EMILIA | Il sapore tra vigne e sapori antichi: lo Scalogno Piacentino e il Prosciutto di Parma si incontrano lungo le Strade
L’Emilia, terra di saperi e sapori che si intrecciano da secoli, torna a raccontarsi nei primi due fine settimana di settembre con due eventi che celebrano autentici ambasciatori del gusto: lo Scalogno Piacentino e il Prosciutto di Parma. Due simboli diversi ma complementari, uniti dal filo rosso del progetto “A Tavola con le Strade d’Emilia”, che promuove un itinerario fatto di eccellenze enogastronomiche, cultura e convivialità.
(TurismoItaliaNews) A Castelvetro Piacentino, dal 4 al 7 settembre, i riflettori si accendono sullo scalogno, il raffinato Allium Ascalonicum. Umile nella sua forma, prezioso nei suoi aromi, lo scalogno è una pianta dalle radici lontane, arrivata in Europa dall’Asia, e diventata nel tempo una presenza costante nelle cucine emiliane. Nelle terre piacentine prende il soprannome di “scalogna”, ma non c’è nulla di casuale nella sua fortuna gastronomica: delicato, versatile, perfetto per esaltare piatti semplici e complessi. La Pro Loco trasformerà il borgo in un grande laboratorio del gusto, con stand gastronomici dove i piatti della tradizione incontreranno nuove interpretazioni. Musica dal vivo e spettacoli comici animeranno le serate, fino alla giornata clou di domenica 7 settembre: la celebrazione della decima edizione della Sagra dello Scalogno con la presenza delle istituzioni regionali. E a dare un tocco di classe, lo chef Daniele Persegani, volto noto della cucina televisiva e castelvetrese doc, che presenterà una sua ricetta inedita abbinata alla Malvasia di Candia Aromatica, vino simbolo dei Colli Piacentini.
Poco più a sud, a Langhirano, il fine settimana successivo sarà all’insegna del re della norcineria italiana: il Prosciutto di Parma. Il Festival, in programma dal 5 al 7 e dal 12 al 14 settembre, accoglierà appassionati da tutta Italia con degustazioni e incontri che esplorano la ricchezza della tradizione e la forza dell’innovazione. Tra i momenti più attesi, la masterclass “Prosciutti dal mondo” del 6 settembre, che metterà a confronto il Prosciutto di Parma con il Dalmata, offrendo un dialogo inedito tra culture gastronomiche. Domenica 7 settembre, il viaggio sensoriale proseguirà con “Le tre identità del prosciutto”, un percorso che racconterà le diverse sfumature del gusto parmense tra Prosciutto di Parma, Fiocco e Culatta.
Il weekend successivo sarà la volta dei grandi abbinamenti: sabato 13 settembre un confronto tra due giganti della Food Valley, il Prosciutto di Parma e il Culatello di Zibello, mentre domenica 14 la celebre Bomba di Riso di Langhirano diventerà protagonista assoluta, reinterpretata in chiave moderna con il Prosciutto di Parma e altre tipicità. Ad accompagnare i piatti, i vini Doc dei Colli di Parma, proposti grazie alla collaborazione con Ais Parma e con il supporto scientifico del professor Alberto Spisni e della sommelier Antonella Pizzi.
Il filo conduttore che lega questi due eventi è Emilia Wine Experience, progetto che punta a costruire un brand territoriale forte, capace di fondere cibo, vino e turismo in un’esperienza completa. Le cinque Strade dei Vini e dei Sapori diventano così itinerari di scoperta, dove il viaggio è fatto non solo di paesaggi e architetture, ma anche di aromi, ricette e bicchieri di vino. In Emilia, a settembre, la tavola non è solo un luogo di incontro: è un palcoscenico dove prodotti d’eccellenza diventano protagonisti di storie da assaporare.




