ROMA | La visita al Pantheon diventa a pagamento: è il sito museale più visitato d'Italia con nove milioni di presenze
Dal 3 luglio è scattato il pagamento del biglietto per la visita al Pantheon di Roma. A prevederlo è la convenzione siglata tra il ministero della Cultura e il Capitolo della Basilica di Santa Maria ad Martyres-Pantheon. Il ticket d’ingresso costa 5 euro e sarà consentito soltanto al di fuori degli orari riservati alle funzioni liturgiche e alle attività pastorali, affinché sia salvaguardato l’esercizio del culto all’interno della basilica; previsto l’ingresso gratuito per i residenti nella Capitale. E' il sito museale più visitato d'Italia con nove milioni di presenze. I residenti a Roma e i ragazzi fino a 18 anni sono esenti. Le risorse sono destinate alla conservazione e tutela del patrimonio, una parte anche ai poveri della città.
(TurismoItaliaNews) Il Pantheon rappresenta, da più di duemila anni, l'espressione massima della gloria di Roma. La sua storia si lega in maniera indissolubile allo sviluppo della città eterna di cui è immagine nei secoli. Il Pantheon fu ispirazione dei più grandi architetti del Rinascimento, tanto che Raffaello volle farne il luogo del proprio riposo eterno. Nel 27 a.C. Marco Vipsanio Agrippa, genero, amico e collaboratore del primo imperatore Augusto fece costruire questo tempio, dedicandolo alle sette divinità planetarie. Ad esse si deve il nome di Pantheon, che, in greco, significa “di tutti gli Dèi”. L’edificio originario, che doveva essere di dimensioni ridotte rispetto a quello attuale, fu riedificato da Adriano tra il 118 ed il 125 d.C. Nel ricostruirlo, Adriano non tenne conto dell’impostazione di Agrippa: rovesciò l'orientamento dell’edificio di 180 gradi e aprì davanti al nuovo tempio una grande piazza porticata. Il Pantheon, chiuso e abbandonato sotto i primi Imperatori cristiani e successivamente saccheggiato dai barbari, nel 609 d.C. fu donato dall’Imperatore bizantino Foca a Papa Bonifacio IV. Papa Bonifacio IV consacrò il tempio dedicandolo a Santa Maria ad Martyres. Il riferimento ad una schiera collettiva cristiana fu voluto in contrapposizione all'antica dedica pagana a tutti gli dèi di Roma.
"Il Pantheon è il sito museale più visitato d'Italia con nove milioni di visitatori - ha spiegato Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura - il biglietto è modico, appena cinque euro, considerando che a Parigi la tomba di Napoleone si paga bene, e non vedo perché noi non avremmo dovuto far pagare". "I cittadini romani - ha chiosato - sono esenti e vale tutto quel sistema di modalità gratuite già garantite per una serie di categorie". Per quanto riguarda gli incassi, ha concluso il ministro della Cultura, "verranno ripartiti tra il Ministero della Cultura, che vincolerà le risorse alla tenuta, alla cura e alla rigenerazione del sito; un altro 30% va alla Curia, che si è impegnata a destinare parte della sua quota ai poveri di Roma; infine, il Comune di Roma, che destinerà le risorse al decoro della piazza antistante il Pantheon, garantendo ciò che avviene in altre parti del mondo".
"Questo è un impegno che avevo assunto poco dopo il mio arrivo al Ministero e mi sorprende il fatto che, se in Italia in genere le cose impiegano anni, in appena otto mesi siamo riusciti a realizzare prima l'impianto amministrativo e poi quello tecnico per arrivare a questa soluzione – ha aggiunto il ministro riferendosi all'introduzione del biglietto a pagamento per visitare il Pantheon – consentitemi di avere un po' di orgoglio e di ringraziare tutta la struttura del ministero e il direttore generale Osanna, il capo di gabinetto e quanti si sono prodigati per questo risultato".
