EVENTI | Hispellvm 2026, Spello torna Flavia Constans: quattro giorni nell’età di Costantino il Grande
Per quattro giorni Spello ritrova i fasti della sua stagione tardo romana e affida al celebre “Rescritto di Costantino” il racconto di un passato che la vide protagonista delle vicende politiche, religiose e sacrali dell’Umbria. Dal 27 al 30 agosto Hispellvm 2026 raggiunge la sedicesima edizione con un programma profondamente rinnovato, nuovi scenari e una precisa scelta storica: riportare il pubblico all’epoca dell’imperatore Costantino il Grande, tra monumenti di straordinaria bellezza, vita quotidiana, legionari, gladiatori, mercati, spettacoli, cucina romana e la spettacolare Disfida delle Bighe.
(TurismoItaliaNews) Anche il nome segna il cambio di passo: “ Hispellvm. All’epoca di Costantino il Grande (306-377 d.C.)”. La manifestazione, firmata dall’Associazione Hispellvm, guidata da Sandro Vitali, si realizza con il sostegno del Comune di Spello e il supporto degli storici e archeologi del Comitato Scientifico, composto da Sabina Guiducci, Lucia Pallaracci, Giulio Proietti Bocchini e Giulia Vitali. La presidenza onoraria è affidata al professor Giorgio Bonamente, già preside del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’ateneo perugino.
Il Rescritto che cambiò il destino di Spello
Grande ispiratore dell’edizione 2026 è il Rescritto di Costantino del 337 d.C., stele marmorea di interesse mondiale rinvenuta nel XVIII secolo nell’area di Villa Fidelia e oggi conservata nel palazzo comunale di Spello. Con il Rescritto l’imperatore concesse alla città l’onore di diventare capitale federale degli Umbri, con un santuario nell’attuale Villa Fidelia e la possibilità di celebrarvi i riti. Spello cambiò anche nome, diventando Flavia Constans. Un documento eccezionale che Hispellvm trasforma nel filo conduttore dell'intera manifestazione. “La nostra storia ci ha donato documenti di eccezionale valore – spiega il presidente Sandro Vitali – per mesi abbiamo lavorato a un programma che unisse verità storica e piacevolezza». Una scelta precisa, dunque: far ruotare l'edizione intorno al celebre Rescritto e a uno degli appuntamenti più significativi della Spello costantiniana, il Concilium Provinciae.
Il Concilivm rinasce con il vero consiglio provinciale
Proprio il Concilivm Provinciae rappresenta uno degli eventi d'eccezione del 2026. Giovedì 27 agosto, alle 18.30, la rievocazione coinvolgerà il vero consiglio della Provincia di Perugia, con il presidente Massimiliano Presciutti, in costume d'epoca. Un incontro fra passato e presente costruito sulla funzione che Spello assunse durante il periodo costantiniano. “Nell’età dell’imperatore Costantino Spello divenne la città capoluogo degli Umbri, la sede del concilio annuale, appunto il Concilivm Provinciae, a cui prendevano parte tutti i rappresentanti delle città antiche”, sottolinea il professor Giorgio Bonamente. L'edizione 2026 riproporrà in via eccezionale questo passato attraverso un collegamento diretto con l'attualità: la città accoglierà la riunione del consiglio provinciale contemporaneo con i sindaci di oggi, recuperando simbolicamente ciò che avveniva ai tempi di Costantino e ricordando la centralità raggiunta da Spello nelle dinamiche dell'Umbria dell'epoca.
Nasce la Civitas Hispellvm
La trasformazione riguarda anche gli spazi della manifestazione. Debutta la Civitas Hispellvm, che prenderà forma tra piazzette, vie, Torri di Properzio e Porta Venere, monumenti di età augustea sul versante occidentale della città, a partire da via Due Ponti. Il percorso si affaccerà sull'antica via Sacra che collegava la città al santuario e diventerà teatro di numerosi momenti della vita quotidiana della Spello costantiniana. Mercati e mestieri si alterneranno al Comitatus dei legionari e al campo militare dell'Associazione Suodales-Roma. L'accampamento gladiatorio sarà invece curato dalle associazioni Nova Bellatores e Schola Gladiatoria Ludus Aemilius. A completare l'atmosfera della civitas saranno popinae, tabernae, spettacoli e occasioni per conoscere aspetti differenti della società romana. Sabato sera le Torri di Properzio diventeranno uno degli scenari della manifestazione, prima che l'azione si sposti verso un altro grande protagonista archeologico dell'edizione.
