EVENTI | Da 25 anni Assisi è Patrimonio mondiale dell’Unesco, nasce il Cantiere di attività per la valorizzazione della bellezza
Compie 25 anni il riconoscimento di “Assisi, la Basilica di San Francesco e Altri Siti Francescani” come patrimonio mondiale dell’Unesco. L’inserimento nella prestigiosa World Heritage List è avvenuto il 2 dicembre 2000, da parte del “Comité du Patrimoine Mondial - vingt-quatrième session”, a Cairns in Australia. Una ricorrenza importante, che testimonia lo straordinario valore di Assisi, unica città umbra nell’elenco dei 61 siti italiani e dei 1248 nel mondo, considerati patrimonio dell’umanità dall’Organizzazione delle Nazioni Unite.
(TurismoItaliaNews) Sviluppata in epoca romana antica, Assisi ha acquisito importanza anche come centro religioso e spirituale. Questo ruolo continua ancora oggi grazie alla sua associazione con la nascita e la vita di San Francesco (1182-1226) e con lo sviluppo dell’Ordine Francescano a partire dal XIII secolo, che le conferisce una grande influenza in Italia e nel mondo. Il centro storico medievale, sorto sulle fondamenta della città romana terrazzata, si estende da sud-est a nord-ovest. È affiancato dalla Basilica di San Francesco a un’estremità e dalla Basilica di Santa Chiara all’altra. Sulla sommità della città collinare si trova la fortezza rinascimentale della Rocca Maggiore. Oltre le mura della città, il sito comprende l’Eremo delle Carceri, nella valle, originariamente una serie di grotte abitate da San Francesco e dai suoi compagni, e i santuari di San Damiano e di Rivotorto, insieme alla Basilica di Santa Maria degli Angeli nella pianura. Si tratta di un sito molto esteso, che copre 14.563 ettari, con una zona cuscinetto aggiuntiva di 4.087 ettari.
La sua associazione con le opere dei maestri medievali e con i relativi capolavori artistici, dalla Basilica di San Francesco ai dipinti di Cimabue, Pietro Lorenzetti, Simone Martini e Giotto, ha reso Assisi un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo dell’arte e dell’architettura italiane ed europee.
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Per celebrare l’importante anniversario, nel 2026 ad Assisi nascerà il “Cantiere Unesco”, un programma di attività dedicate alla valorizzazione del patrimonio della città, guardando anche alle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco previste il prossimo anno. Assisi ha ottenuto il prestigioso riconoscimento come città, che nella sua interezza è un sito Unesco. È infatti considerata “un esempio unico di continuità urbana e culturale”, custodendo capolavori unici come l’Eremo delle Carceri, la Piazza del Comune (con il Tempio di Minerva e il Palazzo del Capitano del Popolo), la Rocca Maggiore e Minore, la Basilica di San Francesco e quella di Santa Maria degli Angeli. E nella motivazione viene evidenziato che “con la sua storia millenaria, ha influenzato l’arte e l’architettura globali, anche attraverso gli insegnamenti di San Francesco”.
“Con grande orgoglio – sottolinea il sindaco Valter Stoppini – celebriamo questo importante anniversario, che conferma il ruolo speciale che Assisi ricopre nel mondo: una città unica per storia, cultura, paesaggio, valori. Vivere e amministrare una città patrimonio Unesco è una responsabilità ancora maggiore: significa avere più attenzione e cura, mettere in pratica azioni per la salvaguardia, promuovere temi come pace, sviluppo culturale e sostenibile, una sfida che cerchiamo di mettere in pratica ogni giorno per una città sempre più bella e bene di tutti”.



