TURISMO | Accordo di programma con i Comuni iscritti alla Rete dei borghi caratteristici della Sardegna
Un accordo di programma con i Comuni iscritti nella Rete dei borghi caratteristici della Sardegna, segmento in costante crescita a livello europeo e mondiale, attraverso azioni di valorizzazione consistenti in interventi infrastrutturali (ad es. illuminazione scenografica, cura delle aree verdi, miglioramento percorsi), finalizzati a garantire la massima accessibilità, la sostenibilità ambientale ed il miglioramento paesaggistico. La Giunta regionale sarda su proposta dell’assessore del Turismo Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, ha approvato il programma d’investimenti con cronoprogramma economico e finanziario denominato “Turismo nei Borghi”.
(TurismoItaliaNews) Trenta milioni di euro destinati a migliorare l'accessibilità e la fruibilità dei luoghi della cultura isolani. Con questo obiettivo l’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport ha approvato un nuovo bando destinato ai Comuni e agli Enti locali della Sardegna per la realizzazione di interventi di tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. L'iniziativa - che rientra nell'ambito dell'Accordo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc 2021-2027) - è suddivisa in due distinte linee di finanziamento specifiche: la Linea 1 (5 milioni di euro) è dedicata esclusivamente a progetti riguardanti le biblioteche, mentre la Linea 2 (25 milioni di euro) è destinata a interventi su beni culturali (immobili e mobili), aree archeologiche, complessi monumentali, musei e archivi.
“Gli obiettivi e le finalità – dice l’assessore Franco Cuccureddu - sono consolidare l’offerta del turismo nei borghi certificati della Sardegna, migliorare l’accessibilità e l'ospitalità, favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, creare occasioni di sviluppo con nuova occupazione e contrastare la tendenza allo spopolamento dei Borghi”. Il contributo regionale richiesto per ogni singolo progetto deve essere compreso tra un minimo di 150.000 euro e un massimo di un milione e il finanziamento può coprire fino al 100% della spesa ammissibile.
L’avviso è rivolto a Comuni, Province, Città Metropolitane, Unioni di Comuni e Comunità Montane della Sardegna. È importante notare che per la Linea 2 sono esclusi la Città Metropolitana di Cagliari e i comuni di Assemini, Cagliari, Elmas, Pula, Quartucciu, Sarroch, Selargius, Sestu e Sinnai, in quanto già beneficiari di altri finanziamenti per la medesima area tematica e linea di intervento dell’avviso. Il bando finanzia progetti strategici che prevedono lavori pubblici, forniture o servizi finalizzati alla messa in sicurezza e restauro, cioè interventi strutturali su edifici storici, chiese, siti archeologici (inclusi scavi) e restauro di beni mobili come opere d’arte e reperti; accessibilità e fruizione, ovvero adeguamento degli spazi e delle dotazioni tecniche per abbattere le barriere e migliorare l'accoglienza dei visitatori, infine innovazione tecnologica, cioè installazione di impianti fotovoltaici per l’efficientamento energetico, creazione di allestimenti multimediali (realtà virtuale, ologrammi, app dedicate) e sistemi di illuminazione artistica. Non sono invece ammissibili interventi di manutenzione ordinaria, né la costruzione di nuovi musei o biblioteche "da zero" (salvo unità funzionali alla fruizione di siti esistenti) e interventi su pertinenze parrocchiali o locali ad uso ricettivo.
Le domande devono essere presentate entro il 12 maggio esclusivamente tramite il sistema informatico on-line Sipes. Per l'accesso è necessario il possesso di credenziali Spid, Cie o Cns da parte del rappresentante legale dell'Ente o di un suo delegato. Le spese sono considerate ammissibili a partire dal 1° gennaio 2021, mentre il termine ultimo per la realizzazione degli interventi e l'ammissibilità della spesa è fissato al 31 dicembre 2030. Le informazioni relative ai contenuti dell’avviso e agli adempimenti connessi, nonché tutte le richieste di chiarimenti dovranno pervenire alla pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Le risposte ai chiarimenti verranno pubblicate sul profilo istituzionale dell’Amministrazione regionale.

