UMBRIA | Foligno centro del Mondo inaugura “Largo Barbanera”, dedicato al Filosofo ed Astronomo degli Appennini
Foligno centro del mondo ma anche “patria” del Filosofo ed Astronomo degli Appennini, Barbanera. Che lega ancor più il suo nome alla città umbra. All’ingresso del Parco dei Canapè è stato inaugurato “Largo Barbanera”, dove è stato collocato un astrolabio monumentale posto al centro dell’esedra. I Lunari di Barbanera sono nati nella città di Foligno nel 1762 e la loro storia che giunge ai nostri giorni grazie al lavoro di Editoriale Campi e di Fondazione Barbanera 1762 è la storia della cultura e delle tradizioni del nostro territorio, della nostra città. Già nel 2015 Barbanera ed i suoi Lunari sono stati iscritti nel prestigioso registro "Memory of the World" dell'Unesco. Barbanera è Patrimonio Documentale dell'Umanità, Memoria del Mondo.
(TurismoItaliaNews) Il personaggio è immaginario, ma è talmente radicato nella storia di Foligno tanto da essere individuato un protagonista nel corso dei secoli. “Intitolare l'esedra di via Santa Caterina a ridosso del parco dei Canapè e nelle immediate vicinanze del luogo dove un tempo esisteva la tipografia Salvati, a Barbanera, è stato un obiettivo che i vari consigli e membri della Pro Foligno hanno sempre, dal 1999, all'unanimità e con tenacia voluto conseguire, poiché questa figura, come altre, sulle quali stiamo lavorando, rappresentano la memoria storica, culturale ed artistica della nostra città” spiega il presidente della Pro Foligno, Luca Radi.
“Abbiamo voluto dedicare uno spazio ‘magico’ della città tra via Chiavellati e via Santa Caterina intitolandolo ‘Largo Barbanera’ – evidenzia il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini - con la riqualificazione dell’esedra dei Canapè e l'installazione di un astrolabio monumentale, è diventato uno dei fiori all’occhiello del nostro centro storico. L’Almanacco ed il Calendario di Barbanera rappresentano al meglio la secolare storia dell’arte della carta e della stampa folignate. Il ‘Barbanera’ è stato sempre considerato il più antico e rinomato d’Italia; ancora oggi è diffuso in oltre due milioni e mezzo di copie in tutto il mondo, facendo conoscere il nome della nostra città. Foligno gli tributa il giusto e doveroso riconoscimento, con un’operazione non solo di riqualificazione urbana ma di recupero di identità storica e culturale. Ringrazio gli uffici comunali che hanno collaborato, la Pro Foligno e la Fondazione Barbanera”.
All’inaugurazione sono intervenuti il vicesindaco Riccardo Meloni e gli assessori Marco Cesaro e Decio Barili, Luca Baldini per l’Editoriale Campi che pubblica l’Almanacco di Barbanera. Il programma Unesco “Memoria del Mondo” (in inglese Memory of the World) ha l'obiettivo di censire e salvaguardare il patrimonio documentario dell'umanità dai rischi connessi all'amnesia collettiva e accoglie in un ideale biblioteca planetaria documenti, biblioteche, collezioni, archivi, tradizioni orali da tutelare per l’importanza avuta nel cammino delle civiltà.

