VIE VERDI | Al via il Green Road Award 2024: si aprono le candidature per l’oscar italiano del cicloturismo

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Le vie verdi di tutta Italia possono concorrere per aggiudicarsi il premio che verrà consegnato il 1° giugno nel corso di un evento tra Lucca e Viareggio, nella Regione Toscana “Capitale del Cicloturismo”, vincitrice dello scorso anno con la Ciclopedonale Puccini. Il ritratto del grande compositore sarà sulla maglia dell’Oscar creata da Frank Federici: svelato oggi il disegno. Al via le candidature per il Green Road Award 2024.

 

(TurismoItaliaNews) E’ stato presentato a Milano il Green Road Award 2024, l’Oscar Italiano del Cicloturismo che ogni anno premia le vie verdi più belle d’Italia delle Regioni che promuovono la vacanza su due ruote con servizi mirati al turismo lento. Le candidature si chiudono il 10 maggio e le regioni possono proporre fino a due vie verdi. Giunto alla nona edizione, l’Oscar Italiano del Cicloturismo ha lo scopo di spronare le amministrazioni locali a valorizzare i propri percorsi eccellenti e promuovere gli investimenti nelle vacanze a due ruote creando nuovi flussi di turismo alto spendenti sui territori durante tutto l’anno. Un turismo che contribuisce al miglioramento della qualità della vita, incidendo sulla conservazione del suolo pubblico e sullo sviluppo economico, sociale e turistico, portando anche alla creazione di nuovi posti di lavoro, utili a riportare i giovani nei territori di origine, dando loro nuove opportunità.

Al via il Green Road Award 2024: si aprono le candidature per l’oscar italiano del cicloturismo

Al via il Green Road Award 2024: si aprono le candidature per l’oscar italiano del cicloturismo

“Il turismo in bicicletta, oggi, in Italia, non si può più considerare un fenomeno di nicchia e questo accade anche grazie alla nostra iniziativa” dice Ludovica Casellati, presidente di giuria e ideatrice del premio. Alla presentazione, animata da Peppone Calabrese, conduttore di Linea Verde e ambassador del premio, sono intervenuti Alessandro Bolis, vice direttore commerciale, marketing e comunicazione Ics Istituto per il Credito Sportivo, Maria Giaconia direttore business regionale e sviluppo intermodale Trenitalia, Marina Lalli presidente di Federturismo Confindustria, Sebastiano Venneri responsabile turismo di Legambiente, Ivana Jelinic ad di Enit. Inoltre, Leonardo Marras assessore al turismo e attività produttive della Regione Toscana, Alessandro Meciani assessore al turismo di Viareggio, Remo Santini assessore al turismo di Lucca, Vаlter Tamburini presidente della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest: una nutrita rappresentanza della Regione Toscana - vincitrice dello scorso anno con la “Ciclopedonale Puccini”, la prima ciclovia musicata - che ospiterà i tre giorni dell’evento conclusivo del Green Road Award. La premiazione è prevista per sabato 1° giugno.

A Lucca e Viareggio si svolgerà anche un bike forum di approfondimento sulle tematiche del turismo su due ruote, in un evento che per tre giorni farà della Toscana la “Capitale del Cicloturismo 2024”. E a Puccini - di cui si celebra quest’anno il centenario della morte - è dedicata anche la maglia dell’Oscar del Cicloturismo, con un disegno realizzato dal caricaturista lucchese Frank Federighi, collaboratore di numerose riviste e quotidiani nonché star di Lucca Comics. In ordine cronologico ecco le regioni vincitrici delle otto passate edizioni dell’Oscar del Cicloturismo: nel 2015, l’Umbria con la ciclovia “Assisi-Spoleto-Norcia”; nel 2016, il Friuli Venezia Giulia con “L’Alpe Adria”; nel 2017, Il Veneto con “La Ciclovia dell’Amicizia”; nel 2018 la Lombardia con “La Ciclovia del Fiume Oglio”; nel 2020, è stata la volta dell’Abruzzo con la “Bike to Coast”, nel 2021, al primo posto ex aequo della Provincia Autonoma di Trento con la “Green Road dell’Acqua” e della Calabria con la “Ciclovia dei Parchi”. Nel 2022 l’Emilia Romagna con il “Grand Tour della Valle del Savio”. Lo scorso anno è stata, appunto, la “Ciclopedonale Puccini” a portare la Toscana sul primo gradino del podio.

Al via il Green Road Award 2024: si aprono le candidature per l’oscar italiano del cicloturismo

Al via il Green Road Award 2024: si aprono le candidature per l’oscar italiano del cicloturismo

La giuria del premio è composta da personalità di spicco nel campo del giornalismo, opinion leader, partner, personalità dei settori bike, ambiente, ospitalità e turismo: Monsignor Liberio Andreatta (Fondazione Fs), Bernabò Bocca (Federalberghi), Peppone Calabrese (Linea Verde Rai), Antonio Dalla Venezia (Fiab - Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), Diana de Marsanich (Natural Style), Alfredo di Giovampaolo (Rainews), Maria Giaconia (Gruppo Fs Italiane), Maria Rita Grieco (Rai Tg1), Ivana Jelinic (Enit), Marina Lalli (Federturismo Confindustria), Beniamino Quintieri (Istituto per il Credito Sportivo), Enrico Rondoni (Mediaset Tg5), Guido Rubino (Cyclinside), Alessandra Schepisi (Radio 24), Silvia Squizzato (Rai Tg2), Antonio Ungaro (Federazione Ciclistica Italiana), Sebastiano Venneri (Legambiente). Presidente della giuria Ludovica Casellati, ideatrice del premio, direttore di viagginbici.com e founder di Luxury Bike Hotels.

Secondo il Rapporto Viaggiare con la bici 2023 (Isnart-Legambiente) fra cicloturisti “puri” e turisti in bicicletta, si stima che nel 2022 siano state oltre 33 milioni le presenze in Italia, con un impatto economico superiore ai 4 miliardi di euro e un incremento costante del giro d’affari tour operator italiani specializzati. Emerge invece dall’indagine “Che cicloturista sei?” (Fiab, Università dell’Insubria, Active Italy, Ciab) come l'intermodalità giochi un ruolo sempre più rilevante nello sviluppo del cicloturismo: ben il 71% dei cicloturisti abituali raggiungono le destinazioni utilizzando prevalentemente il treno, che viene usato anche dal 64% per spostarsi fra diverse località della vacanza, mentre l’88% del campione ritiene sia molto importante la possibilità di caricare le biciclette su treni e autobus. Il cicloturismo contribuisce sensibilmente anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici e alla scoperta di luoghi poco conosciuti: sempre dalla stessa indagine risulta che i cicloturisti abituali pedalano anche in autunno e inverno (rispettivamente 51% e 19%): circa l’80% di loro preferisce luoghi extra-urbani (collina, campagna, lungo i fiumi), ma un buon 68% ricerca il piacere della vacanza su due ruote anche nelle città e nelle aree urbane.

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