LOMBARDIA | Ciclabili, 4 nuove ciclovie classificate nazionali: Lago Maggiore, Alpina, Iseo e Milano-Monaco

Stampa
http://www.turismoitalianews.it/images/stories/trasporti/Bici01.jpg

 

Sono quattro le nuove Ciclovie nazionali di cui può fregiarsi la Lombardia: Ciclovia Lago Maggiore, Ciclovia Alpina, Ciclovia Milano-Monaco e Ciclovia Iseo. Il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili nell'ambito del Piano Generale della Mobilità ciclistica accoglie la proposta della Regione di includere questi percorsi nel sistema delle ciclovie nazionali, oltre a quelli già riconosciuti di interesse regionale.

 

(TurismoItaliaNews) Il riconoscimento delle nuove ciclovie nazionali premia gli sforzi della Regione Lombardia che aveva avanzato una specifica richiesta al ministero. Entrare nel circuito delle ciclovie nazionali significa ottenere maggiore visibilità a vantaggio di percorsi che attraversano territori meravigliosi. E significa, nel contempo, poter accedere ai finanziamenti solitamente previsti per questa tipologia di infrastruttura sostenibile, considerate infrastrutture di interesse strategico nazionale. Ecco dunque le 4 nuove Ciclovie nazionali che interessano il territorio lombardo e che si aggiungono alle 3 già ricomprese nel circuito delle Ciclovie turistiche nazionali: Ciclovia Vento, Ciclovia Sole, Ciclovia Garda:
- Ciclovia Lago Maggiore: percorso che si collega con Regione Piemonte e Svizzera, lunghezza parte lombarda di circa 100 km;
- Ciclovia Alpina: percorso che dalla Provincia di Brescia si collega alla Provincia Autonoma di Trento, lunghezza parte lombarda di circa 70 km;
- Ciclovia Milano-Monaco: percorso che collega Milano con Monaco, tramite il Lago di Endine, il Passo del Tonale e la Provincia Autonoma di Trento, lunghezza parte lombarda di circa 200 km;
- Ciclovia Anello Iseo: percorso ad anello intorno al lago, lunghezza di circa 80 km.

Per questi 4 nuovi tracciati la Regione si è già impegnata concretamente mettendo a disposizione risorse per la progettazione e realizzazione di alcuni tratti. Stanziamenti che si aggiungono a quelli messi in campo in questi anni per la Vento, la Sole e la Garda e per tutte le altre piste ciclabili finanziate con ingenti risorse del Piano Lombardia e del Por Fesr. La mobilità dolce è un fondamentale fattore di sviluppo dei territori, dell'economia locale e del turismo.

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...