“Penelope”, la mostra del Parco archeologico del Colosseo: il mito e la fortuna della figura tra Omero e il cinema

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E’ la prima mostra dedicata al personaggio omerico, curata da Alessandra Sarchi e Claudio Franzoni, Il promossa dal Parco archeologico del Colosseo con l’organizzazione di Electa. Aperta al pubblico fino al 12 gennaio 2025 negli spazi delle Uccelliere farnesiane e del Tempio di Romolo, l’esposizione “Penelope”, attraverso circa cinquanta opere, ripercorre il mito e la fortuna della figura di Penelope che giunge a noi, dalla remota età in cui affondano i poemi omerici, attraverso due tradizioni ugualmente potenti: quella letteraria e quella legata alla rappresentazione visiva.

 

(TurismoItaliaNews) Aperta negli spazi delle Uccelliere Farnesiane e del Tempio di Romolo, l’esposizione ripercorre il mito e la fortuna della figura di Penelope che giunge a noi, dalla remota età in cui affondano i poemi omerici, attraverso due tradizioni ugualmente potenti: quella letteraria e quella legata alla rappresentazione visiva. Il suo personaggio ha attraversato i millenni e popolato il nostro immaginario legandolo a un ideale normativo della donna, fedele al marito Ulisse e saggia custode della sua dimora-reggia a Itaca, ubbidiente perfino al figlio Telemaco appena ventenne. Ma a renderla affascinante sono la sua determinazione, la sua resistenza e capacità di sognare.

“Penelope”, la mostra del Parco archeologico del Colosseo: il mito e la fortuna della figura tra Omero e il cinema

“Penelope”, la mostra del Parco archeologico del Colosseo: il mito e la fortuna della figura tra Omero e il cinema

“Penelope”, la mostra del Parco archeologico del Colosseo: il mito e la fortuna della figura tra Omero e il cinema

All’interno del percorso espositivo anche un omaggio a Maria Lai, artista che ha messo al centro del suo lavoro le materie tessili, in collaborazione con l’Archivio e la Fondazione Maria Lai. Alla mostra si accompagna il catalogo pubblicato da Electa, concepito, per la ricchezza dei contributi affidati ai maggiori specialisti con focus su vari aspetti e cronologie, come un volume esauriente  ̶  e ancora mancante nel panorama editoriale  ̶  sulla figura mitica eppure così attuale di Penelope e sulla sua fortuna nella cultura occidentale fino ai giorni nostri.

Electa, inoltre, riedita nella collana Pesci Rossi Le ragioni dell’arte (2002), dialoghi tra Giuseppina Cuccu e Maria Lai nati da temi e argomenti che l’artista aveva proposto come materia didattica per l’infanzia. In occasione della mostra il Parco archeologico del Colosseo promuove il programma di incontri Esistere come Donna. Dialoghi e lezioni su donne, artiste, battaglie e archetipi femminili ideato e realizzato da Electa con Fondazione Fondamenta e con Alessandra Sarchi e Claudio Franzoni. Gli incontri si terranno nel Foro Romano presso la Curia Iulia, fino a dicembre.

Per saperne di più

In apertura: una delle diverse locandine narrative ideate per la promozione del film “Ulisse”, Italia 1954

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