori di Perugia. Il nuovo riallestimento del museo ha valorizzato appieno il “contenitore” ma ha inteso anche dare al suo “contenuto” la forma di un avvincente racconto per immagini.

 

(TurismoItaliaNews) La prima attrazione della “nuova” Galleria Nazionale dell’Umbria è senza dubbio la grande croce del Maestro di San Francesco del 1272, un capolavoro di quasi cinque metri metri. E poi il Perugino con l'Annunciazione Ranieri e tanti altri artisti di grandezza mondiale. La lunga storia dell’arte umbra a partire dalla metà del Duecento si dipana attraversando i secoli della pittura medioevale e rinascimentale dei quali sono protagonisti maestri umbri come il Maestro di San Francesco, toscani come Nicola e Giovanni Pisano, Arnolfo di Cambio, Duccio di Boninsegna e marchigiani come Gentile da Fabriano e Lorenzo Salimbeni. Il percorso prosegue attraverso il primo Rinascimento con opere di Beato Angelico e Benozzo Gozzoli fino a giungere al polittico di Sant’Antonio di Piero della Francesca.

LA Galleria Nazionale dell’Umbria riapre ai visitatori dopo un anno di lavori da cinque milioni di euro

LA Galleria Nazionale dell’Umbria riapre ai visitatori dopo un anno di lavori da cinque milioni di euro

Questo meraviglioso contenitore di tesori artistici è tornato ad accogliere i visitatori dopo un anno di lavori da cinque milioni di euro con un nuovo allestimento che valorizza ed “amplifica” la qualità delle opere. “E' una storia dell'arte quasi completa – ha sottolineato il direttore Marco Pierini - alleggerire è stata la parola d'ordine degli interventi. Il numero delle opere esposte è passato da 280 a 235, togliendo pezzi 'ripetiviti' del Cinquecento e integrando con lavori dai depositi o ottenuti in comodato anche dall'estero. Il bianco delle pareti dà ora nuova luce agli ambienti. Ma l’operazione di restyling non è stata facile”. Il visitatore segue ora un percorso obbligato nelle 39 sale della Galleria in cui si snoda il racconto che comincia con le sculture di Arnolfo di Cambio e Nicola Pisano e i bronzi della Fontana Maggiore della città. La Cappella dei Priori, affrescata dal perugino Benedetto Bonfigli nel XV secolo con le storie dei santi Ludovico da Tolosa ed Ercolano, è oggi “completata” dall’installazione di Vittorio Corsini.

E poi autori come Gian Lorenzo Bernini, Pietro da Cortona, Pierre Subleyeras e Jean-Baptiste Wicar, fino a giungere al Novecento storicizzato con opere di Gerardo Dottori, Alberto Burri, Piero Dorazio e Adalberto Mecarelli. Lungo il percorso museale il lavoro di Roberto Paci Dalò, suggerisce al visitatore puntuali richiami che dilatano la percezione del tempo e dello spazio collegati alla collezione. La Sala dell’Orologio evoca la figura di Aldo Capitini, che in questo luogo ha vissuto gli anni intensi e tormentati della sua formazione e della sua attività intellettuale: si deve a lui l’ideazione e organizzazione della prima Marcia per la Pace Perugia-Assisi nel 1961.

LA Galleria Nazionale dell’Umbria riapre ai visitatori dopo un anno di lavori da cinque milioni di euro

LA Galleria Nazionale dell’Umbria riapre ai visitatori dopo un anno di lavori da cinque milioni di euro

La Galleria Nazionale dell’Umbria è tra le location di Umbria Jazz, a partire dal 9 luglio in Sala Podiani sarà possibile assistere a due concerti al giorno fino al 17 luglio oltre che due concerti serali la sera del 16 e del 17 luglio. Per tutta la durata del festival, 8-17 luglio, i possessori di un biglietto per qualsiasi concerto di Umbria Jazz avranno diritto all’ingresso ridotto a 5,00 euro per visitare la Galleria Nazionale dell’Umbria. Si guarda già al 2023 accarezzando l’obiettivo di avere 120-130mila visitatori, puntando tutto sul Perugino del quale si celebrerà il quinto centenario della sua nascita con una grande mostra.

Per saperne di più
gallerianazionaledellumbria.it
www.umbriajazz.it

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