AEROPORTI | Toscana decolla come mai prima: luglio da record supera quota 1,1 milioni di passeggeri

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Firenze e Pisa trascinano la crescita del sistema aeroportuale regionale: il traffico internazionale continua a fare la differenza e il 2026 si conferma l'anno dei primati

L'estate 2026 consegna alla Toscana un nuovo traguardo nel settore dei trasporti aerei. Il mese di luglio entra infatti negli archivi come il migliore di sempre per il Sistema Aeroportuale Toscano, che supera per la prima volta la soglia di 1,1 milioni di passeggeri transitati in un solo mese, registrando una crescita del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che conferma la crescente attrattività della regione sui mercati internazionali e rafforza il ruolo strategico degli aeroporti di Firenze e Pisa nel panorama della mobilità italiana ed europea.

 

(TurismoItaliaNews) A sostenere il nuovo primato è stato soprattutto il traffico internazionale, aumentato del 6,1%, mentre il segmento nazionale è rimasto sostanzialmente stabile (+0,1%). Un dato che fotografa una Toscana sempre più inserita nei principali flussi turistici e commerciali europei, favorita dall'espansione dei collegamenti con le grandi capitali e da una domanda estera che continua a crescere.

Il record di luglio rappresenta soltanto l'ultimo tassello di un anno eccezionale. Nei primi sette mesi del 2026 il Sistema Aeroportuale Toscano ha infatti superato 5,9 milioni di passeggeri, con un incremento del 5,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tutti i mesi dell'anno hanno fatto registrare i migliori risultati di sempre, confermando un andamento costante e non legato esclusivamente ai picchi della stagione estiva.

Firenze, l'Amerigo Vespucci continua a crescere

Anche l'aeroporto "Amerigo Vespucci" di Firenze archivia il miglior luglio della propria storia. Sono stati 398 mila i passeggeri transitati nello scalo, con un aumento del 3,4% rispetto a luglio 2025. A contribuire alla crescita sono stati sia il traffico internazionale (+3,8%) sia quello nazionale (+0,8%), segnale di una domanda equilibrata su entrambi i segmenti. Tra le destinazioni più richieste continua a dominare Parigi, che mantiene il primato tra le rotte servite da Firenze. Seguono Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte, confermando il ruolo dello scalo come porta d'accesso privilegiata verso le principali città europee.

Il bilancio dei primi sette mesi dell'anno evidenzia una crescita altrettanto significativa: l'aeroporto fiorentino ha sfiorato 2,3 milioni di passeggeri, segnando un incremento del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2025 e stabilendo nuovi record in ogni singolo mese del 2026.

Pisa supera per la prima volta i 700 mila passeggeri in un mese

Se Firenze festeggia il proprio miglior luglio, Pisa firma un risultato destinato a entrare nella storia dello scalo. L'aeroporto "Galileo Galilei" ha infatti superato per la prima volta la soglia dei 700 mila passeggeri in un solo mese, raggiungendo quota 719 mila, con una crescita del 5,7% rispetto a luglio dello scorso anno.

Anche in questo caso il principale motore dello sviluppo è stato il traffico internazionale, cresciuto del 7,3%, mentre quello nazionale è rimasto sostanzialmente stabile (-0,2%). Tra le rotte più frequentate, Londra conserva il primo posto, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Catania, a testimonianza della duplice vocazione dello scalo, capace di intercettare sia i flussi turistici internazionali sia quelli nazionali. Da gennaio a luglio il "Galileo Galilei" ha superato 3,6 milioni di passeggeri, nuovo massimo storico per lo scalo, con una crescita del 6,3% rispetto ai primi sette mesi del 2025.

Un sistema aeroportuale sempre più competitivo

L'andamento registrato nel 2026 conferma il consolidamento del Sistema Aeroportuale Toscano come uno dei poli più dinamici del Paese. La crescita costante del traffico internazionale, l'ampliamento delle connessioni con le principali città europee e la capacità dei due aeroporti di migliorare contemporaneamente le proprie performance evidenziano un sistema sempre più competitivo, capace di sostenere lo sviluppo turistico ed economico della regione.

I numeri dei primi sette mesi dell'anno raccontano una realtà in piena espansione: Firenze continua a rafforzare la propria posizione come scalo dedicato soprattutto ai collegamenti con le grandi capitali europee, mentre Pisa consolida il proprio ruolo di aeroporto di riferimento per i grandi volumi di traffico. Due identità differenti, ma complementari, che stanno contribuendo a rendere il 2026 l'anno più brillante mai registrato dall'intero sistema aeroportuale della Toscana.

 

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