La Disfida delle Bighe corre verso l'anfiteatro
Una vera rivoluzione interessa infatti uno dei momenti più attesi: la Disfida delle Bighe cambia formula e ambientazione. La competizione esce dalle mura per raggiungere il Circo Hispellvm, in località Osteriaccia, nella zona dell'anfiteatro romano. Il nuovo scenario accompagnerà un format rinnovato anche nella gara. A contendersi lo stendardo, realizzato per questa edizione dal pittore spellano Mauro Manini, saranno i municipia di Spello, Scheggia e Pascelupo, Sassoferrato e Tuoro sul Trasimeno. Lo spostamento nella zona archeologica dell'anfiteatro rafforza così il rapporto fra rievocazione e testimonianze monumentali, uno degli elementi sui quali Hispellvm 2026 ha scelto di costruire la propria identità.
Dalla Pompa romana ai gladiatori
Il programma si presenta fitto e pensato per pubblici di ogni età. Giovedì 27 agosto sarà l'antica Pompa romana ad aprire Hispellvm 2026: il corteo partirà da Belvedere Cappuccini con allegorie, notabili, matrone, sacerdoti, ancelle, legionari, musici e danzatrici. Per la prima volta si aggiungeranno anche i personaggi del Concilivm. Venerdì 28 agosto troveranno spazio fatti e personaggi realmente vissuti nella Spello romana. Nel corso della quattro giorni arriveranno inoltre scene di vita quotidiana, mercati, mestieri e laboratori Latine Ludere dedicati ai più piccoli. Non mancheranno Lvdi scaenici e gladiatori, nel rispetto dello stesso Rescritto, che chiedeva di onorare l'imperatore e la sua famiglia attraverso riti sacri, spettacoli e competizioni ginniche. Al Concilivm, assemblea dei Municipia romani dell'Umbria, spettava invece la funzione di ricevere le istanze provenienti dai territori dell'impero. “Con la scelta di affidarci al Rescritto di Costantino e di farci guidare dalle sue parole, ogni momento storico, ludico, culturale, aprirà un affaccio sulla gloriosa Spello dell'epoca - spiega Irene Falcinelli, responsabile della comunicazione di Hispellvm. Una scelta legata al ruolo assunto dalla città durante l'età costantiniana, decisiva per la sua centralità politica, religiosa e sacrale.
A tavola con Apicio, tra popinae e sapori romani
Hispellvm conferma anche uno degli aspetti più coinvolgenti della rievocazione: la possibilità di sedersi idealmente alla tavola degli antichi romani. La Civitas proporrà i piatti di popinae, tabernae vinarie e thermopolia, offrendo occasioni per cenare oppure concedersi aperitivi e stuzzichini nel viavai della città romana ricostruita. L'appuntamento archeofood più atteso sarà “A cena con Apicio. I sapori dell'antica Roma”, cena spettacolo ispirata alle ricette del celebre gastronomo, accompagnata da musica, recitationes della Compagnia Teatrale Hispellvm e danze. A curare i piatti sarà lo chef Francesco Panfili, con la consulenza storica di Daniele Falchi, accademico della Cucina Italiana.
Una rievocazione romana costruita sulla storia
L’assessora del Comune di Spello Rosanna Zaroli ha voluto evidenziare il valore dell'associazione e il ruolo dei volontari e delle volontarie impegnati nella realizzazione di una manifestazione particolarmente complessa, ricordando anche la peculiarità di una rievocazione dedicata all'età romana, assai meno frequente rispetto agli appuntamenti medievali e rinascimentali.
Dal 27 al 30 agosto, dunque, Hispellvm non si limita a mettere in scena l'antica Roma. Il Rescritto diventa la chiave per ricomporre il ruolo assunto dalla città sotto Costantino: Flavia Constans, capitale federale degli Umbri, sede del Concilivm Provinciae e protagonista di una stagione che la sedicesima edizione della manifestazione vuole restituire attraverso documenti, monumenti, personaggi, riti, spettacoli e sapori.










