GUSTO | Acetaie Aperte 2025: Modena celebra l’Oro Nero tra cultura e territorio con visite, degustazioni e spettacoli
Modena apre le sue porte – e le sue botti – per una settimana all’insegna del gusto, della cultura e del territorio. Da venerdì 26 settembre a domenica 5 ottobre 2025 torna Acetaie Aperte, la storica manifestazione che ogni anno invita il pubblico a scoprire i segreti del celebre Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop e dell’Aceto Balsamico di Modena Igp. E nasce il primo Osservatorio su Turismo e Aceto Balsamico modenese.
(TurismoItaliaNews) Quella del 2025 è un’edizione speciale, la ventitreesima, che segna un importante cambio di passo: non più solo un weekend, ma un’intera settimana di eventi diffusi, tra acetaie, teatri, biblioteche e spazi simbolo dell’identità modenese. L’iniziativa è promossa dai Consorzi di Tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop e dell’Aceto Balsamico di Modena Igp, con l’obiettivo di valorizzare il prodotto più rappresentativo del territorio. E quest’anno il Balsamico si fa ambasciatore di una narrazione ampia, che abbraccia musica, storia, artigianato e turismo enogastronomico.
In programma ci sono visite guidate a oltre 40 acetaie aderenti, degustazioni in purezza o in abbinamento ai prodotti tipici modenesi, momenti di approfondimento sulla produzione dell’aceto e attività dimostrative aperte al pubblico: dalla cottura del mosto ai racconti sensoriali, fino alla lavorazione delle botti da parte dei maestri bottai. La settimana si aprirà in grande stile venerdì 26 settembre con la rappresentazione della Bohème al Teatro Comunale di Modena “Pavarotti e Freni”, realizzata in collaborazione con il Festival del Belcanto di Modena. Il giorno seguente, sabato 27, la manifestazione si sposterà negli spazi della Biblioteca Civica Antonio Delfini, dove il Balsamico sarà protagonista di laboratori, installazioni, letture e giochi del gusto dedicati a grandi e piccoli. Un modo per avvicinare anche il pubblico meno esperto alla storia millenaria di questo prodotto e alla cultura materiale che lo circonda.
“Unire le eccellenze del territorio crea valore aggiunto in ogni settore – spiega Enrico Corsini, presidente del Consorzio 'Le Terre del Balsamico' – Modena è la provincia italiana con il maggior numero di prodotti Dop e Igp, ma anche con una forte identità culturale e industriale: dalla musica all’automotive. È giusto far dialogare questi mondi”. Uno dei momenti chiave di questa edizione sarà la presentazione del primo Osservatorio "Turismo & Aceto Balsamico di Modena", curato da Roberta Garibaldi, presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico e autrice del Rapporto nazionale sul settore. L’incontro, previsto al Teatro Comunale, vedrà la partecipazione di ospiti istituzionali, rappresentanti dei Consorzi e operatori del settore. L’obiettivo è misurare e analizzare l’impatto che l’Aceto Balsamico esercita sull’attrattività turistica della regione e disegnare strategie condivise di sviluppo. Chiuderanno la serata due cortometraggi inediti, realizzati dai Consorzi per raccontare l’universo del Balsamico attraverso le immagini, le parole dei produttori e lo spirito delle famiglie che da generazioni custodiscono questo sapere.
Acetaie Aperte 2025 non è solo un’occasione per degustare uno dei prodotti simbolo del Made in Italy. È soprattutto un viaggio nell’anima di un territorio, dove tradizione e innovazione si incontrano tra le botti, nelle sale dei teatri e tra le pagine dei libri. È l’occasione per vivere un’esperienza autentica, a misura di viaggiatore curioso, che ama scoprire il “dietro le quinte” dei luoghi e dei sapori. Tra il profumo del legno stagionato, il gusto inconfondibile dell’“Oro Nero” e la voce di chi lo produce, Modena si racconta come mai prima d’ora.
🔸 Date: dal 26 settembre al 5 ottobre 2025
🔸 Luoghi: oltre 40 acetaie nella provincia di Modena, Teatro Comunale Pavarotti-Freni, Biblioteca Delfini
🔸 Accesso: eventi gratuiti o su prenotazione
🔸 A chi è dedicato: famiglie, appassionati di enogastronomia, turisti culturali, curiosi del Made in Italy
