SPETTACOLI | Musart Festival 2025: Firenze si accende di musica, storia e emozione al Parco Mediceo di Pratolino
Firenze si prepara a vivere nuovamente l’incanto dell’estate con una delle rassegne musicali più suggestive d’Italia. Dal 17 al 26 luglio, nella cornice senza tempo del Parco Mediceo di Pratolino, patrimonio Unesco e cuore verde alle porte del capoluogo toscano, andrà in scena la decima edizione del Musart Festival, un viaggio sonoro tra natura, arte e grande musica.
(TurismoItaliaNews) Nata con l’intento di unire il fascino della storia fiorentina alla contemporaneità delle arti performative, la manifestazione è oggi un punto fermo nel panorama dei festival culturali italiani. Quest’anno, per il suo primo decennale, il Musart promette un’edizione ricca di emozioni e protagonisti d’eccezione.
Un cartellone che celebra la musica senza confini
Ad aprire il festival, giovedì 17 luglio, sarà Nino D’Angelo, figura iconica della canzone napoletana, la cui carriera ha saputo attraversare il tempo senza mai perdere autenticità. La sua voce darà il via a una settimana densa di appuntamenti e grandi ritorni. Il giorno successivo, venerdì 18 luglio, salirà sul palco Diodato, noto per la sua profondità interpretativa e l’impegno civile che attraversa le sue canzoni. Sabato 19, sarà la volta del pianista Giovanni Allevi, che si esibirà insieme all’Orchestra Sinfonica Italiana in un dialogo tra musica colta e sensibilità contemporanea. Dopo una pausa domenicale, lunedì 21 luglio toccherà a Loredana Bertè infiammare il pubblico con il tour "50 da ribelle", tributo ai cinquant’anni di una carriera irripetibile fatta di grinta, provocazione e talento. Il 23 luglio, tornerà Roberto Vecchioni, già protagonista di un memorabile concerto nella passata edizione, con il suo repertorio intriso di poesia e riflessione.
Giovedì 24 luglio, il festival celebra la Toscana con la reunion dei Gatti Mézzi, duo cult che porterà ironia e radici popolari con la loro inconfondibile miscela di jazz e vernacolo. Il grande evento di chiusura si terrà sabato 26 luglio con Manu Chao, artista simbolo della musica globale e delle contaminazioni culturali, in una performance acustica essenziale ma carica di energia.
L’alba che incanta: il gran finale nel cuore di Firenze
Come da tradizione, il gran finale sarà all’alba, domenica 27 luglio alle 4.45, in un altro luogo magico: il Cortile degli Uomini dell’Istituto degli Innocenti, in piazza della Santissima Annunziata. Qui, il pianista fiorentino Alessandro Galati accompagnerà il sorgere del sole con un concerto intimo e raffinato, tra luce nascente e note delicate.
Un festival da vivere con tutti i sensi
Il Musart Festival non è solo musica: è un’esperienza immersiva dove ogni elemento – dal paesaggio al patrimonio artistico, dalla qualità acustica all’emozione collettiva – contribuisce a creare un’atmosfera unica. Il Parco di Pratolino, con il suo Colosso dell’Appennino e la sua storia secolare, diventa scenografia viva, trasformandosi in un teatro naturale dove la cultura si respira, si ascolta, si vive. Il Musart 2025 è la colonna sonora dell’estate fiorentina. Una melodia fatta di condivisione, radici, futuro. Un festival capace di parlare a tutti, unendo generazioni e linguaggi nel nome della bellezza.
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