TRADIZIONI | Fiera di Sant'Orso: il 30 e 31 gennaio nel centro storico di Aosta oltre mille espositori per l’antico evento
L’appuntamento è di quelli super-tradizionali, antico ed amatissimo. E’ la Fiera di Sant'Orso, il 30 e 31 gennaio nel centro storico di Aosta richiamerà oltre un migliaio di espositori. Quelli del settore tipico sono 760, mentre saranno 32 le scuole di artigianato presenti alla più importante kermesse di artigianato delle Alpi. Da aggiungere 73 imprese all'Atelier e 65 imprese nel padiglione enogastronomico.
(TurismoItaliaNews) Il costo totale della manifestazione, organizzata dall'assessorato regionale alle attività produttive, è di circa 480mila euro. Tra le novità e le conferme dell'anno scorso spiccano la possibilità per i visitatori di prenotare il posto auto/pullman, la riproduzione in formato maxi del ciondolo piazzata all'Arco di Augusto come punto selfie, la geolocalizzazione degli artigiani lungo il percorso. Sono confermati, tra le iniziative collaterali, il concerto finale dei Trouveur valdotain al teatro Splendor il 31 gennaio, i laboratori del mav, la Veillà dei bambini e i Punti rossoneri.
“Il tema dell'intelligenza artificiale in Valle d'Aosta è sinonimo di intelligenza artigianale. Quest'ultima è un'espressione geniale. Occorre saper adattare il settore a come il mondo evolve, siamo comunque sicuri che l''intelligenza artigianale' rimarrà centrale” ha detto l'assessore regionale alle attività produttive, Luigi Bertschy, durante la presentazione dell'edizione 2024 della Fiera di Sant'Orso. "A breve - ha aggiunto - presenteremo una legge sulla valorizzazione e l'innovazione dell'artigianato, tra febbraio e marzo. Abbiamo incontrato gli stakeholder, la nostra è un'operazione politica trasparente. L'artigianato è' un settore fondamentale per la Valle d'Aosta".
Secondo il presidente della Regione, Renzo Testolin, "tradizione, cultura, orgoglio, ma soprattutto comunità: tutto questo è la Fiera di Sant'Orso. E poi gli artigiani, le pro loco, i volontari. E' fatta da tutti noi". L'assessora al turismo di Aosta, Alina Sapinet, ha osservato: "Siamo fortunati ad ospitare la fiera perchè è la festa di tutti i valdostani. In quei giorni la città rallenta, l'atmosfera nelle strade è gradevole e conviviale, è una sorta di capodanno per Aosta". Infine Roberto Sapia, presidente della Chambre valdotaine, ha ribadito che "la Foire è un veicolo per far conoscere i prodotti valdostani" ed ha annunciato che saranno distribuiti agli espositori 24.000 sacchetti di carta riciclata nell'ambito di un'operazione “plastic free”.

