ARTE | Desenzano del Garda celebra uno dei più importanti artisti americani della Pop Art internazionale: Roy Lichtenstein

Stampa
images/stories/varie_2023/RoyLichtenstein_MostraDesenzano.jpg

 

Un tuffo nell'immaginario anni Sessanta. A Desenzano sul Garda, in provincia di Brescia, la mostra dedicata a Roy Lichtenstein, realizzata in occasione del centenario della sua nascita. La kermesse resta aperta fino al 16 luglio.

 

(TurismoItaliaNews) La mostra è curata da Matteo Vanzan, che ha selezionato alcune delle opere più note dell'artista, come il manifesto pubblicitario per la mostra alla Leo Castelli Gallery, As I open fire del 1967, Drowing Girl del 1987 edito dal MoMa di New York e tratto dal racconto Run for Love! della Dc Comic, oltre ai suoi celebri omaggi agli artisti del passato Pablo Picasso e Carlo Carrà con The red horsemen del 1975. Di grande importanza sarà anche l'aspetto emozionale della mostra: proiezione di film, documentari come Woodstock e una ricca colonna sonora fatta di brani di Beatles, Rolling Stones, Jimi Hendrix, The Who, Janis Joplin.

Organizzata dall'Assessorato alla Cultura e prodotta da Mv Eventi, la mostra “Roy Lichtenstein: the Sixties and the history of international Pop art” è ospitata al Castello presenta 60 opere di Roy Lichtenstein e di alcuni dei principali protagonisti del rinnovamento artistico degli anni Sessanta. “La cultura Pop - afferma l'assessore alla Cultura Pietro Avanzi - torna a riempire coi suoi colori e i suoi valori le mura del nostro castello Medievale andando a valorizzarlo ancora una volta: le opere di Roy Lichtenstein rappresentano un salto nel passato degli anni Sessanta che ci proietta all’interno della storia internazionale della Pop Art. Sono convinto che anche stavolta il pubblico risponderà alla grande nei quasi tre mesi di esposizione della mostra: non a caso abbiamo scelto un’artista globale e conosciuto in tutto il mondo, visto che stiamo entrando nel pieno della stagione turistica con tante persone provenienti da tutta Europa. Ringrazio il prezioso contributo di Matteo Vanzan, curatore e organizzatore della mostra, senza il quale tutto questo non sarebbe stato possibile”.

Roy Lichtenstein, uno dei più importanti artisti della Pop americana, è stato protagonista indiscusso, assieme ad Andy Warhol, del ritorno alla figurazione negli anni Sessanta dopo la stagione Informale. Le sue opere, ormai entrate nel mito, si rifanno ad un immaginario collettivo fatto di fumetti, pubblicità, personaggi della Walt Disney, piloti dell'areonautica militare rispondendo alla necessità di spersonalizzare l'opera d'arte dai sui più intimi significati non essendo, come dichiarò lui stesso, “interessato a divulgare tematiche che insegnino qualcosa alla gente, o che cerchino, in qualche modo, di migliorare la società.

La mostra ha questi orari: lunedì chiuso - martedì/domenica 10-18 e dal 1 giugno - 16 luglio: lunedì chiuso - martedì/domenica 10-18.30.

Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la Cookie Privacy...