ARTE | Macro inaugura una nuova stagione con la direzione di Cristiana Perrella: Roma al centro della scena culturale
Il Macro – Museo d’Arte Contemporanea di Roma dall’11 ottobre apre un nuovo e significativo capitolo della sua storia. Con la direzione artistica di Cristiana Perrella, prende il via una stagione interamente dedicata alla città di Roma, alle sue comunità creative e alla vitalità culturale che la attraversa. La direzione segna un ritorno al radicamento urbano, con un museo che sceglie di raccontare il presente attraverso una pluralità di linguaggi – arti visive, performance, musica, cinema – mettendo al centro la Capitale come laboratorio prolifico di sperimentazione e trasformazione. L’obiettivo dichiarato è costruire un museo aperto, abitabile, dove l’esperienza artistica si intreccia con la vita cittadina.
(TurismoItaliaNews) “Roma oggi è una città che si sta riscoprendo attraverso le energie dal basso – spiega Cristiana Perrella – vogliamo che il Macro sia un punto di riferimento attivo, un luogo di prossimità e condivisione, capace di riflettere la complessità e la ricchezza del suo tessuto culturale”. Il programma si sviluppa come un invito alla prossimità e alla partecipazione: non solo mostre, ma anche spazi riattivati e nuove funzioni museali. In questa nuova fase il Macro ospiterà:
- una project room per progetti site-specific,
- uno spazio laboratoriale dedicato alla sperimentazione,
- una sala video e una per l’ascolto,
- l’inaugurazione di una nuova sala cinema,
- la riapertura della biblioteca,
- un allestimento temporaneo della collezione storica,
- un programma di residenze per artisti.
A tutto questo si affianca un ricco public program e una proposta educativa articolata, pensata per coinvolgere pubblici eterogenei, dalle scuole ai visitatori internazionali.
UnaRoma: una mostra manifesto
Cuore della stagione sarà “UnaRoma”, mostra inaugurale curata da Cristiana Perrella insieme a Luca Lo Pinto – direttore uscente – in un simbolico passaggio di consegne. L’esposizione si configura come un grande affresco corale, un ritratto multidimensionale della scena artistica romana contemporanea, dove dialogano artisti affermati e giovani emergenti, centri istituzionali e spazi indipendenti.
Dissonanze e nuove visioni
A novembre, il Macro ospiterà la mostra “One Day You’ll Understand – Venticinque anni di Dissonanze”, un omaggio a uno dei festival più rivoluzionari della capitale, che tra il 2000 e il 2010 ha segnato un’epoca per la musica elettronica sperimentale e la cultura digitale. Tra gli eventi speciali della stagione, spicca “Una disperata vitalità. Un tributo a Pier Paolo Pasolini”, nuovo lavoro del coreografo Enzo Cosimi, in anteprima al Macro proprio in occasione dell’anniversario dell’omicidio dell’intellettuale, a novembre 2025.
Un futuro radicato nella città
La proposta curata da Cristiana Perrella guarda alla città non solo come sfondo, ma come motore pulsante della vita culturale. Passato e futuro, centro e periferie, memoria e visione si intrecciano in una stagione che promette di fare del Macro non solo un luogo per l’arte, ma una piattaforma viva e inclusiva per immaginare nuove forme di cittadinanza culturale.